Le tante tecniche di suonare un tamburello

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montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

la canzone di Zeza si fa a Bellizzi, Cesinali, Pomigliano D'Arco....e qui il pulcinella ha una funzione diversa dal caporabballo, che come funzione simbolica, non ci azzecca proprio.

sarei comunque curioso di suonare un tamburo muto costruito ra 'o Lione. Il tamburo muto da sempre mi affascina. Che si suona con il solo tamburo muto?????
Frag
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Messaggio da Frag »

Suonare un valzer??? Col tamburello??? ma sto impazzendo io o tu??
Sono ingorante, ma nn credo che il tamburello sia uno strumento tipico del valzer...Mha...Zum-pa-pa-Zum-pa-pa...

p.s.
mi prendo sta confidenza sà  montemarané!!
montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

io personalmente non l'ho mai suonato. al mio paese, però, visto che il tamburello NON E' uno strumento tipico, e visto che la nostra musica é tutta quasi a tempo di valzer(il suono di canto, la Patrona Mia, Lu Sona Sona), ho visto più di uno suonarlo con la mano sinistra per accompagnare la fisarmonica o il quattro bassi
Frag
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Messaggio da Frag »

[quote:9b4a4dbbfa="montemaranese"]io personalmente non l'ho mai suonato. al mio paese, però, visto che il tamburello NON E' uno strumento tipico, e visto che la nostra musica é tutta quasi a tempo di valzer(il suono di canto, la Patrona Mia, Lu Sona Sona), ho visto più di uno suonarlo con la mano sinistra per accompagnare la fisarmonica o il quattro bassi[/quote:9b4a4dbbfa]

Bho!! vabbé, nn conosco la situescion...Potrei sempre sbagliarmi...
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andreap
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Messaggio da andreap »

Caro Montar

pur non avendo decifrato appieno il senso del tuo post, mi proverò a risponderti per quanto posso e per la capacità  dei miei neuroni in questa fredda domenica prenatalizia...

Che la tradizione sia imposta dagli etnomusicologi mi sembra più un'aspirazione dei suddetti etnomusicologi che un dato di realtà , in quanto la tradizione come tale se ne strafrega dei ricercatori e va avanti a prescindere e nonostante.., riguardo il fatto che la "sponsorizzano" per altri ovvi motivi, beh su questo mi trovi assolutamente d'accordo.

Trovo anche abbastanza ridicolo cercare di cristallizzare una tecnica esecutiva di un'area geografica in quanto non ho mai visto due suonatori (anche provenienti dallo stesso paese) suonare allo stesso modo, questo ovviamente nell'ambito di una ricerca seria... Ben diversa é la finalità  didattica, dove la necessità  di cristallizare delle tecniche assume lo scopo di fornire un mezzo per ottenere il massimo del risultato con il minimo delo sforzo, fine ultimo a mio avviso del bagaglio tecnico di un musicista.

La mia esperienza con suonatori Garganici nasce dall'incontro con alcuni anziani suonatori, primo tra tutti Rocco Cozzola, che mi ha insegnato la Sua Tecnica e mi ha fatto dono di un bellissimo tamburo da lui costruito con 5 coppie di grandi sonagli non temperati e cassa in legno di nocella.

Il suono scuro a cui mi riferivo nasce proprio da questo tamburo e da altri che ho potuto vedere, dove la timbrica della membrana e dei sonagli combinate originano un suono molto grave, un tipo di tamburello che a mio avviso, percosso con la suddetta tecnica si sposa a meraviglia con gli accenti e l'andamento della battente e del canto.

Spero di aver risposto in maniera esauriente, per qualsiasi cosa fammi sapere...

Andrea
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Luca/
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Messaggio da Luca/ »

Il valzer é un tempo tra i più "Tipici" per il tamburello....Si suona nella posizione "normale" per i destrimani con le tecniche più svariate da zona a zona. Mi azzarderei ad aggiungere che sul 3/4 certe "Sfasature" sono più necessarie che per altri tempi,affinché sia efficace l' invito al ballo.
Frag
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Messaggio da Frag »

[quote:0c172499a4="Luca/"]Il valzer é un tempo tra i più "Tipici" per il tamburello....Si suona nella posizione "normale" per i destrimani con le tecniche più svariate da zona a zona. Mi azzarderei ad aggiungere che sul 3/4 certe "Sfasature" sono più necessarie che per altri tempi,affinché sia efficace l' invito al ballo.[/quote:0c172499a4]

io l'avevo detto di essere ignorante!!
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Luca/
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Messaggio da Luca/ »

