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Inviato: 10 marzo 2006, 15:06
da giannino
Montar qui mi sa che stiamo viaggiando su due binari differenti e così non ci capiremo mai, soprattutto se tu continui a considerare esclusivamente l'aspetto del ballo. Io veramente mi sono stufato del fatto che ogni volta che si parla di pizzica pizzica si deve considerare per forza la ronda...NON C'ENTRA NIENTE!!!! La ronda con due ballerini in mezzo che si alternano é una cosa che riguarda la scherma e non l'ho vista davvero da nessun'altra parte (a parte naturalmente i raduni di neo tarantati). La pizzica é anche musica e la musica sono anche i suonatori...io non stavo parlando delle urla che si emettono per incitare i "ballerini nella ronda"...parlo delle stesse urla spontane che emettono in molti (ballerini, musicisti, tamburellisti, cantanti) al cambio di tonalità in alcuni tipi di pizzica ed evidentemente, da come apprendo da Maurizio, anche nella Montemaranese. Qua mi sa che devo ogni volta passare per deficiente...ti devo portare a casa mia per farti vedere mio zio come urla al cambio di tonalità proprio mentre sta ballando, o mentre suona il tamburello? In questo caso evidentemente non ti sei spiegato affatto, perché parli solo con la cognizione della montemaranese avendo solo nozioni torinesi di pizzica pizzica...
Inviato: 10 marzo 2006, 17:44
da montar
Caro Giannino,
lungi da me farti passare per ... ti considero un amico di forum.
Pero' lasciami dire, quello che tu ignori e che a Torino si puo' ballare la pizzica nei pub, ma si puo' discuterne anche con persone emigrate dalla puglia da circa 50 anni, così ho l'opportunità di parlare con persone che non sanno nemmeno che cosa é la riproposta...
Invece visto che tu parli di estinzione dell'organetto, mi dovresti spiegare da quale fonte hai appreso la notizia... sono tutto orecchi...
In più mi dovresti spiegare da quali organettisti montemaranesi o dei d'intorni hai ascoltato
i CD... In più se non sono autori locali mi devi spiegare se hanno riadattato all'organetto
quello che hanno ascoltato per fisa oppure se hanno riportato cio' che hanno ascoltato per organetto.
Mi posso io permetere di dire qualcosa di tanto specifico nella pizzica come tu asserisci nella montemaranese? ... Me ne guarderei bene ...
Ma poi le urla che si possono ascoltare oggi dalle persone ferme del cerchio esterno non potrebberero essere state emesse in passato con strumenti rudimentali ...?
Un cordiale saluto.
Inviato: 10 marzo 2006, 19:16
da giannino
Montar...apparte il fatto che saranno al corrente della riproposta circa lo 0,1% di tutti i vecchiarelli pugliesi (ma ormai nell'immaginario collettivo Uccio Aloisi E' i vecchiarelli pugliesi), penso che lo siano molto meno al corrente persone buttate di testa nella terra dalla mattina alla sera che emigranti ormai assimilati nella modernità delle grandi città ...ma non voglio discutere su questo....
In effetti hai ragione su un punto...ho sbagliato ad affermare che é scomparso l'uso dell'organetto nella montemaranese, ma purtroppo la maggiorparte dei concerti e dei cd che ho sentito riproponevano la montemaranese con la fisarmonica ed il clarinetto (o qualcosa di simile) e non con l'organetto...e ciò mi dispiace. Ci tengo a precisare che anche i primi gruppi di riproposta della pizzica hanno preferito di gran lunga la fisa all'organetto.
La mia fonte é
etnica 20 Suoni d'irpinia ci sono entrambe le versioni, alla fisa ed all'organetto (mi auguro che i suonatori siano montemaranesi)...
Io non volevo asserire nulla di tanto specifico...la mia ipotesi era formulata a mo' di domanda e presupponeva una risposta da chi ne sapesse più di me...e non altre domande.
Inviato: 10 marzo 2006, 19:20
da giannino
PS: non voglio essere frainteso...non voglio creare una guerra tra strumenti.. volevo solo filosofeggiare sulle relazioni tra l'uso di alcuni strumenti in alcune zone d'italia e sull'influenza che questi hanno avuto nella modifica, nell'evoluzione e nella contaminazione di melodie precedenti ad essi...
Inviato: 13 marzo 2006, 15:02
da montar
Caro Giannino.
La frase qui evidenziata e riportata da Maurizio rispecchia esattamente il mio pensiero.
[quote:ab4972992e]
Intanto ho capito che certi ritmi sul tamburello non puoi "sentirli" veramente se non li associ contemporaneamente anche alla musica, alla danza ...
[/quote:ab4972992e]
Quindi con solo il tamburello non si fa un gran che, invece affiancando il tuo organetto gia cambia
tutto, meglio ancora invece frauli e tammorra (in questo caso non so se c'e' passaggio di tonalità .. io non sono un musicista).
