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Inviato: 7 gennaio 2004, 11:07
da ramonn
Un invito a scimmia de cursa: non correre troppo.Magari fermati a riflettere un attimo quando scrivi ed evita se ti é possibile di usare parolacce.Non mi turbano ,ma in un dialogo é sempre meglio evitarle.Per l'altro resto ogniuno é libero di fare quello che vuole,ma informarsi un po' anziché essere un automa é sempre meglio[addsig]
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Inviato: 8 gennaio 2004, 16:35
da catturestu
scimmia al 98%miaoooooooooooooooooooo[addsig]
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Inviato: 8 gennaio 2004, 17:17
da mirror
Personalmente credo che il punto di forza del sito, ciò che lo rende uno dei migliori forum di informazione e discussione sul tema della cultura popolare, sia proprio la sua capacità di mostrare una visione complessa delle cose. Pensare che la sua prospettiva di analisi possa ridursi agli sterili contenuti di un presunto "manifesto" politico é quanto di più deleterio si possa proporre. Personalmente non ero presente al raduno e spero che non si sia neppure discusso di questo. Ritenere che la ciurma pizzicofila possa dividersi in "pizzicati" e "pissicati", come qualcuno ha detto, vuol dire banalizzare il problema. Vorrei vedere quanti di coloro che si definiscono "pizzicati" autentici (badate bene, una decina di anni fa se ne sarebbero pure vergognati), hanno davvero avuto a che fare almeno una volta col duro lavoro dei campi, quello di una volta, intendo (a raccogliere le olive per divertimento col nonno ci sono andato pure io!!). Sparare cavolate di questo tipo fa male alla tradizione almeno quanto le diavolerie accademiche dei baroni.
Mettiamo da parte le frasi fatte e le ipocrisie, dunque, e discutiamo. Può essere solo questo, a mio parere, l'unico vero manifesto politico del sito.
Baci a tutti (e a tutte)..
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Inviato: 9 gennaio 2004, 12:54
da federico.capone
Bella lì zio... hai centrato appieno il problema, il fatto é che se per caso dico che la pizzica si sia spostata dalla campagna alla città rischio di passare per eretico... ma se per musica popolare si intende una musica che é espressione del popolo (popolano, borghese, medio borghese... non penso importi molto, dopotutto il filo conduttore é la musica... ) perchà© allora non apprezzare il prodotto (al passo con i loro tempi) di Bruno Petrachi o Eupremio Fersino? [addsig]
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Inviato: 9 gennaio 2004, 14:25
da Valerio
Salve ragazzi.Sono a lavoro e non potrò dilungarmi quanto vorrei...Per questo mi riservo la possibilità di commentare alcune cose che sono state dette in un secondo tempo...Per adesso mi limito a dire che probabilissimamente avete ragione, Ziarturu e Federico: concetti come "pizzicati" e "pissicati" o "musica popolare" e "musica tradizionale" andrebbero chiariti meglio... ed é pure vero che a volte, in questo forum, sono stati fraintesi o confusi...Penso comunque che un chiarimento in questo senso sia tranquillamente raggiungibile in queste stesse pagine, e mi impegnero' in tal senso non appena avro' un po' piu' di tempo a disposizione.Per quanto riguarda Casadei e Petrachi conosco pochissimo il primo e per niente il secondo, ma non credo sia da mettere in dubbio che entrambe possano far parte del panorama musical-popolare italiano....Comunquesia vorrei far notare che un personaggio come Casadei, visto che lo si é tirato in ballo, non si potrebbe e dovrebbe permettere di infilare nei testi delle sue canzoni frasi del tipo "la tradizione siamo noi" o simili, come invece mi risulta che faccia.Mi auguro vivamente che, in questo senso, sia un caso totalmente isolato e non abbia "Risposte" ne' in salento ne' in qualsiasi altra regione italiana.Un salutoQuesto messaggio é stato modificato da: Valerio, 09 Gen 2004 - 08:59 [addsig]
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Inviato: 9 gennaio 2004, 15:13
da ramonn
Federico potrei capire cosa intendi dicendo: "la pizzica dalla campagna si é spostata in città "??[addsig]
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Inviato: 9 gennaio 2004, 16:59
da catturestu
