concerti a ragnatela
concerti a ragnatela
Visto che si parla tanto del concertone finale perché non parliamo dei concerti e dei gruppi che hanno suonato durante il festival?
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Maruko_KuFu
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Personalmente...
Ho ascoltato solo il concerto di Carpignano Salentino, tirato da Gianlu, Holda e in compagnia di Japuchina, e devo dire che Lou Dalfin é veramente coinvolgente. Senza seghe mentali suonò la sua musica in modo aggressivo, ossimoricamente dolce e, cosa importante, con tanto divertimento. Il gruppo di pissica che suonò prima non mi disse niente. Chitarra semplicistica e fuori le righe. Mandolino che in totale sembrava una corda e mezzo manico di un Claudio Miggiano in pessima forma con un chitarrino scasciato, tamburellisti nella media immensa, cantante esaltato e privo di carisma, melodie trite e ritrite, e, perdonato Lou Dalfin per l'incosapevolezza del gesto, un'unione a concertonino con pissica australiana (al digiridù) che ha prodotto questo dialogo con un signore anziano che stava accanto a me:
Signore Anziano: "Ma ci suntu quisti?";
Maruko: "Nun sacciu, nun suntu de quai jou";
Signore Anziano: "Ma tia nun zumpi e nun balli la pizzica pizzica comu a st'autri giovinotti?"*
Maruko: "None, percé quista nun me pare pizzica";
Signore Anziano: "Me sa ca tieni ragione, mo me 'ndé vau a casa ca m'hannu ruttu li cujuni... bonanotte e statte bonu fiju..."
Maruko: "Bonanotte a signuria".
In definitiva una tappa molto bella, ma, [b:a3a2744d1e]a mio modestissimo e personalissimo parere (mio parere, mio e solo mio, non prendetelo per chissa che cosa, non é che ne capisca poi tanto)[/b:a3a2744d1e] solo per Lou Dalfin, perché della pogo sestina sul mi cantino e degli esperimenti alla "la fabbrica dei mostri Mattel" mi sono stufato da un pezzo...
Lou Dalfin... arrangiamenti poco curati ma esplicitamente volendolo fare, melodie ben intrecciate tra i vari timbri (le corde strofinate dal disco, il sax ed una troppo fievole a mio avviso yamaha blu elettrico) si rincorrevano tra echi di tradizioni e riff paurosamente orecchiabili. Forse schematizzati troppo in un "strofa, ritornello, riff", ma assolutamente piacevoli. I testi un po' troppo arcani per essere capiti in modo completo, ma che magari incuriosendomi mi faranno, ancora non so, acquistare qualche lavoro di questi allegri ragazzi di confine.
* una decina di persone pogava alla "concerto dei Black Sabbath di San francisco nel '97" dietro di noi.
Signore Anziano: "Ma ci suntu quisti?";
Maruko: "Nun sacciu, nun suntu de quai jou";
Signore Anziano: "Ma tia nun zumpi e nun balli la pizzica pizzica comu a st'autri giovinotti?"*
Maruko: "None, percé quista nun me pare pizzica";
Signore Anziano: "Me sa ca tieni ragione, mo me 'ndé vau a casa ca m'hannu ruttu li cujuni... bonanotte e statte bonu fiju..."
Maruko: "Bonanotte a signuria".
In definitiva una tappa molto bella, ma, [b:a3a2744d1e]a mio modestissimo e personalissimo parere (mio parere, mio e solo mio, non prendetelo per chissa che cosa, non é che ne capisca poi tanto)[/b:a3a2744d1e] solo per Lou Dalfin, perché della pogo sestina sul mi cantino e degli esperimenti alla "la fabbrica dei mostri Mattel" mi sono stufato da un pezzo...
Lou Dalfin... arrangiamenti poco curati ma esplicitamente volendolo fare, melodie ben intrecciate tra i vari timbri (le corde strofinate dal disco, il sax ed una troppo fievole a mio avviso yamaha blu elettrico) si rincorrevano tra echi di tradizioni e riff paurosamente orecchiabili. Forse schematizzati troppo in un "strofa, ritornello, riff", ma assolutamente piacevoli. I testi un po' troppo arcani per essere capiti in modo completo, ma che magari incuriosendomi mi faranno, ancora non so, acquistare qualche lavoro di questi allegri ragazzi di confine.
* una decina di persone pogava alla "concerto dei Black Sabbath di San francisco nel '97" dietro di noi.
concordo con Maruko..a Carpignano ho apprezzato i Lou Dalfin...ero andato a sentire gli Ariacorte per vedere una loro prestazione dal vivo dopo aver sentito alcuni pezzi dal CD che mi erano piaciuti...una delusione estrema!!!!!!!!!!!!!!!
...invece mi é piaciuto molto il concerto di Zollino (grande Uccio, ma anche gli altri due gruppi, con musiche campane e del gargano)..e a Calimera con i grandissimi Zoé che non avevo mai ascoltato dal vivo..ma hanno confermato le mie senzazioni che avevo ascoltando i loro CD (Don pizzica e Kalinitta in particolare)
...invece mi é piaciuto molto il concerto di Zollino (grande Uccio, ma anche gli altri due gruppi, con musiche campane e del gargano)..e a Calimera con i grandissimi Zoé che non avevo mai ascoltato dal vivo..ma hanno confermato le mie senzazioni che avevo ascoltando i loro CD (Don pizzica e Kalinitta in particolare)
io, in effetti, sono rimasta assolutamente innamorata di antonio amato, e in generale della tappa di martano, dove si esibita anche - nell'ambito del festival delle province - una cantante spagnola strepitosa, da far venire i brividi....vorrei solo ricordarmi il nome.
plauso anche per i catanesi Lautari che sono comparsi alla tappa di martignano, e che conosco e seguo da diversi anni
infine vorrei segnalare l'etilica ed esilarante performance dell'amatissimo Zimba alla tappa di Alessano, dove non ha perso occasione per mostrare, oltre il suo genio, anche quel "PARACULISMO" CHE LO RENDE PIù UNICO CHE RARO.
Qualcuno c'era ad Alessano, alla "lite" spiattellata in pubblica piazza tra zimba e l'organizzazione della NdT ?
plauso anche per i catanesi Lautari che sono comparsi alla tappa di martignano, e che conosco e seguo da diversi anni
infine vorrei segnalare l'etilica ed esilarante performance dell'amatissimo Zimba alla tappa di Alessano, dove non ha perso occasione per mostrare, oltre il suo genio, anche quel "PARACULISMO" CHE LO RENDE PIù UNICO CHE RARO.
Qualcuno c'era ad Alessano, alla "lite" spiattellata in pubblica piazza tra zimba e l'organizzazione della NdT ?