Sempre in materia di confronto:
prendendo spunto dalle mazzate pesanti di Raheli (cito la fonte):
Nella pizzica, "mh'accattu nu tamburieddu e tutti quanti fazzu ballari."
Saluti
P.S. la scelta dei CD direi ottima.
chiarimenti
Inviato: 14 aprile 2006, 10:41
da montemaranese
ciaooo!!!
girovagando per internet ho letto x caso della vostra discussione sulla montemaranese. Da altirpino doc mi sento di volervi dare qualche chiarimento(almeno ci provo, nn prendetevela se nn ci riesco!!).nn sn di Montemarano, né dei paesi strettamente confinanti, il mio paese é un pò lontanuccio(ci vogliono 3/4 d'ora x arrivare a Montemarano da dove vivo), xò sn stato sempre a contatto cn l' istituzione "tarantella montemaranese". La tarantella l'ho vista sempre suonare e ballare alle feste, ai matrimoni, ai battesimi, ai compleanni di 18anni, oltre che durante il carnevale. innanzitutto é una musica in continua evoluzione, vale la pena sostenere che malgrado tutto va sempre di moda, almeno da noi. Questo soprattutto x la perizia dei suonatori. non é un reperto storico riscoperto da recente, questo non lo si pensi lontanamente. Né é una forma musicale che da noi si suona solo in particolari occasioni. per intenderci, raduni di tarantella montemaranese non ce ne sono mai stati, perché fortunatamente non ce n'é bisogno. in irpinia tutti o quasi la conoscono, e ogni ballerino che si rispetti la sa ballare almeno discretamente.La tarantella la si balla e la si suona sempre: dal carnevale a quando si ammazza il porco o quando rompiamo la pignata(subito dopo il carnevale). la straordinaria spettacolarità del ballo é l'improvvisazione, l'eccezionale gamma di passi(che cambiano naturalmente ad ogni cambio di tonalità ), e soprattutto il fatto che é un ballo "ordinato", come ogni tarantella che si rispetti essa é comandata dal ballerino più esperto.mi sento di dire che nella sua compostezza non prevede ASSOLUTAMENTE movimenti da tarantolati. é una danza fatta di eleganza, compostezza, suggestione, é il ballo del lupo che si avvicina pian piano alla sua preda. nella montemaranese ogni cosa é un'istituzione: dalle nacchere al grido del lupo(uuuuaaahhh). é un ballo che deve durare, quindi non ha senso fare i tarantolati per poi stancarsi dopo cinque minuti!!!A vedere alcuni giovani che si dimenano a ballare la pizzica sulla musica della montemaranese mi sale il sangue alla testa. menomale che non se ne vedono molti e sn quasi tutti forestieri!!!é un ballo per tutti, dal bambino all'anziano, una musica fatta di allegrezza e malinconia, negli acuti celestiali del clarino in sib. devo dire che modestamente parlo con una certa competenza, dato che la ballo da qualche anno ovunque ce ne sia l'opportunità (ho sempre le nacchere a portata di mano), altrimenti non mi sarei mai permesso.per quanto rigurda poi la musica,avevo letto della discussione sulle percussioni.il tamburello. Da appassionato della montemaranese, non musicista, voglio precisare, che suona ad orecchio(non conosco le note, i tempi e tutte le altre diavolerie) posso dire che il tamburello segue la musica, o meglio il clarinetto. é naturale che nella sua regolarità dei 4 accenti secchi e distinti sia soggetto a variazioni con il cambio di tonalità del clarino. perciò mi sento di dire che non c'é un metodo fisso per suonarlo né una spiegazione adeguata per far capire come si suona. é naturale che poche sere fa, quando alcuni tamburellisti salentini mi hanno chiesto informazioni sui 6/8, sugli accenti e cose varie non ho saputo dir loro un'acca, ma mi sono limitato a fargli sentire il ritmo. la vostra pizzica che musicalmente parlando ammiro profondamentente e ricorda una tarantella che suona mio nonno con l'organetto(anche per alcune parole, che non ricordo), é fatta per quanto riguarda il ritmo dei tamburelli con maggiore rigore. i tamburelli per la pizzica sono fondamentali, per la montemaranese no. sono solo un abbellimento che serve a ballare meglio. il tamburello da noi NON é uno strumento tipico. ecco perché usiamo i tamburelli sintetici(hanno una migliore intonazione per quanto riguarda il suono che deve essere SECCO). E poi il tamburello sintetico lo si può regolare, quello tradizionale nò. é naturale che la montemaranese non si possa suonare bene con i tamburelli o le tammorre che utilizzate per la pizzica(con la tammorra é proprio impensabile suonarla). in irpinia il tamburello é stato importato ultimamente dalla tradizione napoletana. ecco perché nella mia zona, più interna rispetto Montemarano, il tamburello non si sa neanche cosa sia, l'unico strumento tipico é l'organetto a quattro bassi. La nostra tarantella a vatticulo per esempio la si stravolge suonandola con il tamburello. per il clarino come pure per la fisarmonica bisogna fare un discorso a parte. nessuno dei due é uno strumento tradizionale(sono tipici, tipici perché soli della montemaranese,non tradizionali). entrambi però si richiamano alla ciaramella e all'organetto, che ancor prima era sostituito dalla zampogna. la montemaranese la fa il CLARINO, anche se la fisarmonica é essenziale per i cambi di tono, l'armonia(riempe inoltre le pause del clarinettista che riprende fiato, rendendole ineccepibili-lo so perché strombetto da un pò la montemaranese con un clarinetto di 2nda mano donatomi da mio zio, sempre a orecchio però). né il clarinetto né la fisarmonica possono quindi essere rimpiazzati da strumenti antichi o tradizionali, come pure il tamburello sintetico, perché la montemaranese non sarebbe più la più bella, lunga e complessa tarantella oggi esistente!!!
