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Inviato: 27 gennaio 2006, 20:17
da zorro
Andrea, il problema di tirare la pelle, specialmente la sintetica, non esiste, ma il problema é reperire la pellicola in "mylar" sfusa. Mi sembra eccessivo comperare una pelle montata su cerchio per poi ritagliarla e montarla come una pelle naturale. Il sistema del controcerchio che si sposta con le viti é una bella idea, davvero una bella trovata, ma io sto solo arrangiando le pelli remo con tutto il cerchio di alluminio.
Poi ti mando le foto del tamburo che ho costruito, o megglio, alla prossima occasione lo provi.
Un saluto,
Gianni

Inviato: 27 gennaio 2006, 20:28
da Ialma
La pelle sintetica non può essere montata come la tradizionale.
La tensione é data dalla pelle bagnata che si asciuga e si ritira.
Come si fa ad ottenere lo stesso effetto da una pelle sintetica ??
Per i fogli bisognerebbe rivolgersi a qualcuno che lavori plastiche varie e vedere se esistono sostanze dalle caratteristiche simili al mylar, considerando che anche alla Remo i "bagni" di mylar cambiano, con i risultati che alcune serie suonano più che decentemente, ed altre hanno le stesse caratteristiche della plastica con cui si avvolgono le uova di pasqua.
Il controcerchio con viti interne ha il difetto di dover essere spesso quanto le viti stesse, quindi il rischio peso alto é considerevole.
Molto meglio il sistema cooperman (fascia interna spinta da tiranti a vite)

Inviato: 28 gennaio 2006, 0:51
da andreap
in effetti mi riferivo a questo sistema di tiraggio della membrana, quello utilizzato da cooperman e da altri costruttori come Anklang, shlagwerk e Ekermann (che lo utilizzano su bellisime pelli naturali...)adoperano proprio questo escamotage di fascia interna spinta da viti.
E non é affatto male...

Inviato: 28 gennaio 2006, 8:49
da raheli
....

Inviato: 28 gennaio 2006, 8:50
da raheli
Probabilmente dico una sciocchezza ma il mylar é usato per le vele.
Perchà© non chiedete ai velai?
Magari esiste in commercio qualche mescola industriale che si adatta all'uso che ne dovete fare.
Ed i fogli di mylar da vela si vendono a metri quadrati.
Bo? Potete provare.

Re: tamburello e pelle sintetica

Inviato: 28 gennaio 2006, 10:25
da Wanji
[quote:c8099b802f="picaro"]
Mi permetto di consigliarti Paolo Simonazzi di Reggio Emilia, ottimo artigiano.
[/quote:c8099b802f]

interessante... mi sai dire se ha un sito internet o, comunque, un recapito on-line?

Inviato: 28 gennaio 2006, 11:17
da picaro
Siccome non mi sembra corretto(o legale?) riportare su un forum pubblico dati personali riporto un link reperito tramite google dove alla voce " TAMBURELLO e TAMMORRA" potrai trovare tra gli altri costruttori anche indirizzo e recapito telefonico del suddetto Paolo Simonazzi:

http://www.reminore.it/page4.htm

P.S.
se hai la possibilità  di andare a Reggio Emilia ti consiglio vivamente di andarlo a trovare di persona, é disponibilissimo, se vai n treno ti viene a prendere anche in stazione!
Ti consiglio di farti un idea, magari anche un disegno del tamburello che vorresti e lui senza problemi lo realizza, non é un costruttore che ti presenta modelli pronti, ma li realizza solo su commissione, non ha schemi prestabiliti, sarai tu a scegliere o lui a consigliarti come realizzare il tamburello che fa per te. Naturalmente se sei lontano spedisce tutto a casa con imballo magistrale. I suoi strumenti sono perfette opere d'arte! Purtroppo i tempi sono un po' biblici(almeno un mese di attesa).

Inviato: 28 gennaio 2006, 13:44
da zorro
[quote:e9d68fe0b4]
La pelle sintetica non può essere montata come la tradizionale.
La tensione é data dalla pelle bagnata che si asciuga e si ritira.
Come si fa ad ottenere lo stesso effetto da una pelle sintetica ??
[/quote:e9d68fe0b4]

La pelle sintetica, può essere montata come la tradizionale! certo non va bagnata, ma dico come una tradizionale nel senso che può essere fissata sul cerchio senza meccanismi, quindi come la tradizionale. trovatemi il mylar o simile, poi vi spiego come si fà .
zorro

Inviato: 1 febbraio 2006, 19:46
da betsabea
[quote:1d72ff9126="zorro"][quote:1d72ff9126]
ma chi sei capitan uncino??
[/quote:1d72ff9126]
in che senso?[/quote:1d72ff9126]

no é che per usare il tamburello di pelle sintetica occorre averci anche la mano sintetica.. o in alternativa d'acciao..
:wink:

(no era così...)

Inviato: 3 febbraio 2006, 18:55
da zorro
Betsabea!
con un tamburo con la pelle sintetica si possono fare tante cose, ogni tipo di tamburo riesce a dare qualcosa che lo caratterizza, sta al suonatore poi scegliere. I tamburi in pelle sintetica hanno secondo me uno standard di risposta, nel senso che se ne costruisci 100 con le stesse misure e li accordi con la stessa tensione, suonano tutti uguali, se invece fai la stessa cosa con le pelli, diventano come i figli, [i:dd7ec335dd]"anche se provengono dalla stessa madre e padre, si somigliano, ma non sono mai uguali"[/i:dd7ec335dd] ma sicuramente sara questa la bellezza più apprezzabile.
zorro

Inviato: 3 febbraio 2006, 19:38
da betsabea
zi zi.. avrai 100 persone con le mani identicamente scorticate..