ragazzi,mi sono iscritto da poco e il sito mi piace.Discutiamo di tutto e di più basta che non ci mettete la politica altrimenti é la fine.L'amore per la pizzica deve unire e non disgregare.ciao a tutti e buon anno.P.S. Sono venuto al raduno per incontrare lu vitu ca mmerà bbinnire na tammorra. L'ambiente era veramente bello, complimenti.Tranne per le buche per la strada )))))miaoooooooooooooooo[addsig]
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Inviato: 9 gennaio 2004, 18:26
da salentinitemarca
ritorno un attimo sulla trasmissione musicale della domenica sera di Tele Norba, l'unica cosa che non ci zzecca nienti é soltanto il titolo "l'aia - suoni e danze del mediterraneo" il resto va bene. Chi vuole partecipa o lo vede, chi non vuole fa altro...comunque nathalie ce brutta fine ....[addsig]
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Inviato: 9 gennaio 2004, 19:59
da tizgana
Salve!penso che sia di etrema importanza a questo punto capire dove finisce la musica tradizionale e dove inizia la musica popolare!Purtroppo, (avendo un'età ) mi ricordo di quando era in voga Bruno Petrachi, ricordo ancora alcuni dei suoi successi, (con mia madre e mia zia, lo assumevo in dosi massiccie), e sono d'accordo con ziuarturu quando dice che é la risposta salentina a Casadei. In quel periodo era la musica delle persone di una certa età , di medio bassa cultura, i testi erano "spinti" a doppio senso, ed era la musica del popolo. Chi non conosce la canzone "mieru?" o "me la scerrai la coppula?", erano gli inizi degli anni 80 e noi ragazzi eravamo allergici alla musica popolare di Petrachi.Vai a spiegare a mia madre la differenza tra i 2 generi, quando una decina di anni dopo mi ha sentito cantare una pizzica!!! Credo che un genere musicale smetta di essere tradizionale e cominci a diventare popolare quando viene seguito e manipolato da un gran numero di persone. Ricordo anche la Festa di S.Rocco a Torrepaduli, dove a ballare nella ronda (1 o al massimo 2) erano solo gli zingari....La musica tradizionale é stata popolare per un certo periodo, poi, negli anni 70, con l'emancipazione, con la tecnologia, é stata rimpiazzata, e tenuta in vita da pochi "arretrati" e intellettuali.....da un pò di anni é tornata in vita, é ritornata ad essere una musica popolare, conosciuta e stimata in tutta Italia e oltre, da bambini ed anziani, da borghesi e paesani....Questo é soltanto quello che io penso, in base alle mie esperienze e a quello che ho vissuto, quindi dovremo tenerci la trasmissione l'Aia, con il suo colto presentatore e le sue danzatrici osé, dovremo tenerci tutti sti gruppi che ripropongono le "riproposizioni" di altri gruppi con ballerine che si tarantano sul palco, dovremmo tenerci i "pissicati" e i "pizzicati, che siano di campagna, di città o di montagna, i contaminati, i radioattivi, i "bongoloidi" che si moltiplicano a vista d'occhio nelle feste popolari, gli arretrati e gli intellettuali i conservatori che vanno avanti ad anti-acidi, gli sfruttatori e gli spacciatori di registrazioni originali, registi poco informati, anzi, per niente che ci spacciano per un popolo di sanguinari psicopatici che mangiano i bambini e, non dimentichiamolo: i ristoranti, che sfruttano tutti i battitori liberi pur di farsi pubblicità ... Questo é solo il mio punto di vista........quindi............statesereni.......!Questo messaggio é stato modificato da: tizgana, 09 Gen 2004 - 14:11 [addsig]
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Inviato: 13 gennaio 2004, 10:51
da salentinitemarca
il problema di fondo é avere un futuro, la logica di sfruttare il presente fine a se stesso non porta da nessuna parte. Abbiamo la "fortuna" che la nostra musica tradizionale riesce a mettere insieme più generazioni e che all'interno del movimento ci sono persone che ci mettono anema e core per dare un senso e un futuro a tutto questo. Salvaguardiamo quello che é veramente valido nel movimento della musica tradizionale, che purtroppo non é molto, e a mare co tutte i panni il resto.[addsig]
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Inviato: 24 gennaio 2004, 21:09
da vitzetzos