Ciao

Inviato: 14 aprile 2006, 14:35
da tarantune
bello lungo il post e anche se l'ho letto per due righe, credo anche molto interessante ma ti prego, ti scongiuro, possibilmente non usare abbreviazioni stile sms nei post é una preghiera che giro a tutti,abbiamo una lingua.... delle lingue da rispettare,scrivete anche in dialetto con traduzione(io spesso lo faccio e ne sono contento)ma vi prego ancora, non usate criptogrammi perché almeno io, regolarmente dopo al massimo due righe scritte così mi incazzo come una iena e rinuncio per scleta a leggere,non me ne volere montemaranese!
Inviato: 14 aprile 2006, 15:55
da zorro
caro montemaranese, hai fatto un bel minestrone, per rispondere a tutto quello che hai messo in discussione, ci vuole un libro. Comunque la montemaranese é una situazione musicale, che se anche fatta ad orecchio, rimane sempre un ciclo ritmico ben definito e dove il tamburo non é un abbellimento, ma parte integrante dell'opera in discussione, chi non sa suonare va dietro a qualche cosa o ci prova, ma chi sa suonare interagisce con la tarantella per qualsiasi strumesso esso usi, anzi la magia sta proprio nel fatto che mentre si suona si percepiscein anticipo quello che altri componeti stanno per eseguire. Io suono il tamburo e a parte il fatto che non condivido quasi niente di quello che hai detto, lo scorso carnevale, ho suonato con Pasqualino e Nicola, altro che andare dietro, questi mostri ti trasmettono con largo anticipo la situazione musicale, e prova a mollare un attimo con il tamburo, altro che abbellimento! comunque se tu la vedi così, peggio perr te! ma non spariamo cazzate!
Inviato: 14 aprile 2006, 16:21
da giannino
A differenza tua Tarantune, io ho avuto più pazienza e sono arrivato fino alla fine del post di "montemaranese" che a tratti ho trovato interessante. Tuttavia, alcuni tratti mi paiono poco chiari...quando dice:
"La tarantella l'ho vista sempre suonare e ballare alle feste, ai matrimoni, ai battesimi, ai compleanni di 18anni, oltre che durante il carnevale. innanzitutto é una musica in continua evoluzione, vale la pena sostenere che malgrado tutto va sempre di moda, almeno da noi. Questo soprattutto x la perizia dei suonatori. non é un reperto storico riscoperto da recente, questo non lo si pensi lontanamente. Né é una forma musicale che da noi si suona solo in particolari occasioni. per intenderci, raduni di tarantella montemaranese non ce ne sono mai stati, perché fortunatamente non ce n'é bisogno. in irpinia tutti o quasi la conoscono, e ogni ballerino che si rispetti la sa ballare almeno discretamente.La tarantella la si balla e la si suona sempre: dal carnevale a quando si ammazza il porco o quando rompiamo la pignata(subito dopo il carnevale)."
Rispondo:
Bé montemaranese, e vabbé che la pizzica mo' va di moda ed anche questo sito organizza "raduni" ad hoc per ascoltarla e scambiarsi idee a proposito, ma di certo neanche in puglia c'é bisogno di organizzarli per ascoltare e ballare la tarantella (che in puglia si chiama pizzica). Come penso in tutto il sud italia, in tutt'italia, in tutto il mondo (e chissà , magari in tutto l'universo),anche in puglia le occasioni per ascoltare la musica e fare i balli tradizionali sono molteplici, e variano a seconda delle zone e della dimensione dei centri abitati...fatto sta che nelle feste, sia pagane(il porco, il carnevale) che cristiane (pasqua, natale), si suonano gli strumenti tradizionali, si canta e si balla, e soprattutto nei piccoli paesi in molte famiglie ci sono suonatori di fisarmonica, di tamburello, d'organetto, che suonano e cantano con grande perizia anche loro.