Siamo tutti ignoranti....finquando siamo nuovamente savi per ammetterlo.
Gianlu
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Messaggio da Gianlu »

Andrea, inizia ad essere irritante per la "sacrosantità " delle cose che scrive...
"Due suonatori anche dello stesso paese non suonano alla stesa maniera"...
Questa frase andrebbe tatuata sulla fronte di tutti quelli che si cimentano per la prima volta (me incluso) nelle classificazioni degli stili, delle tecniche ecc. ecc. Soprattutto quando si traggono deduzioni "illuminanti" da un singolo caso...ho la VAGA sensazione che gli Ariacorte pluricitati dal nostro illustre frequentatore, non facciano tradizione da soli. Anzi, aggiungerei che anche se tutti i 400 gruppi di RIPROPOSTA che si riproducono NEL Salento suonassero solo con sintetici, NON farebbero tradizione, tutt'al più farebbero costume. Continuo a chiedermi come mai chi non abbia avuto i natali in provincia di AV non può permettersi di dire nulla sulla mtmrns, mentre basta aver visto, conosciuto, deriso, mangiato con o litigato con gli Ariacorte per pontificare su tradizioni di una terra che l'illustre non ha mai nemmeno calpestato. Ergo, ergo, ergo...se ne fa un abbondante uso...ed infatti basta elidere una r per capire di cosa abbonda l'illustre

Montar, io direi anche che nei Cantori edizione 2006 nessuno degli anziani presenti suona o costruisce tamburi, quindi si potrebbe tranquillamente sorvolare su come e cosa si suona.
montar
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Messaggio da montar »

Gianlu.
L'esempio fatto serviva a mettere in evidenza la personalizzazione che a volte va oltre i vincoli che spesso vengono imposti e nient'altro.
Magari se vedo suonare Zorro con un caprone (pellaccia) e con un intetico
potrei pensare che casomai ha fatto qualche studio piuttosto che
sbaglia a non usare il sintetico sula mm-nese
Io penso che tutti possano parlare di tutto e suonare di tutto...
Poi se ti capita sotto sotto mano il mm-se come ho suggerito ad Andrea ... :-).

A proposito del "puorco" vi consiglio un commedia che sta girando nei maggiori teatri italiani:
La Sagra del Signore della nave, opera di Pirandello , interpretata
in siciliano e con musiche di ispirazione tradizionali.
Con dei bravimissimi attori musicisti e Tamburellista siciliano, notare la T.
Centra il rito del "puorco" l'aspetto sacro del Signuruzzo protettore
dei pescatori. Direi Bellissimo.


Buone feste a tutti ed in particolare a Zorro.
montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

con gli Ariacorte non ci ho mangiato per protesta, perché andrei contro ai miei principi, dato che ho fatto il diavolo a quattro per oppormi alla loro venuta. per il valzer chiedo parere al caro zorro
zorro
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Messaggio da zorro »

secondo me il tamburo a cornice é adattissimo al valzer, anzi io mi ci diverto un casino anche perché é una divisione ritmica che sopporta benissimo tante variazioni e non entra tanto in conflitti filosofici tradizionali, quindi lascia libero l'estro e la creatività  del suonatore, quindi risalta molto l'interpretazione soggettiva. o no? Quando ho tempo vi mando un file mp3 di un valzer di un paesino vicino al mio, suonato da me in quartetto quasi 25 anni fa.
alla prossima!
per gli auguri ci risentiamo ragazzi, non vorrei anticipare troppo!

Montar! un abbraccio, cerchiamo di vederci magari a carnevale.
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quirino
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Messaggio da quirino »

[quote:7a2a1076ad="zorro"]
secondo me il tamburo a cornice é adattissimo al valzer, anzi io mi ci diverto un casino anche perché é una divisione ritmica che sopporta benissimo tante variazioni e non entra tanto in conflitti filosofici tradizionali, quindi lascia libero l'estro e la creatività  del suonatore, quindi risalta molto l'interpretazione soggettiva
[/quote:7a2a1076ad]

concordo in pieno.
montar
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Messaggio da montar »

[quote:6523b5f003="andreap"]

Trovo anche abbastanza ridicolo cercare di cristallizzare una tecnica esecutiva di un'area geografica in quanto non ho mai visto due suonatori (anche provenienti dallo stesso paese) suonare allo stesso modo, questo ovviamente nell'ambito di una ricerca seria... Ben diversa é la finalità  didattica, dove la necessità  di cristallizare delle tecniche assume lo scopo di fornire un mezzo per ottenere il massimo del risultato con il minimo delo sforzo, fine ultimo a mio avviso del bagaglio tecnico di un musicista.


