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Inviato: 2 aprile 2007, 14:28
da RonnaPaulina
TamburoRotto, tu scrivi: "...vedi, TamburoRotto, é solo un personaggio". Io di solito parlo con le persone, non con i personaggi. Ma una cosetta volevo aggiungerla, non tanto per i "personaggi", ma per le "persone" che sono qui. Io ho ancora nel cuore un'utopia : il mondo salvato dai bambini (e dalle bambine). Sarò ingenua, ma lasciatemela. ...

E tu sai il mio nome,
e tu sai tutto il resto:
che quattro e quattro fanno nove
che il bosco d autunno fa miao
che l ulivo dorme e non piglia pesci
che l Orsa si liscia la barba, in barba alla biscia.
Che le istituzioni non sono furbette
se fanno fare le vele a Calatrava
mentre sgocciolano in inverno le case popolari
Quando arrivi a Reggio quell arcobaleno d acciaio
lo vedi, brilla nel cielo che si arriccia i mustacchi,
(la bronchite no)
Chi sei TamburoRotto? Che cosa sei?
Una questione davvero importante!

comodo

Inviato: 2 aprile 2007, 15:20
da TamburoRotto
...

Inviato: 2 aprile 2007, 15:29
da tarantune
Io quando mi esprimo me ne rendo conto...visto che non sono un personaggio ma una persona reale.....pure troppo visto il mio tonnellaggio,
non mi rendo proprio conto di cosa dici o scrivi tu...ma forse dovrei chiederlo ai tuoi autori che scrivono testi e battute visto che i personaggi per vivere hanno bisogno di un copione da recitare...
Tarantune non é un nick name, é solo un soprannome e la mia identità  é chiara a tutti,la tua forse non é chiara neanche a te,
non prendertela sai, ma é solo uno"spronare all'espressione" che se tale deve essere deve venire da una fonte chiara e definita...altrimenti é e rimane solo un copione....

copione

Inviato: 2 aprile 2007, 16:38
da TamburoRotto
...

Inviato: 2 aprile 2007, 16:45
da Luca/
Ho visto cose che voi umani non potreste neanche immaginare.
Tamburelli rotti ca nisciun e tuculea e chill sonen.
Tarantunni ca nun capivano una mazza ma che quantomeno si erano espressi.
Forum virtuali pieni zeppi di ieratici nullafacenti.
E fù lì che vidi che ero allo specchio e mi svegliai.
e dissi " ma davvero non ho niente di meglio da fare?"

ahhhh

Inviato: 2 aprile 2007, 16:50
da TamburoRotto
...

Inviato: 2 aprile 2007, 16:52
da Luca/
Ciao...ma come devo chiamarti adesso?...tuttavia é sempre un piacere leggerti.

...

Inviato: 2 aprile 2007, 16:55
da TamburoRotto
...

Inviato: 2 aprile 2007, 18:05
da tarantune
Mi fai capire cosa di offensivo ti avrei scritto? rileggi il mio post e dimmelo, posso essere ironico ma non credo di averti offeso,
In qualunque confronto se vi sono dei punti di vista diversi vi é sempre della tensione ma può e deve essere costruttiva,
il problema di base é che forse starò invecchiando o la trippa mi ha dato alla testa ma io non ho capito qual'é il tuo punto di vista e se é il tuo....
e lungi da me averti detto o scritto che sei spaccamaroni, e lungi da me averti invitato a non esprimerti o cosa, anzi ti rinnovo il mio invito:
mi spieghi [b:a1466c7437]chiaramente[/b:a1466c7437] e [b:a1466c7437]semplicemente[/b:a1466c7437] il tuo pensiero???
Un tarantune...rincoglionito.

(carlo le parolacce le posso dire ancora????)

chiarisco

Inviato: 2 aprile 2007, 19:05
da TamburoRotto
...

ohhhhhhhh!!

Inviato: 4 aprile 2007, 14:19
da tarantune
Ahiai...! e capitecarta!!!mo aggiu capitu.....!
mi stavo preoccupando un pò perché l'alternativa all'eventualità  che tu usassi uno slang a me sconosciuto, sarebbe quella che la demenza senile mia stia cogliendo un pò troppo presto....Questo pensiero ora é lontano nela mia mente....ahiai!!
Comunque mi ha fatto piacere averti conosciuto ieri sera,e come avrai potuto notare la mole del mio tonnellaggionon é leggenda ma é realtà ..ahime amara, ma ancora per poco....!
Altrimenti non mi faranno manco salire in barca più....!!!
Parentesi musicale:
Bellu propriu lu concertu de li Birbanti ieri sera....cazzu!

