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Inviato: 21 febbraio 2006, 23:02
da pjraptus
scusate lo sfogo ma non capisco se parlate di frequenza ritmica degli accenti o di frequenza ritmica totale?
Spero di essermi spiegato!
Inviato: 22 febbraio 2006, 1:26
da tarantune
Scusate ma avete un pò tutti ragione. di queste cose discuterne su un forum é un pò complicato ma se ci mettesimo attorno n tavolo,con un paio di strumenti un tamburello ed un metronomo, ci capiremmo in un minuto!Comunque caro zorro dovremmo riuscire a farci capire anche per chi legge e di queste cose non ne mastica.....!ed effettivamente non é facile....
Inviato: 22 febbraio 2006, 10:05
da lapo
pero' non vi innervosite se non leggete bene: ho scritto 2 volte.
2 terzine (1 accento) ogni 0,58 secondi!!!
ma riconosco che il titolo del forum sia sbagliato
la risposta di pan é interessante.
counque grazie a tutti
Inviato: 22 febbraio 2006, 12:26
da zorro
Scusa Piraptus, non capisco il tuo sfogo o quello che ti fa incazzare, qualcuno a chiesto delle cose e se ne sta giustamente parlando, io non faccio il musicista e suono il tamburello, ho cercato dire la mia, certo non so se mi sono spiegato correttamente. Secondo me il tempo dei brani cambia spesso e questo é dovuto a tante situazioni, l'importante é capirle, ma forse la competizione che spesso si nota nei tamburellisti é forse la più negativa. Se invece si osserva attentamente la tradizione e la sua evoluzione, allora si aggiusta tutto! Altrimenti suonerebbero tutti con un metronomo all'orecchio. Quella del tempo é una piaga comune a tutti i brani e a tutti i suonatori e musicisti ed é forse la causa più comune di piccole discussione nell'ambito di esibizioni musicali.
IO ho visto gente che non suona più con altra perche afferma "rallenta e bisogna trascinarselo/a" o viceversa e questo non solo nella musica popolare. Io prendo riferimenti su come mi trovo a suonare con gli altri, se non mi trovo......... pazienza! C'é posto per tutti.
Tu invece di incazzarti se sei all'altezza di dare spiegazioni, fallo! io ti ascolto.
Inviato: 22 febbraio 2006, 13:49
da andreap
Calma ragazzi...
vi propongo un'altra chiave di lettura se avete tempo e voglia di provarla, é un sistema che deriva dal metodo di solfegio dell'india del sud che é stato applicato da molti percussionisti prevalentemente sui tamburi a cornice, e che io ho molto umilmente applicato sul "nostro" tamburello. Avere un sistema chiaro e semplice per tutti é a mio avviso il modo migliore di comprenderci... Dunque:
Prendiamo la nostra terzina (questo vale anche per quelle che vengono chiamate duine, che in realtà non sono duine ma terzine con una pausa sul secondo colpo, quindi sincopi...)
dicevo, chiamiamo la terzina con tre semplici sillabe onomatopeiche che sono
[u:167ea778ba]TA KI TA[/u:167ea778ba]
e immaginiamo il tempo in 12/8, che é a mio avviso il modo più giusto e semplice di contare il movimento di pizzica. Il 12/8 si può pensare come l'unione di quattro terzine, quindi
[u:167ea778ba]TA KI TA[/u:167ea778ba] [u:167ea778ba]TA KI TA[/u:167ea778ba] [u:167ea778ba]TA KI TA[/u:167ea778ba] [u:167ea778ba]TA KI TA[/u:167ea778ba]
Consideriamo ognuna delle quattro terzine (un singolo TA KI TA) come un beat del metronomo ed il gioco é fatto... Io personalmente proporrei il metrono a 66 bpm, in questo modo il ritmo ha quel giusto senso di "solennità " che nel mio sentire si adatta perfettamente... Provate e fatemi sapere che ne pensate!
Spero sia chiaro, per delucidazioni sono quì...
