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Inviato: 1 gennaio 2006, 21:05
da samnispentrorum
...ma voi ve l'immaginate come sarebbero state considerate le donne che dinnanzi a tutti, ballando, oltre 40 anni fa avessero mostrato le gambe... più o meno come delle veline, o avessero "ammiccatto" o fissato negli occhi un maschio ?
ehehehehe !
Inviato: 1 gennaio 2006, 23:40
da pizzicagnolo
Il contatto di sguardi é indispensabile, secondo me, questo vuol dire che sto ballando (quindi comunicando) con te e in questo momento non m'interessa altro, non m'interessa chi sta arrivando, com'é vestita quella, come balla quell'altro...Ma un contatto di occhi naturale, niente "colli torti " né sguardi impostati e fissi teatralmente (come avverte Gala).
Buon anno nuovo a tutti! Volevo dirvi che vi seguo, vi leggo , anche se non scrivo molto...
Inviato: 1 gennaio 2006, 23:54
da pizzicagnolo
Ma...un'altra domanda. Secondo voi, é vero che anche la gestualità , la postura e il movimento delle braccia, sia nell'uomo che nella donna, vogliono comunicare situazioni ed intenzioni specifiche? Per es., mi é stato detto che le braccia non si devono "scalmanare", si possono tenere elegantemente piegate, aperte ed alzate all'insù, circa altezza spalle,o (per la donna) una così come specificato e una alla gonna (senza sventolarla eccessivamente né scoprire le gambe come se fossero veline, come giustamente dice Samnispentrorum e come altri hanno specificato in questo forum) o una come specificato, l'altra che tiene e "gioca" col fazzoletto, come descritto nei post precedenti. Ma vi risulta (come mi ha spiegato una persona) che, se per es. un uomo le tiene o le muove abbastanza alte, vuol far arrivare alla ballerina una "profferta" di maggiore coinvolgimento? Insomma, vi risulta l'esistenza di questo linguaggio: più tengo le braccia alte e più le muovo, maggiore é il coinvolgimento che voglio proporre ? Al contrario, più tengo riservata la gestualità delle braccia, meno mi dimostro sfrontato? Vedo in questo un parallelismo su ciò che abbiamo detto del fazzoletto, che ci si gioca (ma anche qui, senza atteggiamenti "flamencati" o da torero), ma la donna "non lo dà " mai...
O tutto ciò é una personalissima interpretazione fantasiosa della persona con cui ho parlato?
Inviato: 7 gennaio 2006, 16:41
da giannino
Quelli che mi fanno più innervosire sono "i teatranti", che interpreteno nel ballo una vera e propria parte scopiazzata dalle più svariate forme d'espressione artistica e non :dai maestri della neopizzica ai film di winspeare ai docu-drammi sulle tarantate ecc. ecc. Pericolosissima é ad esempio una ballerina, che ho incontrato in vari appuntamenti in giro per l'italia, che si immedesima a tratti nei panni di una tarantata demartiniana (simulando la trance stando in piedi), a tratti invece pensa di essere tra le protagoniste di "Pizzicata" con i suoi piedini che si muovono leggiadri quasi ad un palmo da terra. In ogni caso fa l'altezzosa, scappa davanti all'invito di uno sconosciuto lasciandolo di merda, corre per la sala tutta sola, gira vota e.....se ne va.
Inviato: 7 gennaio 2006, 17:09
da pizzicagnolo

Giannino scrive di "...una ballerina, che ho incontrato in vari appuntamenti in giro per l'italia, che si immedesima a tratti nei panni di una tarantata demartiniana (simulando la trance)..." Ehehehe!...La prossima volta ti consiglio di portarti una bomboletta di DDT e di spruzzargliene un pò addosso, senza profferir parola, appena la "ragna" s'attaranta, così l'infestazione si stronca sul colpo (o almeno la balleronzola la smette di fare l'altezzosa e di correre per la sala tutta sola!)
Inviato: 1 febbraio 2006, 20:09
da betsabea
Sono d'accordo con voi e secondo me il problema lo creano le scuole di pizzica (e l'emulazione di pseudoballerine di alcuni spettacoli), é un peccato per me non tanto vedere orde di ragazzi e ragazze che si dimenano solitari come ballassero lo ska (del resto, mi dico non sanno cosa ballano e pazienza) ma quelle coppie che invece cercano di ballare la danza tradizionale e non arrivano neanche a capire quanto vi sono distanti..
Per quello che ho avuto modo di vedere nelle "scuole di pizzica" si insegnano dei passi appunto codificati.. il senso del danzare "insieme" non é neanche preso in considerazione, l'altro ci serve per darci modo di mostrare i nostri passi (da qui che ci si guarda i piedi se non si é sicuri o.. ci si guarda in giro.. insomma dappertutto tranne che il compagno)..
Io ho notato che non ho mai fatto "una ballata" uguale ad un'altra, perché ogni compagno che mi é capitato di incontrare nel corso di una serata mi ha portato a danzare in modo diverso... é molto bello quel graduale avvicinarsi e guardarsi che permette di sintonizzarsi, é molto bello quando ci si sorride anche o comunque si comunica, (intendo dire si comunica col compagno di ballo, non si comunica con l'esterno...)..
Inviato: 7 febbraio 2006, 19:54
da betsabea
[quote:d292b249c9="samnispentrorum"]...ma voi ve l'immaginate come sarebbero state considerate le donne che dinnanzi a tutti, ballando, oltre 40 anni fa avessero mostrato le gambe... più o meno come delle veline, o avessero "ammiccatto" o fissato negli occhi un maschio ?
ehehehehe ![/quote:d292b249c9]
La compostezza ci avvicina a quello che doveva essere il modo di muoversi delle nostre nonne ma.. é anche vero che se togliessimo alla pizzica tutta la coreografia "postuma", quella nata negli ultimi decenni... difficilmente la pizzica avrebbe tutto questo successo..
E' un processo irreversibile, basterebbe limitare i danni..