Montemaranese dice poi:
"la straordinaria spettacolarità del ballo é l'improvvisazione, l'eccezionale gamma di passi(che cambiano naturalmente ad ogni cambio di tonalità ), e soprattutto il fatto che é un ballo "ordinato", come ogni tarantella che si rispetti essa é comandata dal ballerino più esperto.mi sento di dire che nella sua compostezza non prevede ASSOLUTAMENTE movimenti da tarantolati. é una danza fatta di eleganza, compostezza, suggestione, é il ballo del lupo che si avvicina pian piano alla sua preda. nella montemaranese ogni cosa é un'istituzione... é un ballo che deve durare, quindi non ha senso fare i tarantolati per poi stancarsi dopo cinque minuti!!!A vedere alcuni giovani che si dimenano a ballare la pizzica sulla musica della montemaranese mi sale il sangue alla testa. menomale che non se ne vedono molti e sn quasi tutti forestieri!!!é un ballo per tutti, dal bambino all'anziano, una musica fatta di allegrezza e malinconia, negli acuti celestiali del clarino in sib...
Rispondo:
"bé, pur non essendo un grande conoscitore della tarantella montemaranese e di quei luoghi, credo a ciò che dici e per quel che ne so mi sento di confermarlo...ma mi preme anche far notare come, al di là di ogni campanilismo, tutto quello che hai scritto vale anche per la ormai abusata (per non dire sputt..ata) pizzica pizzica pugliese. Anche la pizzica infatti é un ballo che lascia tantissimo spazio all'improvvisazione, ed allo stesso tempo mi sento di dire che anche la pizzica é un ballo ordinato...anzi, ordinatissimo. In alcune zone si nota nel ballo (quello vero, dei più anziani) proprio questo dualismo tra l'estro inventivo dei ballerini e le regole all'interno delle quali entrambi devono mantenersi. Salvo poi perdonarti subito la gaffe, visto che il 90% di coloro che vanno in giro a dire di saper ballare la pizzica in realtà vanno a ballare una pizzica tutta loro, dettatagli dal loro strano omino del cervello e probabilmente mai vista ballare da qualcuno che abbia soltanto 5 anni più di loro. Sottolineo per chi non lo sapesse che il ballo della pizzica non deve affatto rimarcare il ballo isterico della tarantolata (se mai lo ricorda lontanamente)...ammesso che il ballo dei tarantolati lo si possa definire confuso (secondo me é estremamente ordinato e ripetitivo fino alla noia)...questo a sottolineare che chi oggi va a ballare sotto e sopra i palchi NON VA A BALLARE LA PIZZICA.
Beh...adesso il campanilismo concedimelo: adoro la montemaranese, ma in quanto al binomio/scontro tra allegrezza e malinconia, sia per motivi storici che musicali, continuo a preferire la pizzica (anche perché é la musica della mia terra).
Spero che Tarantune riesca a leggerlo tutto
PS: anch'io ho trovato inconprensibile la supposta secondarietà del tamburello nelle tarantelle irpine &co.
Inviato: 14 aprile 2006, 17:39
da Luca/
In primo luogo,da nuovo arrivato ,saluto i membri del forum, e li ringrazio per l' attenzione che riserveranno per quanto scrivo.In merito all' argomento in questione mi sento di poter tranquillamente affermare che non esiste alcun rapporto di subalterità del tamburello o della tammorra rispetto ad altri strumenti nella musica etnica campana,piuttosto si potrebbe affermare il contrario.(un discorso diverso vale per il canto) .Ma certo mi trovo daccordo con montemaranese per ciò che riguarda la continua evoluzione nelle tecniche e nei mezzi ,materiali ed espressivi ,al' intero della musica campana.
Elemento questo che ne ha garantito,e spero ne garantirà ,una vitalità invidiabile.Ma che altresì la mette a rischio di imprecisioni nel migliore dei casi ,ma anche di scellerate strumentalizzazioni da parte "antopologi culturali" nei loro corsi di tammurriata ,e di noti percussionisti da workshop.
Personaggi questi che mi capita ultimamente sempre più spesso di incontrare sovrapposti ad autentici maestri(nel senso esclusivamente musicale del termine)
Inviato: 14 aprile 2006, 19:56
da andreap
Caro Luca
concordo con gran parte delle tue affermazioni e oserei dire che in terra campana (a parte alcune eccezioni come la musica popolare del Cilento che ha un andamento tutto suo pur risentendo di evidenti influenze lucane, e il solo strumento "attualmente" utilizzato per l'accompagnemento ritmico sono le castagnette, anzi LA castagnetta suonata alla cilentana) il tamburo é uno strumento fondamentale per l'esecuzione delle forme musicali e l'accompagnamento al canto.
Mi piacerebbe però, per completezza di informazione e non per rinfocolare un'altra inutile polemica, sapere a chi ti riferisci quando parli di maestri e di scellerate strumentalizzazioni e di percussionisti da workshop...
Grazie in anticipo e una serena pasqua a tutti!!!!