; )ù

Inviato: 7 febbraio 2006, 13:36
da zorro
ma da quando suoni il tamburo? da come parli non sembri espertissimo, però di sicurezza sembra che ne hai tanta, sarai giovanissimo! Comunque il fatto di sbucciarsi le mani non dipente tanto dal tipo di pelle, ma forse più dalla tecnica che un suonatore usa e poi dall'intensità  di suonata. Ad oggi sbucciarsi le mani succede a chi é alle prime armi o a chi non suona da tanto tempo o chi non sa suonare poi cé é anche chi lo fa per esibizionismo.
Io personalmente conosco 7o 8 modi per fare le terzine e l'unica più a rischio é quella che uso per la pizzica, ma il problema l'ho risolto circa 27 anni fà , usando semplicemente una protezione in pelle. Oggi chi si sbuccia le mani é perché vuole sbucciarsi le mani.
Magari se ci incontriamo qualche volta ti mostro come si può suonare per più di due ore in acustico sensa sbucciarsi le mani.
Ci sono oltre a tante tecniche anche tanti modi di interpretare la tecnica stessa, suonare il tamburello inmodo incisivo diventa anche una performance fisica, nel senso che per fare 20 minuti di seguito di tarantella comincia ad esserci un elevato consumo energietico. Io ho fatto un esperimento: nella corsa di mezzo fondo ad una velocità  di circa di 5minuti a Km, il cardiofrequenzimetro segna mediamente 160/170 pulsazioni a minuto. Suonando una bella pizzica con una bella intensità , dopo circa 10 minuti il cardiofrequenzimetro mi ha registrato 165 battiti cardiaci. chiaramente questo é il massimo e qua sicuramente si corre il rischio di sbucciarsi le mani. Ma proteggendosi la mano il problema é risolto.
zorro

Inviato: 7 febbraio 2006, 19:35
da betsabea
uff.. zorro scherzavo! e comunque sono una femminuccia!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io di solito non mi scortico, a meno che non ci sia una umidità  del 99% in giro.. in quel caso mi é capitato una volta e.. ho smesso.. di martiri del tamburo ne vedo già  abbastanza in giro! :wink:

Non so da quanto suono.. non faccio parte di nessun gruppo... e per di più non suono spesso le pizziche... quindi sarei contenta di apprendere la, anzi le tua tecniche ma temo sarà  difficile incontrarsi..
grassie lo stesso..

Inviato: 7 febbraio 2006, 19:56
da zorro
qualsiasi cosa ti possa servire, a tua disposizione! se capiti a Roma fai un fischio e non spaccarti le mani, perché se veramente sei donna, le vescichette non ti stanno bene.
Ciao..... :mrgreen:

Inviato: 8 febbraio 2006, 18:07
da betsabea
Certo le vescichette... però il tamburello é sempre stato uno strumento femminile...

:roll:

Inviato: 9 febbraio 2006, 12:56
da zorro
Infatti! sono daccordo, però piace anche a noi maschietti, voi donne se lo continuate a suonare ci farete sempre la vostra bella figura. Io ho amici che hanno un gruppo dove la ritmica é affidata a due ragazze, e come suonano! sono brave e belle!

Inviato: 9 febbraio 2006, 18:10
da betsabea
ok, comunque per polemizare.. a me le "varizioni", i controtempi ecc. mi piacciono solo quando sto seduta in macchina e ascolto un CD di neo-pizzica.. quando sto in ronda proprio non li sopporto..

Ti racconto un aneddoto successo in una festa di paese in calabria (riportatomi a sua volta da un amico presente):

C'era un giuovine virtuoso che suonava il tamburello con l'amico all'organetto e si era fatta gente intorno. Il tipo faceva più o meno: timp timp tump tamp titim tumtumtum tatatim tum.. ed era pure molto bravo, bravissimo!! ma nessuno ballava. A un certo punto arriva un anziano, senza tanti complimenti gli toglie il tamburello dalle mani e attacca: tuppete tuppete tuppete tuppete... e così si aprirono le danze..

:wink:

Inviato: 9 febbraio 2006, 21:24
da tarantune
Ragazzi,litigate come una vera coppia affiatata,secondo me se continuate così dovreste incontrarvi giuovincelli miei!!!!!siete proprio fatti l'una per l'altra o anche per l'altro chi lo sà ! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Inviato: 10 febbraio 2006, 10:11
da betsabea
dici? secondo me siamo in controtempo..
;)

Inviato: 10 febbraio 2006, 14:37
da andreap
ma non parlavamo di tamburelli e pelle sintetica?
cosa c'entrano i controtempi, cosa peraltro che a "zorro" non ho mai visto fare?
Si disquisiva un pò di tempo fa sull'utilità  dei controtempi nella pizzica e abbiamo convenuto che sono utili più o meno come un motorino ad un somaro...
Però mi pare che ci siano altri post su cui parlare di questo e mi piacerebbe tornare a parlare di tamburelli e confrontarci sulle rispettive idee e differenze...