Inviato: 4 aprile 2007, 14:45
da pizzicagnolo
Chissà  se ho capito PERSINO io, a questom punto... In questa improbabiule ipotesi, ...ma... il tuo Andrà© Brà©ton stavolta devo dire era un pò appannato, o Mercuriale, imprevedibile e perfino imbroglione... TamburoRotto!!! Lo stile di "quell'altro" era maggiormente caratterizzato da esplosioni di "informazioni" e impatti percettivi, pur se é rimasto anche qui fondamentalmente ironico; é mancato qui il contrasto che scaturiva altrove da un continuo gioco fra il familiare e l estraneo, il gioco dirompente e creativo alleato con il surrealismo, quella permanente partita ironica tra somiglianza e differenza, familiare ed estraneo, il qui e l altrove, il sublime e il repellente con cui l altro, il "tuo fratello maggiore" provocava un effetto spaesante. Non ho qui colto lo sguardo penetrante per il dettaglio significativo, i tuoi puntini sospensivi e le "tue" righe "vuote" che invitavano a costruirvi. Ma santaddea, come ho fatto tuttavia a non riconoscere il tuo straordinario vigore concettuale, l ampiezza di riferimenti facondi e stimolanti, l arguzia, il brio, l apertura al dialogo, il trasporto impetuoso per la vita? Mercurio truffaldino!!! Mi sono accorta che anche tu come quell'altro giocavi col linguaggio come con una palla colorata, ma... Touchà©! Rions, buvons et marronnons. Vado a "truffare" troppo tardi anch io; "troppo tardi" sì, ma la relazione non era biunivoca: tu sapevi di me, io non di te, troppo comodo... Al posto del "sà©rieux" della mia precedente risposta (giacché qui si può...) ti rispondo... per le rime!!!

RonnaPaulina con l'account di un parente

Inviato: 4 aprile 2007, 15:19
da tarantune
AAAAAAHHHHHHH?????????
Dico dice dico.....nu n'aggiu capitu nna mazza??????
cercasi traduttore...
o un geriatra...
un neurologo,
un neuropsichiatra,
ma puru n'infermiere,
basta ca ve faciti capire!!!

Inviato: 4 aprile 2007, 15:47
da RonnaPaulina
:lol: :lol: Traduzione: forse (dopo di te, Tarantune) ho capito persino io chi é TamburoRotto. Se é come penso io, però qui lo stile con cui ha scritto é, sì, simile a quello che ha usato in altri suoi post che ho letto, ma un pò... appannato; insomma, mi é sembrato il fratellino minore. Mentre in passato mi ha dato l impressione di un cavaliere in sella che si muoveva a contatto fisico con le asperità  del suolo, ma a una certa altezza..., qui mi ha dato l'impressione di un ragazzo che giocava con le parole come con una palla colorata.
Ciao!

Inviato: 4 aprile 2007, 15:53
da Avvocatista
P-l-t-no mio, ben ritrovato.
Mi sei mancato.

Triade Bardica

Inviato: 4 aprile 2007, 16:46
da RonnaPaulina
[quote:528e3bf6fb="Avvocatista"]P-l-t-no ....[/quote:528e3bf6fb]

Avvocatista, TamburoRotto, "K-mm-m-r-"...
del trio manca solo il terzo, ora, vero?

Inviato: 4 aprile 2007, 17:03
da Avvocatista
No, del mitico gruppo mancano ancora all'appello "zimarrina gialla" e il "barese innamorato".

:wink:

Inviato: 12 aprile 2007, 17:31
da Kamammury
Uno dei motivi per i quali non posto più da tempo credo sia il profondo senso di smarrimento che provo leggendovi, che quasi mi paralizza: salvo rare eccezioni, infatti, non capisco gran parte di ciò che molti di voi scrivono, non capisco cosa volete dire, a chi e perché, ma soprattutto non capisco chi siete. Di conseguenza ho paura che, postando, io stesso finisca con lo specchiarmi e riconoscermi perfettamente in questo smarrimento, e di conseguenza mi smarrisca del tutto definitivamente.

Per evitarmi questa esperienza metafisica, e considerato che Kammamury é probabilmente una delle parti migliori di me, a cui tengo ancora, eviterò di rileggere questo post una volta pubblicato.

Vi voglio bene.

Quanto a Mauro Pagani: diversi anni fa, una sera, era ospite a Lecce a casa di una amica, persona colta e grande intenditrice di The: quando lei gli propose una ampia scelta di miscele anche rare, lui si meravigliò e disse, con la tipica mentalità  del settentrionale che và  in visita dal buon selvaggio meridionale: "non immaginavo di trovare questo a Lecce". La mia amica gli rispose seccatissima che alcune migliaia di anni fa, quando dalle parti della Padania si costruivano palafitte, da noi si discettava sull'immortalità  dell'anima e sulle armonie celesti. Spero che in questi anni il Maestro Pagani abbia avuto modo di ampliare la sua conoscenza del Sud.

