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Inviato: 30 gennaio 2007, 23:01
da giannino
Si in effetti Raheli l'esclusione di Alla Bua non mi sembra così criticabile come quella di altri citati illustri, ed in un certo senso mi meraviglia un po' questa tua affermazione....stavi forse scherzando? boh
Certo, rispetto a qualche presenza inquietante in questo cd un posticino anche gli alla bua lo avrebbero meritato...ma 20 tracce so' poche, e se si deve scegliere si deve farlo attentamente....
Ho notato con piacere invece che la parola Aramiré, come gruppo e come editrice, é stata nominata più volte...ma questo non mi meraviglia più di tanto essendo ormai, in entrambi i sensi, una delle realtà più presenti e importanti sul panorama della musica e delle cultura tradizionale.
Piuttosto...navigando con una certa cattiveria nella rete tempestosa,mi sono reso conto con mio enorme dispiacere di come nessuno dei presenti nel cd sia al contempo assente dal ....oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo..........
mega concertone della Notte della Taranta! e dei concertini naturalmente... Compreso Taranta Virus e Bandadriatica (daltronde non capisco cosa abbia di squisitamente pugliese un pezzo come Tourbanda che inizia come la colonna sonora del padrino e finisce come quella di un film a caso di kusturica)!!!. Dopotutto, che Pinelli sia più di un figlioccio per Sparagna é palese da tutti i siti internet che contengono il suon nome...
Cmq una cosa mi sorprende e un po' m'inquieta...molti dei gruppi pugliesi che cercano di proporre un repertorio "alternativo" a quello prettamente tradizionale, vanno a sfociare nel balcanico, e lo si nota da tutti i gruppi presenti nel cd e che esulano dal cerchio stretto della "riproposta" (Talea, Rosapaeda, Opa Kupa, Bandadriatica).
Non credo che tutte le influenze che nei secoli la puglia ha subito dall'est europa possano giustificare una presenza tanto massiccia di pezzi bregovicciani che possano considerarsi pugliesi... mi auguro almeno che nel cd di wmm dedicato ai balcani ci mettano un po' del nostro uccio nazionale!! Dal cd e dalla scelta dei brani si dovrebbe capire quindi che il nostro passato sono le nostre musiche tradizionali, ed il nostro presente e futuro sono l'oriente?....ma questo iniziavamo tutti a sospettarlo, vista l'invasione cinese.
Inviato: 31 gennaio 2007, 1:58
da CarloTrono
[quote:50c57d7f8a="giannino"]Piuttosto...navigando con una certa cattiveria nella rete tempestosa,mi sono reso conto con mio enorme dispiacere di come nessuno dei presenti nel cd sia al contempo assente dal ....oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo..........
mega concertone della Notte della Taranta! e dei concertini naturalmente... Compreso Taranta Virus e Bandadriatica [/quote:50c57d7f8a]
Bingo !
Inviato: 31 gennaio 2007, 13:16
da trattino
Ma dai ? Questo si che é un colpaccio. Bravo Giannino.
Riu (Officina Zoé)
Angele dallu ciéle n terre calaste (Angela Gentile)
Sunette - Rurejane e Mundanare (Cantatori e Sunatori di Carpino) V'neit', oh tr'zzareul'! (Rosapaeda)
Karavia (Opa Cupa)
Sunétte mundanare (Michele e Antonio Maccarone)
Ce l'ho
Inviato: 2 febbraio 2007, 12:49
da giannino
Tra l'altro, Opa Cupa e Talea si può dire, anche dando uno sguardo alla provenienza etnica dei componenti, che siano gruppi balcanici operanti in italia, più che innovativi gruppi pugliesi...belli, molto belli i loro pezzi, ma la domanda fondamentale é questa
Nell'ambito della World Music, possono davvero RAPPRESENTARE LA PUGLIA?
Rosapaeda e Uaragniaun, anche col loro sound molto accattivante, sono già tutt'altro discorso, e già lo si nota banalmente dai titoli dei brani, che sono squisitamente, forse "troppo" (eheheh, sul "troppo" scherzo naturalmente) pugliesi.