Andrea
Inviato: 15 aprile 2006, 2:37
da Luca/
Ciao Andrea
Qualora vorrai cercherò di rispondere ai tuoi quesiti in privato dato che le ultime due righe del mio messaggio esulano da quello che é l' argomento,tra l' altro molto interessante, della discussione.E non vorrei con questo spostare il focus della trattazione su quella che ,anche tu ben definisci, una inutile polemica.L' unica cosa che sento il dovere di chiarire é che naturalmente nella mia osservazione non avevo intenzione,per ciò che concerne ai percussionisti, di riferirmi a riconosciuti professionisti.Ma naturalmente al tamburellista dell'ultima ora che é non pubblicamente noto quindi ma tristemente tale .E per quanto riguarda gli antropologi culturali,(quelli senza virgolette) non intendevo i seri ricercatori ma gli improvvisati santoni della tammurriata(ho in mente qualcuno naturalmente,ma preferirei evitarmi una denuncia).
Inviato: 15 aprile 2006, 14:01
da montemaranese
vorrei dare una risposta al caro zorro

che non ho capito perché ha voluto aggredirmi così..penso che ci sia modo e modo di dire le cose, pur indignandosi. io ho esposto il mio parere, di IRPINO, lui il suo, di tamburellista, il confronto é bello, é costruttivo. una volta per tutte: il tamburello SINTETICO a due file di sognagli con regolatori, nella montemaranese NON deve coprire ASSOLUTAMENTE il clarinetto!!!Serve solo a portare il ritmo e ad AIUTARE i danzatori. Nelle numerose serate cui ho partecipato(NON AL CARNEVALE DOVE NON VADO QUASI MAI) non ho mai sentito una tarantella montemaranese il cui il tamburello primeggiasse. IL TAMBURELLO SI ADEGUA ALLA MUSICA E AL CAMBIO DI TONALITA'. A QUESTO PUNTO E' QUI KE NON BISOGNA DIRE STRONZATE!!!(non parlarmi di Pasqualino, che saluto, conosco e stimo moltissimo, lasciamoli fuori, loro che sono ESPERTI, ILLUMINATI, FINI CONOSCITORI ED ESECUTORI DELLA TARANTELLA E A CUI VA PORTATO SOLO RISPETTO E PROFONDA AMMIRAZIONE IN QUANTO DEL DOGMA IN QUESTIONE CON LORO NON SI POTREBBE PROFERIR PAROLA. SONO PERSONAGGI CHE QUASI VENERO E PROPORREI ALL'IMMEDIATA SANTITA'!!!) Caro zorro non sai che come cambia la musica cambia anche il crepitare del tamburello: non sai che ad es. quando inizia la parte cantata con "vava e baone se nne jero int'o portone e ghjve 'o vecenato e le trovavo 'ngarcinati....parà parà ah parà parà ah..parà parà ah parà parà ..balli bé!!" anche il tamburello deve "fare" parà parà ah??!!! o quando il cerchio dei danzatori si inverte girando su sé stesso anche il tamburello non segue più il ritmo e fa "pa pa pa pa pa pa pa!!! non più il solito pa pa ra para pa pa pa(scusa il linguaggio infantile, ma non so cm farmi capire). à© una chiara prova che il tamburello é solo un sottofondo che serve per il ballo, e al massimo serve a scandire le frasi melodiche ancora una volta CELESTIALI del clarino con l'accompagnamento ARMONIOSO della/e fisarmonica/e. il tamburo NON é INDISPENSABILE ALLA MUSICA POPOLARE IRPINA. NON SIAMO NAPOLETANI CHE CANTIAMO LE TAMMURRIATE!! NOI SIAMO IL POPOLO DEGLI STORNELLI E DELLA TARANTELLA A VATTICULO SULL'ORGANETTO!!!UN SALUTO E BUONA PASQUA! ADESSO VI LASCIO PERCHE' DEVO ANDARE A CANTARE PER LE UOVA COME IRPINA TRADIZIONE DI SABATO SANTO VUOLE. CON L'ORGANETTO A QUATTRO BASSI..LA VOCE...LA PASSIONE PER LE NOSTRE MERAVIGLIOSE TRADIZIONI...SENZA IL TAMBURELLO PERO'...ANCORA UN CORDIALE SALUTO A TUTTI GLI ISCRITTI DEL FORUM.