Inviato: 13 aprile 2007, 8:08
da raheli
Il messaggio di Kammamury si commenta da solo.

Aggiungo che la maggior parte dei salentini (e, credo, dei meridionali italiani) ha uguale modo di porsi nei confronti della sua terra e di se stessi.
Per molti di noi, noi siamo sempre un po' meno, un po' meno bravi, un po' meno informati, un po' meno capaci, un po' meno favoriti dalla situazione ambientale, un po' meno aiutati dalle istituzioni (e via coi piagnistei), ecc. ecc. ecc.

D'altra parte la nostra classe politica tutta, che ben ci rappresenta, incarna in sé questo gigantesco complesso di inferiorità  che ci attanaglia.

Ecco allora la ragione profonda della ndt.

Prendere la nostra musica, filtrarla, shakerarla, e renderla qualcosa di diverso che, nella testa di chi ha inventato il festivalone, faccia apparire se stessi e la nostra terra un po' più simili ai "modelli di riferimento".

Senza il complesso di inferiorità  salentino, la ndt non avrebbe mai visto la luce.

Parte seconda.

Filologia e contaminazione.

La diatriba ormai consunta fra questi due modi di vedere la musica che discende dalla musica tradizionale mi ha rotto i c.
Tutta la storia é un inganno.
Non ci sono gruppi di riproposta che siano filologici. Filologici poi di che?
Dell'interpretazione improvvisata sul momento di un canto registrato fortunosamente?
La verità  é che i gruppi si copiano il repertorio l'un l'altro e la ndt copia da tutti.
Ecco perchà© é necessario partire non dal brano sentito dal gruppo tale ma dai documenti originali, che, pur nella loro pochezza, posssono costituire un esempio di genere musicale "altro".
Essi devono costituire il punto di partenza da cui muoversi, non già  il punto di arrivo per cui chi li fa uguali ai vecchi é bravo.
D'altra parte la scorciatoia della contaminazione come in questi anni si é sentito dalla ndt e non solo é una presa per culo.
Contaminazione significa fusione di due o più generi. Significa conoscenza profonda dei generi che si vogliono mischiare.
E qui non c'é né fusione, né conoscenza, solo un appiccicaticcio assemblaggio di parti che hanno lo scopo di cercare la benevolenza di chi ascolta, con l'ammiccamento di una serie di brani orecchiabili e ritmati, a beneficio delle folle oceaniche, richiamate lì non dalla musica ma da unna sapiente operazione di creazione del mito della trance, della taranta, dell'etnicismo che fa figo.

Mentre tutto l'impegno va in questa direzione, la pasta, nella pentola, si scuoce sempre di più e diventa una marmellata 'nculastrata e sempre più immangiabile.

Saluti.

Inviato: 13 aprile 2007, 11:18
da giannino
Concordo con te raheli sulla questione del complesso d'inferiorità . E' un sentimento che di solito nutrono i "provinciali" rispetto ai metropolitani ed i "meridionali" rispetto all gente del nord. E' un sentimento che ci trasciniamo dietro da tanto...forse da sempre. Di solito quello che veniva da "fuori" e da lontano (Roma, Milano, Torino, Parigi ecc.ecc.) é stato sempre considerato migliore di quello che avevamo in casa nostra. C'é da dire però che l'"esotismo" in generale, e non solo nel sud Italia, é sempre stata una mania diffusa tra gli uomini, per cui quello che viene da altri posti, meglio se lontani, é sempre migliore di quello che abbiamo già .
Purtroppo però credo che quello che tu chiami complesso d'inferiorità  voglia spesso nascondere, in molti miei conterranei, un altro difetto da cui non siamo certo esenti: l'ignoranza. Perché se é vero che mentre in Lombardia 3.000 anni fa c'erano le palafitte da noi si discettava sull'immortalità  dell' anima, é anche vero che oggi abbiamo, come Sud Italia, il tasso di analfabetismo più alto di almeno 3 volte le altre regioni italiane e siamo invece al primissimo posto in europa (occidentale).
Non c'é certo da vantarsi.
Fermo restando che il discorso di Kammamury fila liscio ugualmente.
Io sono però dell'opinione che gli artisti vadano giudicati in arte. Il mondo e la storia sono zeppi di artisti che avevano idee e filosofie estreme e magari "errate" secondo il sentire comune, e che invece ci hanno lasciato opere di cui l'umanità  tutta non può che vantarsi.
Detto questo, anch'io mi meraviglio quando torno in puglia e noto come a Bari abbiano l'accortezza di mettere parcheggi a pagamento ma non parchimetri. L'ultima volta, non dico cazzate, ho dovuto fare 1,5km ad andare ed altrettanto a tornare mer mettere un grattino alla mia auto.
Non credo che mi si possa giudicare come uomo e artista solo perché mi sono lamentato di questo.