Inviato: 1 marzo 2007, 22:49
da nickname
giannino ha scritto:
Piuttosto...navigando con una certa cattiveria nella rete tempestosa,mi sono reso conto con mio enorme dispiacere di come nessuno dei presenti nel cd sia al contempo assente dal ....oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo..........
mega concertone della Notte della Taranta! e dei concertini naturalmente... Compreso Taranta Virus e Bandadriatica
Mi permetto di intervenire alla interessante discussione su questo CD di WMM e parto dall'affermazione di giannino. Non mi pare affatto che "nessuno dei presenti nel cd sia al contempo assente dal mega concertone della Notte della Taranta". Il gruppo in cui suono da una vita, gli Uaragniaun, non ha mai partecipato né al concertone e neppure ai concertini di contorno. BINGO! Noi abbiamo "sfiorato" il concertone nel senso che nell'ultima edizione eravamo stati invitati come ospiti. Maria Moramarco avrebbe partecipato come Lucella Galeazzi quale "esterna". Ci fu finanche un articolo di Repubblica che riassumeva la prima conferenza stampa che Sparagna tenne a Roma per presentare il programma 2006, che riportava gli Uaragniaun nell'elenco degli ospiti. Poi non ci fu comunicato più nulla e scoprimmo dai depliant che eravamo spariti dal programma (?). Sulle ragioni della nostra esclusione abbiamo una nostra idea che non é questo il momento né il luogo dove parlarne... Ci rimanemmo male perché avevano fatto tutto loro sulla nostra pelle. Loro ci avevano cercato, insistito, voluto e loro ci avevano poi ignorato senza una telefonata, senza un messaggio del tipo "scusate ma abbiamo altre idee...". E per fortuna avevamo comunque impegnato i nostri concerti altrove... Vi riporto questa storia tanto per essere precisi e chiari. Ma torniamo al CD. Per quanto ci riguarda posso dirvi che siamo stati contattati da Piero Carfì, il direttore di WMM, che ci ha chiesto la liberatoria per poter utilizzare un nostro brano nella compilation che stava dedicando alla Puglia. Tutto qui. E' stata una nostra scelta anche quella di concedere un brano inedito che avevamo già missato e che farà parte del nostro nuovo cd. Una scelta che Carfì ha ovviamente condiviso. Chiunque avrebbe preferito brani inediti piuttosto che tracks già ampiamente pubblicate! Il nostro rapporto col il cd Tribù Italiche Puglia si riassume in quanto ho descritto. Punto e basta.
Se poi devo dire quello che personalmente penso di questa operazione rischierei di ripetere quanto altri hanno già affermato in questo forum.
L'assenza di molti gruppi rappresentativi della Puglia é evidente, come é evidente che il supporto poteva contenere un limitato numero di brani che, in ogni caso, avrebbe escluso gente importante. Non credo per altro che WMM abbia avuto la pretesa di fare un cd che rappresenti la Puglia ma mi é parso un cd "sulla" Puglia tra tradizione e innovazione. Se ci sono poi molte testimonianza "balcaniche" lo trovo anche abbastanza documentativo di quello che la Puglia é diventata con il fenomeno dell'immigrazione. Capita allora che oltre ad albanesi a raccogliere pomodori la Puglia si ritrovi albanesi che suonano, e anche bene, e si integrano al panorama musicale del territorio.
Detto questo ritengo che una assenza "assordante" é quella del Canzoniere Grecanico Salentino che é stato un pezzo di storia del salento, come pure gli Aramiré e tanti altri... Ma non credo che si possa stare qui a fare l'elenco degli esclusi o dei "raccomandati" (come qualcuno crede). Diventa un esercizio sterile e abbastanza puerile. Rischieremmo la disputa delle piccole patrie, dei campanili, dell'appartenenza... roba vecchia, credetemi.
Inviato: 3 marzo 2007, 1:19
da CarloTrono
é un vero onore avere qui un componente dei Uaragniaun, uno dei gruppi più interessanti e belli da sentire della Puglia. Sarebbe bello sapere anche con quale componente del gruppo stiamo conversando

La storia che ci hai riportato é mooolto interessante, perchà© mette in evidenza alcuni dei strani meccanismi della NdT. Ma questo é un altro discorso e non vale la pena adesso metterlo sul piatto. A tempo debito...