Andrea
Inviato: 22 febbraio 2006, 14:12
da LUMAURIZIU
Scusate, perdonate l'ignoranza e la testa di coccio, siate pazienti, non vi innervosite, vi prego, vorrei solo capire, davvero.
Andrea: in fin dei conti stai dicendo che la velocità che ti garba é di 66 terzine al minuto ? E' così ? O ho capito male ? Voglio dire, quando dici 1 beat del metronomo = 1 terzina, ne consegue anche che 66bpm = 66 beat del metronomo al minuto = 66 terzine al minuto ? Non é troppo lento ? Puoi cortesemente e pazientemente chiarirmi questa cosa ?
Zorro: la risposta é SI.
Pjraptus: sii paziente, mica siamo tutti andati al Conservatorio o siamo tutti dotati di grande intelligenza musicale, perdonaci se esistiamo ....

Inviato: 22 febbraio 2006, 15:05
da pjraptus
NON MI SONO INCAZZATO CON NESSUNO,
ci mancherebbe, era solo per dire che non ci si stava capendo con tutte le terminologie usate,e infatti c'é chi ha chiarito,con metodo indiano, il suo parere, spiegandolo abbastanza chiaramente, al di la della correttezza dei termini.L'importante é chiarire il codice che si voule usare per descrivere una qualsiasi cosa.
Correggetemi, ma la "PIZZICA" non é un semplice 2/4?
Il metronomo per me dovrebbe contare i movimenti che si anno,anche le pause,non gli accenti, se no diverrebbe tutto relativo no?
comunque per me 66 ter al minuto sono giuste,che poi sarebbe una frequenza di 99 RPM!
Inviato: 22 febbraio 2006, 15:09
da pjraptus
scusate sono 198 RPM.
in 6/8 abbiamo Tarantella,in 12/8 non dovremmo avere niente.
Correggetemi se ho sbagliato.
Inviato: 22 febbraio 2006, 15:10
da zorro
Io penso che stiamo dicendo tutti la stessa cosa, ma in lingue diverse. L a cosa che propongo io é quella di dimenticare un attimo gli accenti. Dagli scritti passati noto che se prendiamo la citata di lumauriziu:"[quote:96be858a18]
Personalmente considero 1 battito = 1 cellula ritmica formata da 2 terzine con la prima accentata (Tà -ta-ta / ta-ta-ta) oppure da 1 "duina" ed 1 terzina (Tà -pausa-ta / ta-ta-ta) oppure da due "duine". Secondo questa impostazione, é da diversi anni che misuro quasi sempre oltre 100"
[/quote:96be858a18]
moltiplicandola per due darà la velocità di esecuzione "200".
mentre nlell'esempio di Andrea, c'é qualcosa che non va, come giustamente ha notato Luma...ma se l'es. di A.P. lo moltiplichiamo per tre da 66 arriviamo a 198 e quindi stiamo vicini a quello che stiamo dicendo tutti. André...illuminaci.
I 4/4 o 6/8 o 12/8 sono secondo me solo un sistema di divisione per la scrittura della musica.
Mo vi faccio un'altro esempio:
Inviato: 22 febbraio 2006, 15:42
da andreap
Dunque... io credo che la semplicità sia la migliore amica quando si parla di musica.
Per rispondere a Maurizio, se il bpm é di 66 ed ogni beat scandisce una singola terzina, ne consegue che avremo 66 terzine al minuto, ovviamente mi riferisco alla scherma che nel mio sentire si muove bene a questa velocità e non in generale alla pizzica...
Il mio parere, pjraptus, é un pò diverso... un tempo in due é la tammurriata (ta tum / ta tum / ta tum / tata tum ) oppure un tempo zingaro (un zà / un zà ..) (un due / un due ), contare la pizzica in questo modo é impossibile...
Inoltre il 12/8 é a mio avviso il modo più logico di interpretare molte forme di tarantella e ovviamente la pizzica, se partiamo dal presupposto che parliamo di tempi terzinati (o ternari) dobbiamo allora contare quanti gruppi di terzine ci occorrone per formare una "cella" ritmica che abbia senso anche melodicamente all'interno dell'esecuzione.
