Commenti sulla Notte della Taranta 2006

In questa categoria sono raccolte tutte le discussioni che erano precedentemente organizzate nelle vecchie categorie del forum. Fino al passaggio al nuovo forum, tutte le discussioni aperte si troveranno in questa unica categoria
articolo6
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Iscritto il: 7 maggio 2006, 21:06

Commenti sulla Notte della Taranta 2006

Messaggio da articolo6 »

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[b:83479ef23c]NOTA DEL MODERATORE DEL FORUM[/b:83479ef23c]
tutti i post che riguardano o riguarderanno commenti sul concertone conclusivo del Festival "Notte della Taranta 2006" saranno raccolti in questo unico post.
Si chiede a tutti gli utenti di pizzicata.it che intendono partecipare alla discussione di attenersi al seguente regolamento:
(1) evitare di alimentare discussioni incentrate su sterili polemiche o argomenti già  detti e ri-detti. Cercare di mantenere incentrato il discorso sui commenti della NdT 2006, soffermandosi in particolar modo sugli aspetti musicali di quello che é in primo luogo un concerto.
(2) mantenere un atteggiamento rispettoso. E' giusto criticare i musicisti, perché ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione secondo i propri gusti artistici e le proprie inclinazioni. Ma é dovere di tutti mantenere un atteggiamento rispettoso nei confronti di chi scrive e chi legge. Sono da evitare assolutamente il turpiloquio o le offese gratuite.
(3) rispettare l'argomento del forum, evitando interventi che portano il discorso fuori argomento.
Tutti i post che non seguono questo regolamento non saranno inclusi nella seguente discussione, ma saranno spostati in una apposita discussione nei forum degli Off Topic
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Sono le 14.00
Nessuno dice nulla sull'evento della notte scorsa?
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dada
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Iscritto il: 17 agosto 2003, 13:29
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Messaggio da dada »

Forse ancora ci dobbiamo riprendere tutti dall'emozione forte...
Lu Luciu Te Lu Mare personalmente mi ha sconvolta!!!

:-D

dada
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trattino
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La Rodianella di Sacco alla Notte della Taranta

Messaggio da trattino »

Il doveroso omaggio della Notte della Taranta al patriarca della musica popolare garganica che da poco ci hanno lasciato: Andrea Sacco, storico componente dei Cantori di Carpino, ricordato con La Rodianella.
holda
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Iscritto il: 18 settembre 2005, 19:15

Messaggio da holda »

[quote:df88ff5aa3="dada"]Forse ancora ci dobbiamo riprendere tutti dall'emozione forte...
Lu Luciu Te Lu Mare personalmente mi ha sconvolta!!!

:-D

dada[/quote:df88ff5aa3]


confermo!
la palomba/colomba bianca...ha regalato una forte emozione!!
mirror
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Iscritto il: 8 gennaio 2004, 17:52

NDT 2006: niente di nuovo nella tela del ragno

Messaggio da mirror »

Aspettarsi qualcosa di diverso dopo tre anni di sostanziale reiterazione dello schema precedente (stesso maestro concertatore, stessi musicisti, stesso approccio negli arrangiamenti) non poteva che apparire come del tutto velleitario. Se é vero che "squadra vincente non si cambia", dopo i successi di pubblico degli anni passati nessuno si aspettava grandi sconvolgimenti e le previsioni non sono state disattese.
Contaminazioni rimaste tali soltanto sulla carta, melodie orecchiabili, ospiti di grande impatto mediatico ma anonimi sul piano del valore artistico aggiunto e la solita, costante approssimazione nell'uso delle voci mi sono sembrati i tratti distintivi di uno spettacolo complessivamente abbastanza gradevole, pur se piuttosto ripetitivo.
Rimangono, naturalmente, le questioni calde che hanno animato il dibattito politico degli ultimi anni, alle quali l'ultima edizione della NdT non ha dato risposte soddisfacenti. L'allocazione delle risorse pubbliche in Salento é ad oggi vergognosamente iniqua. L'iper finanziamento di grandi eventi (o del "grande evento") non fa che fagocitare denaro a spese delle casse provinciali e regionali, azzerando completamente l'offerta di piccole iniziative distribuite sul territorio. Ho già  citato a tal proposito l'infausto destino del raduno estivo della cummunity Pizzicata.it, annullato all'ultimo momento perché il comune che avrebbe dovuto ospitarlo non ha reperito gli spiccioli necessari al suo finanziamento.
Tutto questo mentre le smanie di spettacolarizzazione a tutti i costi di qualsiasi cosa abbia a che fare con la nostra tradizione popolare non lasciano spazio ad alcun esperimento di ricerca seria e sistematica sul campo delle fonti orali finanziato con risorse pubbliche. Non v'é ancora traccia del millantato archivio delle fonti di cui tanto si discuteva ai tempi della costituzione dell'Istituto Diego Carpitella e che ancora non ha trovato luce neppure sulla carta.
Il recente dibattito apertosi sulla nascita della fondazione "Notte della Taranta" rimane a mio avviso l'occasione più ghiotta nella quale porre l'accento sui problemi chiave che ogni estate "rovinano la festa" a tanti salentini, critici sulle attuali modalità  di gestione delle risorse pubbliche regionali, diffidenti nei confronti del ruolo culturalmente egemonico ricoperto dal grande evento estivo, ma allo stesso tempo consapevoli del suo grande potere strategico di richiamo turistico e della sua efficace funzione di locomotiva-traino di sviluppo del territorio.