Inviato: 15 aprile 2006, 19:25
da zorro
Caro montem... certamente non ce l'ho per niente con te, ma quando sento certe cazzate mi altero un pochino, ma sempre in senso buono. questa bella frase non so che senso abbia "il tamburello SINTETICO a due file di sognagli con regolatori, nella montemaranese NON deve coprire ASSOLUTAMENTE il clarinetto!!!Serve solo a portare il ritmo e ad AIUTARE i danzatori." mi fa intuire forse che sei molto giovane, ma questa poi é una regola che detti tu? io da più di 25 anni che frequento montemarano, é la prima volta che la sento. i veri ballerini di montemarano, che aimé diventano sempre più rari non hanno certo bisogno di un aiuto ritmico per ballare! Poi " il tamburo non deve coprire assolut.........." ma che cazzata é questa? quando si suona insieme ad altri non é questa la regola da seguire, secondo me bisogna, mentre si suona, avere la certezza di sentire tutti gli altri componenti , altrimenti c'é qualcosa che non va nell' equilibrio e/o dinamiche dei suoni, poi non capisco questo primeggiare del tamburello, altra ca... Ma perché deve primeggiare, i suoni devono fondere, poi magari si lascia spazio una volta ad uno e una volta ad un'altro per fare forse da guida, da trascinatore, da come cacchio ti pare! ma questo fa parte del gioco, poi tutte queste cose che dici con assoluta certezza e che invece sono tutt'altro, le dici per far vedere che sai? Poi dai pure la descrizione tecnica del tamburello, domani quando risponderai a questo post riscriverai anche la bibbia, il mio di tamburello non hadue file di sonagli, non fa e non gli faccio fare casino e sprattutto non ci aiuto i ballerini e per quanto dici che nel tempo cambia il tipo di suonata, ben per te se ti piace, io ti posso dire che quest'anno sono rimasto colpito dai più giovani suonatori nel modo che hanno suonato e nel giro di frasi che hanno toccato e invece la cosa che non mi é piaciuta molto é la suonata di Battista, mio idolo da oltre 20 anni, che secondo me hanno inserito, forse per far risaltare un'evoluzione di suonata quelle robe strane che hai descritto tu e piacciono tanto tanto ai pischelli, infatti erano loro che le facevano, e facevano anche tanto casino, quello che nominavi tu e magari dovrebbe essere un pochino più moderato. Per quanto riguarda le suonate senza tamburo, ci sei andato vicino, forse possono succedere in qualche rara occasione, ma potrebbe mancare anche il clarineto, infatti con solo la fisarmonica o l'organetto, si riesce a mettere su una suonata, ma solo perché questi strumenti ne anno più possibilità di arricchimento musicale. Ma poi, il clarinetto lo hai mai sentito di esibirsi da solo? Mo me so stufato, non mi piace scrivere, però non mi sparare più cazzate, buona pasqua!
Casomai per non intorridire il forum scrivimi in privato, così evitiamo battibecchi pubblici.
Ciao tesoro! e buona suonata.
gianniberardi@gmail.com
Inviato: 15 aprile 2006, 19:41
da zorro
Per Luca:
Scusa ma da come hai scritto, mi sembrava veramente che l'avevi Con Andrea Piccioni e dopo aver visto il suo intervento, penso cha l'abbia pensato anche lui. Ma mi sembri molto toccato, perché invece di creare confusione non fate nome e cognome di queste persone che vi turbano la vita?
Buona Pasqua!
Ciao Andrea! e Buona Pasqua anche a te.
Inviato: 15 aprile 2006, 21:27
da montar
1-2-3-4-5-6-7- e hop Botta
1-2-3-4-5-6- 7- e hop Botta.
Innanzitutto auguro buona Pasqua ai credenti del forum.
Montemaranese,
pur nelle tante belle informazioni che dai sulla montemaranese ci sono tante inesattezze a mio avviso.
Forse sbaglio ma io la vedo così.
Innanzitutto se non conosci il barocco leccese, se non hai assaggiato l'amaro San Bernardo dai monaci cistercensi di
Martano oppure non ai mangiato li munaceddhi fritti della campagna di Sant'Eufemia o sei non hai studiato le pietre lunghe
che tarantune mette in mostra, molto simili a quelle inglesi, olandesi e francesi.
Ma semplicemente se non distingui una pizzica pizzica da una pizzica tarantata, amico mio forse é meglio evitare confronti.
Il post continua.
Poi sul tamburello ti dedico questa canzoncina irpina del 1750, se vuoi ti dico la località esatta,
Riguarda i sogni di un contadino per un appezzamento di terra pianeggiante:
meglio un omissis ...
Questa credo che la dica lunga sui tamburelli sintetici ti pare?
Poi tempo permettendo ...
Ancora auguri a tutti
Inviato: 16 aprile 2006, 3:02
da Luca/
Per montemaranese, non credo che nessuno abbia messo in discussione che nella tua zona l'organetto abbia un ruolo predominante nell'esecuzione della tarantella,ma si potrebbe ipotizzare che questo sia avvenuto in seguito ad un rimpasto culturale,ed ,ipotizzo sempre, anche piuttosto recente dato lo strumento in questione.La tarantella é una danza ed é difficile ipotizzare una danza senza un ritmo ed é altresì difficile ipotizzare un ritmo in assenza di un qualsiasi oggetto la cui percussione ne ha generato un suono adatto a mantenerne la cadenza.Dunque a rigor di logica la tarantella é un ritmo,ed etnicamente ogni ritmo é correlato a determinati strumenti che tradizionalmente ne permettono l' esecuzione.
In tempi recenti il discorso cambia ,per eseguire un valzer non é indispensabile
,ritmicamente,l' apporto di una batteria sono sufficienti i bassi della fisarmonica.Ma parliamo,quando parliamo di tarantella, di ritmi che hanno alle spalle millenni di storia ,quanti ne sono quelli dell' uso del tamburo a cornice nel sud Italia.