Possiamo fare questo esperimento per esempio con la montemaranese o con reggina e paragonarlo con la pizzica, ne risulterà che la scansione é quella...
( esempio con montemaranese:
ta - ta / tun - tun / ta - ta / ta ki ta
che corrisponde a
ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta
Chiaro no?)
Ci sono studiosi che sostengono addirittura che il modo corretto di contare la tarantella sia 24/8, sistema che si adatta perfettamente ad esempio alla tecnica detta "delle tre botte" della basilicata..
Comunque non trovo utile contare ogni singolo colpo della terzina come singolo beat del metronomo, la pratica mi ha portato a pensare alla terzina come ad un unico movimento del polso in articolazione, quindi trovo innanzitutto più riposante per le mie orecchie contare la terzina come singolo beat del metronomo e poi sicuramente più funzionale e semplice questo sistema, ovviamente ognuno é libero di praticare a modo suo...
Un'ultima cosa, gli accenti non hanno nessun valore nel conteggio del bpm, le pause invece sì...
Mi piacerebbe sapere se qualcuno ha applicato questo sistema da me suggerito e come ci si é trovato, per ulteriori chiarimenti o confronti sono qui...
Andrea
Inviato: 22 febbraio 2006, 16:21
da Maruko_KuFu
La pizzica si scrive per comodità , per tradizione, per semplicità di lettura, per una miriade di altri fattori, tra cui gli accenti delle note, in 4/4. Poi, chi vuole la scriva anche in due quarti, ma si troverà male sia nell'ultimare i fraseggi (che di solito vanno ad 8 ad 8 ) e dividendo le battute " a metà "... Ora , anche in 2/4, il bpm raddoppierebbe, come nel 6/8, (visto che si conta in due), esasperando (al doppio) sia il numero di battute sia la velocità . Nel sei ottave così veloce sorgerebbe il problema di punteggiare tutte le semiminime. Quindi, da solfeggiatore bandista dico che la pizzica si scrive e si legge meglio in 4/4 sestinato. La tarantella é n'altro discorso. Quindì, a parte il fatto della soggettività , il metodo migliore per scrivere una pizzica, secondo me che sono bandista, é il 4/4. Con questo cosa volevo dire? Non lo so... ma i fatti mi cosano.
Ma poi, questo non c'entra niente con la domanda? Il bpm lo puo' definire benissimo tarantune, che, come ha fatto, dovrebbe chiudere sta discussione. Tarantune, essendo uno schermitore, sa benissimo la velocità con il quale balla bene. Essendo sanche musicista, e leggendo e scrivendo per bene la musica... beh, chi meglio di lui??? Al diavolo il conservatorio e la banda allora. Chi vuol dibattere di divisione di battute si legga per bene il libro Bona. Io l'ho fatto a 12 anni, e l'ho imparato a memoria.
Inviato: 22 febbraio 2006, 16:43
da zorro
La montemaranese, che solitamente si suona intorno ai 170,ma facciamo un esempio pratico più divisibile "160", significa che la potremmo suonare con un terzinato continuo non accentato( non ci mettiamo il famoso beat) e ci troveremmo ad inserire 160 gruppi di 3/8 o terzine al minuto. Interpretandola invece succede la magia, con un ciclo base ripetitivo che si svolge su due battute di 6/8 succede che eseguiremo una sola terzina su quattro del terzinato continuo le tre terzine rimanenti della battuta si modificano togliendo ottavi trasformandoli in pause e i rimanenti in accenti più o meno forti. Dopo tutto questo casino scritto, il tempo comunque rimane 160, ma le terzine eseguite in un minuto diventeranno 40. Il tutto senza cambiare tempo.
Mi ero assentato e l'esempio di andrea é ottimo, speriamo che sia chiaro a tutti.
La terzina del tamburellista é pensata come un unico movimento, per questo ci si abitua a contare a clik.