Ancora benvenuto e buona permanenza.
Inviato: 3 marzo 2007, 3:41
da giannino
1) Lo ammetto: Io sono cattivo, cattivissimo (nonostante abbia una vita sessuale abbastanza soddisfacente).
Premetto che anche a me fa piacere avere l'opportunità di comunicare con un componente di uno dei gruppi pugliesi che più apprezzo...magari ce ne fossero di più a sporcarsi le mani con noi poveri acquirenti di cd e fruitori di concerti...vabbo' lasciamo stare st'argomento.
Cmq, dicevo che sono cattivo, e questo semplicemente perché, secondo me l'assurda avventura raccontata da Nickname, quella della presenza/assenza degli Uaragnaun alla NdT, non fa altro che avvalorare la mia tesi che chi é in quel cd ERA, E' STATO, o quantomeno DOVEVA ESSERE nella notte della taranta. Anzi, qui il mio fegato palpita, ...l'ipotesi si fa spaventosa...non mi meraviglierebbe affatto che i selezionatori delle tracce (molto molto vicini al mesciu) abbiano contattato, sospinti dal mesciu, gli Uaragnaun a mo' di risarcimento morale per quell'assenza dal palcone e baraccone nottedellatarantesco. E questo sarebbe davvero un comportamento esecrabile.
Perché, che quello sia il giro, componente degli Uaragnaun, é tanto palese da apparire quasi banale...io cmq spero sempre di sbagliarmi.
MI accorgo solo ora che il mio post potrebbe apparire ermetico in alcuni tratti, ma so che chi vuol capire ha già capito.
PS: se un giorno mi trovo gli sbirri a casa con un mandato di cattura per diffamazione, mando il conto del mio avvocato a pizzicata.it, sito per il quale sfrutto al massimo la mia libertà d'opinione.
2) Che la musica unisca i popoli e annienti il razzismo, questo é un dato di fatto e non può che farmi piacere!!! Pensavo solo che forse quella balcanica potesse essere una moda passeggera per i gruppi pugliesi, e che magari registrata PERMANENTEMENTE in un cd potesse dare, nel 3020, una visione falsata di quello che la musica pugliese era nel secolo ventunesimo.
Inviato: 3 marzo 2007, 9:50
da nickname
Bene ragazzi, mi sembra giusto che nickname si qualifichi.
Sono Silvio Teot, il più "anziano" degli Uaragniaun. Anzitutto ricambio gli attestati di stima. Anche se é la prima volta che scrivo su pizzicata posso
però dirvi che vi leggo da tempo e ritengo il portale tra i più competenti che si possano incrociare in rete. Un luogo di libertà in più non guasta mai. Avrei veramente una gran voglia di entrare nei particolari della vicenda Notte della Taranta perché ce ne sarebbero di cose da raccontare e rivelare. Posso, per ora, solo dirvi che era tutto pronto e definito. Il nostro intervento (ma dovrei dire l'intervento di Maria, perché era lei e la sua voce il vero ospite del concertone) era stato pianificato nei minimi particolari. Avremmo eseguito un canto a distesa e una tarantella murgiana. Sul palco con noi ci sarebbe stato anche l'attore Sergio Rubini che avrebbe dovuto interagire con Maria Moramarco, recitando testi e operando una sua libera interpretazione. Sergio é un mio caro amico d'infanzia. Abbiamo fatto il Liceo insieme ed é toccato al sottoscritto l'onere di riuscire a convincerlo a mettere piede sul palco e misurarsi con qualcosa di assolutamente diverso dai suoi soliti ambiti.
Inutile dirvi dell'imbarazzo e della figura di merda che mi é toccato sopportare quando d'incanto ho scoperto che al posto di Uaragniaun era stato inserito in programma Carlos Nunez (nella prima conferenza stampa il galiziano non era previsto). Ma forse la presenza di Nunez ha parzialmente addolcito la nostra amarezza. Il galiziano é un fior di musicista e ha onorato bene la NdT. Se qualcuno non lo sapesse ancora vi posso anche dire che era Hevia l'obiettivo principale degli organizzatori ma costava mooolto più di Nunez (e vale a mio giudizio molto meno).