Andrea[/quote:6523b5f003]

Andrea,
scusami se replico in ritardo, ma...
Condivido la suddivisione per fini didattici.

Infatti, a fini didattici penso che sia giusto dire questo tamburello va bene per questo tipo musica e quest'altro ... in tal caso, soprattutto se il corso/stage é rivolto a pricipianti, é necessaria una sorta di "cristallizzazione".
A volte si danno per scontate certe cose quando non lo potrebbero essere affatto.

Saluti.

X mm-se (vszzaro): oggi NON E' , ieri ERA !!!
Se vuoi ti spiego ( ...forse...) qualche "tecnica" per scoprirlo...
Incomincia a contare le sillabe di ogni riga di quella che hai postato.
Poi cerca tutti i fonosimbolismi e gli onomatopeici... il che significa che
devi fartela cantare/suonare poi ne riparliamo ...he he he :-)
montemaranese
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Messaggio da montemaranese »

a proposito di suoni....ho due campanoni da vacca in ottone, del mio bisnonno...che a Montella sai qualcuno che si presta, anche pagandolo, e con legno di noce fornito da me, di farmi un paio di collari per campana????
destilado
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Messaggio da destilado »

ciao
Frag
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Messaggio da Frag »

Bhe?? ci siamo fermati??
A me piaceva sto thread, stava diventando qualcosa di interessante...

Durante una delle mie tante cantate con Piero Balsamo di Francavilla, lui si é messo a cantare una tarantella di Francavilla, l'accompagnamento al tamburello era moooolto particolare, in pratica (vediamo se l'italiano mi aiuta) era una sorta di pizzia, ma con 2 botte...Mi spiego meglio (Uff, che faticaccia):
la rotazione completa del polso, la prima botta con la mano aperta, come la seconda, e poi di nuovo rotazione...
E' una tecnica particolare che ho avuto il piacere di vedere suonare solo a Piero, che quindi possiamo attribuire a qualche suonatore di Francavilla..

Ecco, era solo per far rivivere il post..

p.s.
Certo, che cacchette che siete, vi siete dimenticati del compleanno di Morabito e di Livio..
A tal proposito sabato 27 al centro socio-culturale "100 passi" di Francavilla ci sarà  un concerto degli Acchiatùra per festeggiare il compleanno di sti 2 individui (a dire il vero anche di piero e della mia cantante), siete tutti invitati, perché quando finiamo "NOI" di ragliare, tocca a tutti voi, portate qualcosa da mangiare assieme ai vostri strumenti...
Damiano
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Messaggio da Damiano »

Bravo Frag!

FORSE vengo, così ti sfido a chi sa più stornelli e vediamo chi si arrende prima. Ne approfitto per postare uno stornello (o forse sarebbe più esatto definirlo strofa) a otto versi trovato durante le mie ricerche che cantato viene molto bene:

Ahie lu core
ca seruòcheme sta more,
nangia pozze chiange
ca namma déte u fegghie ancore.
Ce m'ere déte u fegghie
l'era chiange nuotte e regghie,
e mu ca na me l'ha déte
le puozze avé na sckuppettéte!

Tommà , ma che hai combinato? Sei finito sul sito nazionale dei suonatori di organetto tu che si e no lo suoni da tre mesi? E che diranno gli altri?

Scusate anche questo OT, ne approfitto per dirvi che il prossimo aggiornamento di www.pugliafedefolklore.it riguarderà  un'intervista sul tarantismo a Taranto vecchia e altri ammennicoli vari.

Saluti

Damiano
Frag
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Messaggio da Frag »

[quote:ebd5661d42="Damiano"]
Tommà , ma che hai combinato? Sei finito sul sito nazionale dei suonatori di organetto tu che si e no lo suoni da tre mesi? E che diranno gli altri?[/quote:ebd5661d42]

PER FAVORE, NON DATEGLI RETTA!!!!!!! sto sul sito e ho scritto che sto studiando, nn mi songnerei mai di dire che sono un organettista!!!!!
Damià , così mi fai litigare con la gente!!!!
Damiano
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Messaggio da Damiano »

Ah ah ah!

Tùmmese Massaridde
sepe sunà  u tammurridde,
sepe sunà  l'argoniétte,
ca te chére na sajétte!



HAAAAAAAA!!!
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