Per andrea: quel modo lo conoscevo un pochino, anche se é simile a tanti. Ma una cosa, percheé nel modificare la terzina hai cambiato la sillaba in " tun"
comunque se l'esempio glie lo fai così chi non la sa fare la montemaranese, non la imparerà mai. Il primo colpo che metti tu, che come scrittura é corretto, in realtà va pensato come inizio morto, nel senso che se in partenza lo elimini, si inserisce in automatico all'ultimo e più precisamente all'inizio della seconda battuta. Questo é il ciclo più comune corretto, il cervello va imbrogliato ogni tanto per fargli far bene le cose. Se la pensi in modo diverso, alla prossima occasione proviamo il ciclo realmente, P.s. Vuoi venire domenica a Montemarano?
es montemarano bis:
partendo dal tu esempio,
ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta togliamo quello che non serve
ta / ta _ ta / ta ta / ta ki ta e aggiungiamo l'ultimo che é l'inizio per la prossima batt.
ta / ta ta / ta ta / ta ki ta /ta suonado due battute avremo:
ta / ta ta / ta ta / ta ki ta [b:c98cbe7e76]/[/b:c98cbe7e76] ta ta / ta ta / ta ta / ta ki ta [b:c98cbe7e76]/[/b:c98cbe7e76] ta
MAGARI SE NON SI CAPISCE FARò UN DISEGNINO!
Inviato: 22 febbraio 2006, 16:55
da tarantune
Eh!io ho il tempo della scherma bene bene in testa ed é differente dalle tarantelle o dalle pizziche e questo é poco ma sicuro ma per darvi esattamente i bpm (battute per minuto) dovrei riesumare il mio caro vecchio metronomo che ahimé metronomo più non é......!Allora partendo come diceva maruku da una struttura di 4/4 io conto il battere di ogni movimento ok?
e quello un bel pò di tempo fà lo attestai attorno al 70 colpi al minuto,e non battute!ripeto si può speculare come si vuole ma se non si scherma realmente non se ne capisce la differenza e l'importanza......Il ritmo che si usa nella scherma é tutt'altra cosa rispetto alla pizzica .........conta molto la regolarità e la possibilità far muovere gli schermitori agevolmente senza stancarli!altrimenti se ne può penalizzare l'uno o l'altro a seconda dell'età !!!chiaro?
mo da qui ad andare a cercarmi la virgola sulla velocità o sui bpm......... vagnoni me pare ca sta cuntamu de quanti peti tene lu millepiedi!!!!!! quello che vi posso dire e che il caporonda, come diceva giustamente umberto gestisce anche il tempo e che il terzinato(sul singolo movimento) non é poi così importante,ma la bottà si....e i controtempi proprio non esistono un caporonda serio se sente controtempi ti molla una gomitata nei fianchi.... minimo!!!!!!e non si parla....perché chi suona, e chi scherma sa già cosa deve fare.... e come lo deve fare..... quelli che sanno ovvio! chi deve capire capisca!!!
Spero di essere stato chiaro!
Inviato: 22 febbraio 2006, 17:08
da tarantune
[b:c28f5c85aa]A nnome de ddiu!![/b:c28f5c85aa]
Inviato: 22 febbraio 2006, 17:28
da Frag
Ragazzi, io sono ignorante musicalmente, mooolto ignorante, e nn ho capito un c***o di quello che avete scritto, e per questo per far capite anche a gente come me vi cito un passo del libro di Maurizio mangia - Metodo per tamburello, la pizzica, tecnica di base ed avanzata dellìantica tarantella -
[quote:c594542d08]Terzina: gruppo ritmico formato da tre note con accento forte sulla prima e debole sulle altre due, può essere d'aiuto pensare alla parola Napoli, in cui abbiamo tre sillabe con l'accento tonico sulla prima[/quote:c594542d08]
BPM= Battiti Per Minuto;
Immaginiamo quindi un minuto di un brano come una sequenza di parole Napoli e contiamo i NA, dividendoli per due in quanto si usa in genere fare tue terzine con l'accento sulla prima botta delle 2 (NApoli-napoli-NApoli-napoli) e dovremmo ottenere i BPM... o no?? sono ignorante lo ripeto, correggetemi, io comunque do ragione a andreap sul fatto che 66 sono l'ideale per una buona scherma..
mentre per una normale pizzica credo che 90-100 BPM vadano bene...