Io generalmente evito generalizzazioni se mi venisse in mente di sostenere che nella tecnica sul tamburo muto nella provincia di Caserta il palmo si usa negli accenti forti ed il pollice in quelli deboli ,mi basterebbe percorrere due km dalla mia abitazione per scoprire che nel paese accanto la situazione é completamente opposta.Se ne percoressi quarantacinque mi troverei a dover constatare che il pollice ha una funzione meramente secondaria.E non mi sarei comunque spostato dalla provinca di Caserta.
Infine una domanda :
Montemarané ma quando parli di crepitio del tamburello non lo intenderai mica nel senso che gli danno fuoco?(ti prego non postarmi la pagina di dizionario relativa a questo termine)
Per il resto credo che comunque sia importante il tuo contributo sugli usi musicali dell'Irpinia
P.S.
Non capisco come nella selva dei "Impara la tammurriata e trovera più facilmente un compagno" e degli pseudoworkshop "diventa un virtuoso del tamburello in 48 ore"(Che credo siano noti a molti frequentatori di questo forum)Vi sia venuto in mente di tirare in ballo Andrea Piccioni.Di cui non si può dire altro che é un ottimo musicista.Ed in più a zorro :
Ti assicuro che nessuno mi sta turbando la vita ,i cultori di una sorta di etnicismo new age,tra qualche anno o forse mese ,avranno dimenticato ogni interesse per la cultura popolare così come gran parte della loro utenza media.Qualche anno fà era il djembé quest' anno il tamburello l' anno prossimo chissà le tabla indiane forse.Per quanto riguarda i "nomi" troverei decisamente eticamente scorretto usare questo forum,che ci dà una possibilità di confronto,per scagliare attacchi privati.Preferisco usare altri mezzi(le capate in bocca) quando mi trovo di fronte a tali figuri ,che in più sono degli illustri sconosciuti,per invitarli a desistere dal loro tentativo di assimilare il passato di un popolo a qualcosa d' altro.In più io credo nel futuro , e nelle genuine possibilità di evoluzione di un linguaggio musicale che ci appartiene.
Inviato: 16 aprile 2006, 12:41
da montemaranese
caro zorro()...non ti scrivo la bibbia..sai..oggi é Pasqua...e poi..te che assumi i connotati di cattedratico "dogmatizzante"..non per sapere i fatti tuoi...Ma sei di Montemarano??O meglio ancora sei di Patierno??O di Castelfranci, di Castelvetere, di Montella, Nusco o Volturara??No..perché se non sei di questi paesi, o se non sei nemmeno dell'Irpinia, NON puoi permetterti il lusso di scrivere cavolate. Non serve che frequenti Montemarano da 25 anni SOLO in occasione del Carnevale se poi, durante il resto dell'anno non ci sei mai stato. E NON serve frequentare MONTEMARANO, perché, a scanso di equivoci, la tarantella é di Montemarano, ma la si suona anche e soprattutto nei paesi limitrofi(e la si suona benissimo). E se non sai apprezzare gente come Battista che non si é mai ripetuta nel suo genere, perché é sempre alla ricerca di virtuosismi nuovi, NOI irpini non possiamo farci nulla!!!La Montemaranese vera é quella che si arricchisce ogni anno di nuovi elementi ed é diversa da suonatore a suonatore.Anzi, ti dirò la montemaranase la suona bene chi NON fa musica popolare. E' il caso di Pasqualino che da tanti anni suona nei complessi(di liscio, non di musica popolare), di Battista, e di tanti altri. se poi te sei fissato con le collane "Ethnica" con i suoi venti volumi, VECCHI di venti anni, registrate malissimo, non é colpa mia!! Se vuoi sentire la Montemaranese, quella vera, perché non l'ascolti in uno dei tanti cd originali di complessi di liscio irpini, o meglio originali di Bennato, dove hanno inciso Achille e i Solisti di Montemarano(che suonano liscio NON musica popolare)??!! la Montemaranese non é un reperto storico come la pizzica. La montemaranese cambia, si arricchisce ogni anno. E non parlarmi di ballare, se non sai. Vieni a vedere i "Virtuosi della Tarantella" a Patierno, ti farò conoscere i miei cari amici ballerini, che ti daranno qualche chiarimento a suon di nacchere. La tarantella vera NON é quella processionale che ballano le maschere a Montemarano, con pochi passi(triplo, scambio alternato, salto a schiera, al massimo il ponte). Proprio per il ballo, con me non puo competere. non é una sfida. Io non sono un presuntuoso, dico ciò che so fare e ciò che non sò, e sono contento quando qualcuno si confronta con me, ma per prima cosa non deve aggredirmi, poi deve capirne, e deve essere IRPINO. Se mi dimostrerai che sei della prov di Avellino, e che ne capisci davvero, accetterò i tuoi commenti. Altrimenti fammi il piacere di continuare a frequentare solo Montemarano, Solo al carnevale per altri venticinque anni e non spararmi "Vruocculi" che " già ce n'hammo magnato paricchi a Caraesema". Il clarinetto l'ho sentito suonare da solo, PERCHE' LO SUONO, E SO' CHE SENZA LA FISARMONICA SAREBBE UNA PORCHERIA. Mi dispiace che sia finita così. Ma lo hai voluto tu. Io non volevo che si scaldasse la questione. hai voluto fare il saputello senza sapere. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno letto le mie poche notizie. Avete dimostrato di essere veramente appassionati alla musica popolare. io ammiro profondamente le persone come voi. e tu caro zorro, ti auguro una brillante carriera di tamburellista di Carnevale, chissà forse suoneremo insieme(vieni d'estate, perché a me il Carnevale non piace). ps. Comprati il tamburello sintetico, a 2 file di sonagli, sennò il ritmo che porterai sarà "vecchio" per le prossime e necessarie evoluzioni della Montemaranese. Perché la montemaranese é musica viva, che si evolve con l'uomo e con gli anni. Pensala come vuoi.