Un saluto a tutti, sono un costante visitatore del sito .......della sezione news e concerti ed eventi, fino ad oggi non mi ero accorto delle discussioni accese presenti in questo forum, con molta umiltà volevo dar voce alla categoria di "pissicati" del nord, tanto per dirvi, quelli che per caso si trovano ad un concerto degli Zoé e seppur stremati dalla fatica per aver ballato inspiegalmente e contro le proprie forze per due ore, cercando di imitare nei passi le persone vicine, si rendono conto di essere passati vicino ad un vortice che ormai li ha risucchiati, quelli che comprano ".............due cd degli Zoe ed uno de lu rusciu nosciu......." ed altri 50 (il tamburello lo lascio al giornalaio che magari é anche salentino e lo suona da Dio), che cercano in internet un concerto vicino (fino a 200 Km si fa sicuramente la pazzia), che si rimandano date ed orari dei concerti tramite sms perché più si é e meglio é, ed anche perché ogni tanto coinvolgi una persona che ti chiede di fargli sapere quando c'é un altro concerto, che non perdono l'occasione di cenare alla festa organizzata dai salentinitemarca (stupenda la pasta con la ricotta forte, ed il vino? complimenti ragazzi spero che la facciate anche questo anno), quelli che aspettano impazienti l'estate per trascorrere le vacanze non più in puglia come gli anni scorsi, ma in Salento (...che diamine la Puglia é la Puglia a cosa servono queste distinzioni avrei detto l'anno prima....), in un periodo ben preciso a cavallo di ferragosto, così abbiamo un mucchio di occasioni di ballare la pizzica, e se ci sono le ronde ci incantiamo a guardare e ad ascoltare con rispettosa immobilità (....... hei! guarda là una ronda di milanesi....roba da matti), quelli che ad un certo punto si chiedono, cosa c'é dietro tutto questo? non é solo musica ma la cultura e le tradizioni di un popolo, e di una terra, allora leggi qualcosa e più ancora cerchi in internet, non ci posso credere ma si parla di morso del ragno, ma é il veleno che fa ballare? o il ballo é la cura, .......allora sono stato morso! impossibile dalle mie parti non ci sono ragni e poi io abito in città , ..... vuol dire che stavo male di mio ed ho trovato la cura, ballare!. Ma non é tutto c'é molto di più, tantissimo, .......... chi l'avrebbe mai detto ci sono anche dei comuni con nomi greci, e zone dove é rimasto qualche anziano che parla il griko......... ma non é tutto c'é di più, molto di più........ ed é anche per questo che ti incazzi se Costanzo tra il racconto di un caso umano, ed una succulenta storia di sesso dà un giudizio sulla musica del salento e ne decreta la fine, ed é per questo che al compleanno di una tua amica che fa parte del giro (o si dice movimento?) sapendo cosa la può interessare le regali "La terra del rimorso".Scusate i toni del mio intervento era solo per trasmettere il mio modo di essere "pissicato", lo studio delle tradizioni e della cultura popolare sono un'altra cosa e meritano sicuramente un altro approccio. Concludo dicendovi che la musica e le tradizioni salentine rappresentano un'affascinante scoperta che spero di approfondire, sempre che qualcuno non ti chiuda in faccia la porta del Salento. Ciao a tutti[addsig]
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Inviato: 25 gennaio 2004, 1:33
da CarloTrono
Ciao Vitzetzos, benvenuto su Pizzicata.itnessuno mai vorrà chiudere le porte del Salento ai turisti, anche perché molti di noi ci campano con il turismo . Personalmente poi non chiuderei mai le porte a quei "furestieri" che come te si appassionano alla nostra tradizione musicale a tal punto da chiedersi cosa c'é dietro tutto questo? non é solo musica ma la cultura e le tradizioni di un popolo, e di una terra. Se il tuo atteggiamento é quindi quello di chi ne vuole sapere di più, allora ripeto ancora una volta, benvenuto ! Spero che in questa community potrai trovare interessanti spunti per continuare la tua ricerca.Detto questo...non é vero che per ballare bisogna essere avvelenati da un ragno, si balla perché si ha voglia di divertirsi e si viene coinvolti nella musica, perché dobbiamo inventarci queste occulte fascinazioni esoticheggianti? Il Tarantismo é un fenomeno molto più complesso, che non ha nulla che spartire con le feste in piazza e i concerti, e che fra l'altro dovrebbe essere trattato con un rispetto molto maggiore di quanto si faccia adesso, ricordando tutto il carico di dolore e di povertà che si porta dietro. [addsig]
