Pagina 2 di 2

Inviato: 6 agosto 2007, 23:16
da Luca/
RIP

Inviato: 7 agosto 2007, 12:59
da Michael
Grazie a tutti per il vostro aiuto! Credo ci sia molta confusione nella letteratura poplare sulle categorie della Pizzica, e da quel che ho capito, forse la soluzione sta nel non essenzializzare quelle categorie.

Quindi credo che le categorie di Giorgio di Lecce fanno senso, ma si interpretano meglio come contesti nei quale la Pizzica e` stata usata che di "tipologie" di Pizzica per se - pur tenendo in mente che il contesto di uso ha qualche effetto pure sulla musica es. c'e` una differenza nell'intensita` di una registrazione di Pizzica "tarantata" che e` stata fatta fuori dal contesto, e una che e` stata fatta nel contesto di una terapia domiciliare.

Conoscete percaso il libro dove di Lecce ha presentato per la prima volta questo schema tripartito? Non e` essenziale per la mia tesi ma mi interesserebbe saperlo se mi potete dare questa informazione.

Provero` a trovare il tempo di tradurre quel che ho scritto in italiano (che io la sto scrivendo in inglese) e quando faccio questo la metto qui - cosi mi avvisate se ho detto qualche eresia. :D

Inviato: 7 agosto 2007, 13:36
da Kamammury
Ciao Michael.

trovo il tuo italiano decisamente migliore di quello usato nel forum da alcuni autori nazionali ... specialmente da quelli più giovani

A questo link troverai quello che cerchi:

www.araknemediterranea.com/tretarante.php

Un caro saluto.

Inviato: 8 agosto 2007, 15:18
da Michael
Grazie per il link, Kamammury. (Il tuo nome assomiglia molto a quello della casa editrice 'Kurumuny' - sei in qualche modo collegato a questa casa editrice?)

Volevo pure segnalare che ho trovato un riferimento al termine "pizzica taranta" dall'ottocento - infatti, nel saggio di Giuseppe Gala "La pizzica c'e` l'ho nel sangue" (ne Il Ritmo Meridiano) c'e` un riferimento a L.G. De Simone, che nel 1876 usa la parola "taranta" o "pizzica taranta" per descrivere il ballo terapeutico... che poi e` una terminologia che usera Luigi Stifani dopo.