chiarimento
Inviato: 16 aprile 2006, 13:03
da montemaranese
scusa..mi ero alterato con zorro e non ho letto il tuo msg. Io NON CAPISCO ASSOLUTAMENTE NULLA DI PIZZICHE E USANZE SALENTINE(che apprezzo, ma mi stanno dando alla testa per l'uso mediatico eccessivo che se ne sta facendo)...Comunque..la tua canzone che chiami irpina, a occhio e croce é di qualche paese molto vicino ad Avellino, per tre motivi: 1.Nell'Altirpinia di confine(dove sto io, non a Montemarano o i paesi limitrofi dove si sente l'accento) NON SI PARLA ASSOLUTAMENTE CN ACCENTO NAPOLETANO O AVELLINESE(nei nostri paesi é quasi assente l'uso di vocali nel corpo e alla fine delle parole: Italiano: Che succede. Dialetto: Ch' S'ccer')2.Nelle canzoni popolari della mia zona il mare NON é MAI nominato(parlavono di ciucci, di amori, di r'canetti e mmat'nat', ma il mare non sapevano quasi neanche che esistesse, a parte qualche emigrante)3. Mi risulta strano che si parli di tammorre, e "bella"(perché da noi la ragazza nelle canzoni si chiama "N'nnell'), o ancora di chitarre(i vecchi quando vedono qualcosa di diverso dall'organetto, r'canett', o dalla zampogna, sampogn', o dalla fisarmonica, pensano sempre che é uno strumento "new age" per "Lu fest'vall' r' Sant' Rem')...ne dubito..cmq Buona Pasqua
Inviato: 16 aprile 2006, 16:39
da montar
Premesso che ho tolto il testo in quanto lo ritengo fin troppo pregiato.
Avendolo scritto per impulso in risposta "all'assenza" di tamburello.
Vengo alla singolar tenzone.
Io a Zorro darei la cittadinanza onoraia e invece delle chiavi del paesello della tarantella al vino
gli dedico questi stornelli romani presi da una cartella di inizio secolo scorso, giu' di lì.
Da raccolta di stornelli toscani-romani-napoletani con aggiunta di voci e nenie di venditori ambulanti napoletani - prezzo 1 lira:
Er tevere de notte
me piace tanto,
coma la donna
che m'ha dato er core
Er sor Giovanni trinca
all'osteria
mentre la moje
trinca col sor Beppe.
...
Egregio montemaranese.
Tu come ben sai il mare dall'Irpinia si vede, e come se si vede, basta seguire i tratturi dei mandriani mondeddrisi, otralisi,
wagnolisi o sirinisi, inzomma re tutti li furisi re quere parti;
quei tratturi che portano sulle vette del terminio, del cervialto e del monte Acellica (tra l'altro tutti
nomi di origine Osca). Da quelle vette come dal santuario che si trova ai loro
piedi si vede anche l'immensa pianura del tavoliere dove i nostri avi andavano a mietere
per settimane.
Sono sicuro che col clarinetto sei bravissimo ma per chiaccherare in un forum
dove ci sono tanti esperti non basta. Non sono affatto in accordo che bisogna essere irpini per conoscere musica, trad. e storia
ci sono tanti irpini che di cio' se ne fregano e tanti come Zorro che sono interessati trai tu le conseguenze...
Comunque una parola interessante l'hai detta : vatticulo
ecco spiegami come si balla il watticulo. Forse con questo ci vuole solo l'organetto.
Così come in altri posti dell'irpinia si balla in tondo innanzi al santo, ecco li ci vuole solo l'organetto.
Spero di fare cosa gradita allargando la discussione.
Visto che alla presente partecipa anche Andrea Piccioni (non quello del corriere espresso

) :-
Andrea, mi piacerebbe sapere se hai assistito a forme di "tarantismo" nel Cilento.
Visto che R. De Simone ne fa cenno in sue vecchie opere.
Saluti a tutti.
P.S. ricordo che in passato si é discusso della definizione di stornello
poiché ho sotto mano il dizionario di linguistica, filologia, metrica e retorica ...