Vorrei dire a giannino, di cui decisamente apprezzo la cattiveria e la franchezza che é il sale di ogni discussione (altrimenti staremmo sul forum a sviolinare su tutto e a scriverci addosso) che l'operazione NdT e quella del cd di WMM non hanno assolutamente nulla in comune. Faccio questa considerazione proprio sulla base della nostra vicenda che non é stata affatto una forma di "risarcimento". E mi spiego meglio partendo proprio dalla NdT. Chi voleva fortissimamente Maria sul palco della Taranta era stato proprio Ambrigio Sparagna che riteneva coerente questa presenza accanto a quella di Lucilla. Due voci che, concorderete, hanno ancora molto da dire, e rappresentano la tradizione e l'innovazione senza troppe alchimie. Conosco Ambrogio da molto tempo e vi assicuro che anche lui ha subito la nostra esclusione che pare sia stata determinata dalla PRODUZIONE (e chi vuol capire capisca). La motivazione pare sia stata questa: Maria Moramarco e gli Uaragniaun sono pugliesi, mentre gli ospiti non lo devono essere altrimenti bla bla bla bla... E che ci siano stati e ci siano ancora dissapori tra PRODUZIONE e Sparagna lo sanno anche le pietre. Non a caso al momento non si sa nulla dell'edizione 2007 e di che ruolo avrà Sparagna stesso. Cosa c'entra questo discorso con World Music Magazine? E' presto detto: WMM e Ambrogio non hanno mai avuto un rapporto idilliaco, unico "tramite" tra la rivista e l'organettista di Maranola é Erasmo Treglia, al contempo collaboratore della rivista e manager di Sparagna. Pertanto sia Ambrogio che Erasmo non hanno avuto alcun ruolo nella storia del cd Tribù Italiche.
Non c'é stato perciò alcun "risarcimento". Lo avremmo peraltro trovato assai offensivo! E non é nello stile di Ambrogio fare questo tipo di operazioni. Il CD é stato curato (soprattutto nella selezione dei brani) da Piero Carfì e Raffaele Pinelli (così come é riportato sul booklet) e noi siamo stati il primo gruppo che Carfì ha contattato perché ci lega da tanto tempo un rapporto di reciproca stima. E tanto vale per Ciro De Rosa e Guido Festinese che sono i redattori più rappresentativi della rivista.
Queste e non altre sono le ragioni per cui siamo in quel CD. Voglio anche, e scusatemi se sono prolisso, ricordare agli altri amici che sono intervenuti nella discussione che nell'operazione WMM sfugge ai più un particolare. Il CD ha avuto due curatori mentre il saggio pubblicato sulla rivista ne ha avuto un'altro. Per essere chiari Viviani si é occupato solo del saggio e non della selezione dei brani. Tant'é che le numerose e inevitabili assenze sul CD sono compensate da eloquenti citazioni proprio nel saggio sulla musica pugliese (così come Raheli fa bene a ricordare).
Scusate se mi sono un po' dilungato ma trovo interessante e importante che si sappiano certe cose. E sarò sempre ben lieto di venire nel forum a scambiare opinioni con tutti voi... Magari su temi più propriamente legati alla ricerca e alla riproposizione su cui ho pubblicato tempo fa un libro.
un salutone
Silvio Teot
Inviato: 3 marzo 2007, 10:04
da nickname
ops... dimenticavo di aggiungere che nel 3020 forse in Puglia saranno più numerosi gli immigrati dei pugliesi...
Inviato: 3 marzo 2007, 11:24
da giannino
Ti ringrazio infiinitamente delle delucidazioni, le quali erano necessarie per colmare alcune mie lacune, le quali, a loro volta, erano causa della mia eccessiva cattiveria.
Che dire, mi hai quasi convinto.
A parte il fatto che Pinelli sia un organettista e collaboratore permanente dell'orchestra e dei progetti di Sparagna, mi hai quasi convinto.
Grazie.
Inviato: 3 marzo 2007, 11:34
da nickname
Mi basta il QUASI...
é già qualcosa.
e poi va bene mantenere in piedi il vecchio
e sempre valido "cogito ergo sum"