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Inviato: 25 gennaio 2004, 14:32
da giannino
Mi intrometto in questo forum visto che é da Bologna che viene questa definizione "pissicati", un po' crudele ma certo azzeccatissima per una ahimé larga fetta di persone che comunque non comprende tutto il popolo del Nord Italia. L'espressione infatti é stata creata per quelle persone che ci é capitato di incontrare a feste e concerti qui a bologna, che, con molto poco rispetto per chi suona e canta, pretende solo e soltanto "pissiche" e che si arrabbiano se ti azzardi a cantare una serenata, un canto malinconico, una tarantella a stornelli. Quelli cioé, che sono stati travolti dalla moda e che non si sono ancora rialzati, che ti accendono lo stereo ad una festa se ti azzardi a fare qualcosa di diverso rispetto a quello che la moda ora impone:la pizzica. Questi sono i "pissicati".Per quanto riguarda il Salento non credo si debba essere per forza salentini per amare i canti di quella terra. L'importante é però secondo me non vedere il salento solo come "mare e pizzica", cosa che purtroppo avviene spessissimo, e ricordarsi che la puglia tutta ed il Salento in particolare é una regione che ha sofferto molto e soffre ancora i suoi mille problemi. Il rispetto é la cosa fondamentale[addsig]
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Inviato: 26 gennaio 2004, 15:16
da compÃ
Frequento questo sito quasi quotidianamente e ho seguito attentamente le discussioni sul forum evitando però molto spesso di intervenire sentendomi divisa tre le diverse idee esposte.Non essendo salentina e non frequentando ambienti bolognesi pissicati(o di altre città )......ho scoperto la pizzica da sola, quasi per caso,....ignorando totalmente il movimento che vi gravita intorno.Io capisco entrambe le posizioni, giacché io stessa mi sento infastidita sia da chi naviga sulla superficie delle cose seguendo la scia dell'onda e sia da chi non capisce che,da perte di un "estraneo", la comprensione di una tradizione così complessa matura con il tempo, con scoperte graduali che ti proiettano ad un livello sempre più profondo. Anch'io all'inizio volevo sentire solo pizzica, possedevo solo due-tre CD, non capivo bene come funzionasse la storia del morso......però capivo che tutto ciò mi AFFASCINAVA.......e il fascinamento a cui é sottoposta una persona che entra in contatto con tutto ciò é indiscutibile e per la persona stessa incomprensibile. Posso capire che poi ci siano persone che si fermano lì e non fanno quel salto di qualità che li porta ad approfondire e a conoscere, ma per quelli che lo stanno fecendo il "salto" o che cmq lo faranno é faticoso affrontare la diffidenza, perché comunque sanno che il loro punto di pertenza é stato da "pissicati", innegabilmente....e anche inconsciamente come nel mio caso. E io devo tantissimo a questo sito che mi ha fornito tante informazioni, mi ha dato modo di sapere dove e cosa cercare, mi ha dato una consapevolezza maggiore di quello che NON sapevo, e ora piano piano cerco di colmare le mie lacune per poter arrivare a quel rispetto che giustamente si é chiamato in causa.[addsig]
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Inviato: 26 gennaio 2004, 18:13
da Valerio
Perdonatemi, ma credo che in generale ci sia stato qualche fraintendimento, soprattutto per quanto concerne questo neologismo tanto utilizzato quanto discusso...I "pissicati"......intanto, a parer mio, si commette un grosso errore nell'associare questo termine alle singole persone.Non credo ci sia nessuno che possa permettersi di giudicare una persona tanto da additarla o accusarla di "pissicatezza" (mi immagino le scene: "Vade retro, pissicato milanese che non sei altro!" "No! Pissicato sarai tu! Io sono pizzicato!! Ho passato l'esame proprio ieri!").Probabilmente la stessa natura del termine trae in inganno in questo senso: é facile sentirsi tirati in ballo e giudicati visto e considerato che quasi tutti, in un certo senso, siamo stati pissicati (io per primo).Per quanto mi riguarda credo al termine vada associato un significato diverso da "persona ignorante che non sa niente di tradizioni