Ricordo la mia ignoranza...
In questa discussione manca la persona che + di tutti potrebbe risolvere i nostri problemi, ialma dove sei???
Inviato: 22 febbraio 2006, 17:51
da Maruko_KuFu
Il fatto del bandista e del libro bona per dire che non dico minchiate. O, se le dico, sono minchiate colte e studiate...
Boys... don't cry... [b:71348c93fc]Na-po-li [/b:71348c93fc]tum...
Inviato: 22 febbraio 2006, 19:37
da andreap
caro Zorro
hai ragione, non ho messo la diteggiatuta "vera" perché sarebbe stata fuorviante all'interno dell'esempio che ho fatto e non volevo incasinare ulteriormente... D'altra parte volevo fare un esempio ritmico, non una lezione di montemaranese
mi piacerebbe si venire.! purtroppo sono allettato con varie influenze e febbri, ma se mi riprendo ti chiamo...
Un abbraccio e scass tutt cose...
Per Maruko: un 4/4 terzinato si può identificare come un 12/8, no? Tu riporti un 4/4 sestinato ma li arriviamo a 24/4, sono corretti entrambi i modi di pensare ma dire che si tratta di un quattro quarti é un pochino fuorviante quando ci sono di mezzo le terzine (e i fatti del Bona mi cosano...). Pensarlo in 6/8 é altrettanto fuorviante perché la melodia si muove sempre in 4 /4, quindi pensare il tempo in 6/8 vuol dire finire a metà della melodia in 4, cosa che non avviene se pensi in 12 o in 24...
Spero di non avervi annoiato, non era per spaccare il capello in 4 (/4) ma per completezza di informazione, e perché si possa avere tutti un comune punto di riferimento per avere una comprensione maggiore di quello di cui si parla. Comunque i fatti ci cosano e questo é importante...

Inviato: 23 febbraio 2006, 11:31
da Maruko_KuFu
Ma, stiamo parlando della stessa cosa? Ufff, mi sembra di capire che per terzine o sestine, indicate solo (erroneamente) gruppi di sei o tre note... quando in teoria non é affatto così... nel sei ottave non "esistono" sestine o terzine, al contrario per allungare il valore si usa parecchio il punto. Se gia il 6/8 é formato da sei movimenti (se ne contano due, ma sono sei)? Che comprimi a fare? Discorso inverso per i tempi semplici. Ma, niente in contrario se ognuno, per comodità , usa i metodi che vuole. Ma non venitemi a dire che "é così, o é colà "... o di usare un metodo "universale"... quello c'é gia. E poi, stiamo facendo caciara perché si é su un forum... ai voglia di post evitati con gli strumenti in mano...

Le frazioni, Andrea, non aiutano. Ovviamente mi riferivo ad un gruppo di due terzine per movimento

! La divisione dei tempi e delle battute é piuttosto matematica e severa. E, paradossalmente, non é chiara a tutti.
San Rocco: su un 4/4 con una sestina per movimento il bpm é stato da questa seduta (non vi dico dove) fissato a 67 / 70 con margini in aumento. Minime stazionarie. Let's do the time warp (la foto mia).
Inviato: 23 febbraio 2006, 12:57
da zorro
Che pizza co sta terminologia, ma mica dobbiamo organizzare la prima rassegna di teoria e solfeggio musicale! Qua da me si dice spesso: " le cose! non far caso a come te le dico, ma a perché te le dico! "
Ma mica tutti i suonatori devono saper per forza solfeggiare o scrivere parti musicali!
L' importante e trovare un'intesa comune, e tamburellisticamente parlando, il suggerimento proposto da Andrea, mi sembra ottimo (ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta / ta ki ta ).
Bravo Andrea!
Inviato: 23 febbraio 2006, 14:30
da pjraptus
Complimenti,poco ortodosso ma complimenti,
forze ci siamo capiti.
Comunque sulla severità matematica della musica sono daccordo con Maruko.