salentine", "modaiolo assetato di pizzica", "tamburellomane globalizzato" o qualsiasi altra definizione simile.Ripeto: non é nell'ignoranza di una persona o nel modo con cui questa si é avvicinata alla musica salentina che va cercato il senso della parola "pissicato".Tutti siamo stati, in partenza, ignoranti e tutti (ad esclusione di rarissime ed anziane eccezioni) continuiamo e continueremo ad esserlo (e vi sfido a dimostrare il contrario).Molti di noi si sono avvicinati a questa musica attratti dal disco degli Zoà©, e quasi tutti siamo stati stregati dal tamburello, al punto di "albeggiare" in qualche ronda salentina e non, senza sapere cosa fosse uno stornello o un canto alla stisa.Quindi la domanda che nasce spontanea é: ma allora siamo tutti "pissicati"??Io direi di no.La "pissicatezza" o "pissicologia" (qua non si bada a spese in quanto a neologismi...) credo sia uno stato mentale: un modo di affrontare le cose, non un modo di essere.Il "pissicato" é uno che affronta la "musica tradizionale" in un certo modo, non uno che non la conosce.Non voglio allargare troppo il discorso, ma in generale l'atteggiamento del "pissicato" si riscontrabile in ogni dove, non solo nella tradizione salentina: la superficialità é in agguato ovunque ed in generale non é semplicissimo prenderne coscienza nel momento in cui siamo noi i diretti interessati.L'accettare le cose per come vengono proposte o per come ci fa comodo che siano é una delle correnti generalmente più assecondate (spesso inconsciamente) nella "società moderna"...Scusate se sto scadendo nella banalità ...Per concludere: il pissicato lo definirei non come una persona ignorante, ma come una persona che vuol continuare ad essere ignorante nonostante abbia il modo, i mezzi e la possibilità di "uscire dal tunnel" dei "modaioli globalizzati"...E' questo che probabilmente fa innervosire alcune persone: il fatto che, nonostante al giorno d'oggi ci siano tanti modi per poter prender coscienza della propria pissicomania e tante strade per poter "guarire", in moltissimi casi le persone si rifiutino sia di accettare questo proprio "stato" sia, conseguentemente, di percorrere le numerose "strade" a disposizione...Sarebbe interessante tentare di scoprire/capire il come mai possa sussistere questo tipo di mentalità , ma credo sarebbe oltremodo complesso......ammesso e non concesso che tuttoquesto "discorso" abbia un senso e che non sia un'unica immensa fesseria... non lo posso escludere a priori.Nel caso vi prego di farmelo notare senza alcuna riserva.Un salutoQuesto messaggio é stato modificato da: Valerio, 26 Gen 2004 - 12:02 [addsig]
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Inviato: 26 gennaio 2004, 18:22
da Valerio
Un'ultima cosa...Rileggendo il messaggio di giannino non posso che trovarmi d'accordo quando afferma "Il rispetto é la cosa fondamentale".E prima ancora del rispetto, mi permetto di aggiungere, credo ci sia l'UMILTA'.Il rispetto ne é la naturale conseguenza...Un ri-saluto[addsig]
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Inviato: 26 gennaio 2004, 20:12
da federico.capone
??olemica é partita per l'Aia... ma ora voglio porgervi una domanda...
COSA NE PENSATE DI TELERAMANEWS IN GRIKO?
é un modo come un altro di sfruttare le tradizioni o é un bene che queste vadano al tg?
Ancora una domanda... fatto in questo periodo non viene a nessuno il sospetto che dalla Grecìa qualcuno voglia arrivare al capoluogo di provincia o in Europa?
saluti...Questo messaggio é stato modificato da: federico.capone, 26 Gen 2004 - 13:13 [addsig]
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Inviato: 27 gennaio 2004, 13:18
da ramonn
Federico ti rispondo qui, ma credo che se la discussione si allargherà bisognerà creare un topic apposta per evitare che si crei un miscuglio di argomenti di discussione.Proprio ieri ho letto sul giornale la notizia di questo nuovo telegiornale e lì per lì ho pensato che fosse una bella idea......non considerando il periodo di propaganda elettorale che ormai stiamo vivendo!:)Per dare una risposta alle tue domande penso che bisognerà vedere che notiziesono date e come vengono date.In ogni caso l'ìidea mi sembra valida é giusta..il problema é come sempre l'utilizzo che ne verrà fatto![addsig]