Antonio Santoro
santpj@libero.it
paolowork
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Messaggio da paolowork »

perché, c'é da commentare? stessa pappa riscaldata
svincen
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Iscritto il: 2 luglio 2003, 9:31
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Messaggio da svincen »

Mi dicono che sul tgnorba hanno mandato un servizio sull'Evento ipercritico, che usa molte delle nostre argomentazioni. Qualcuno l'ha visto? Qualcuno può recuperare il servizio, o magari provare a registrarlo dal tg di stasera (22,45)?
articolo6
Messaggi: 72
Iscritto il: 7 maggio 2006, 21:06

Messaggio da articolo6 »

Ho capito nessuno, fatta eccezione per la princigalli produzione che parla di 100.000 presenze, nessun di voi intende raccontare l'evento, salvo Mirror.
Come voi del resto stanno facendo la stampa e i telegiornali. Non deve essere stata un'edizione da ricordare. Io però come Mirror credo che sia la classica minestra riscaldata riempita di tante aspettative che poi non é riuscita a soddisfare. Che ne dite di rinnovare, forse é arrivato il momento.
svincen
Messaggi: 112
Iscritto il: 2 luglio 2003, 9:31
Località: tra Alessano (Lecce) e Roma

Messaggio da svincen »

Ecco un parere autorevole, che mi é arrivato per email.

[b:76ec4fb351]L attesa e lo scatto[/b:76ec4fb351]
di Mauro Marino

L attesa é tutta per la ‘sinfonia pizzicata , niente la eguaglia nella sua Notte. Nessun altra andatura, nessun altro canto, nessun altro ritmo. Anche la tenerezza latina del Buena Vista Social Club é solo un riscaldamento, un surplace d attesa prima dello scatto che viene nella sintesi ibrida del tutto ‘mesclado di generi e sentimenti. La grande Notte é questo incontro, questo brivido. Questa la marca di un lavoro sottile che l esperienza ha maturato in questi anni di lavoro intorno e con la musica in terra di Salento. Finezza e finitezza di Ambrogio Sparagna, la ‘mujer che ci siamo trovato per partorire la meraviglia di un orchestra autenticamente popolare che fonde e confonde con la sua umanità , con le sue emozioni, col suo osare. E, l attesa é premiata, lo scatto viene, tutto sale, ‘scazzecatu nell accellerazione che Claudio Giagnotti Cavallo sollecita e imprime, anima gitana di questa terra di rubacuori, che vuole e sa volare, con le sue diversità  di caratteri e umori. L irruenza sorridente di Pino Zimba e quella selvatica di Uccio Aloisi, il raffinato arpeggio cantato di Emanuele Licci, i freschi fraseggi jazz di Raffaele Casarano, la gamma di una varietà  di scena che molto altro può. E ci accorgiamo che, la "salentina linda linda" non ha più occhi calanti, non cede tempo al rimorso e sceglie cantare schierando la sua forza: Alessia Tondo, grazia cristallina dell ultima generazione e i sospiri di Antonio Castrignanò che a tutti dice l antitodo dell amore.

L attitudine alla voce l avevamo dimenticata prima di questo nuovo avvento della salentinità , la cura é venuta dall alzarsi di una generazione che si é allevata nell ascolto, tesa tra memoria e presente. Antonio Amato, Raffaele Pastore, Claudio Prima, Mimmo Epifani, Giancarlo Paglialunga con diversi timbri, estensioni ed accenti allargano il valore contadino della composizione necessaria e spontanea: l amore e il lavoro, il pane poetico dei dannati della terra si fa canzone. Nessun timore per ciò che sa di pop, in una consonanza che apre la semplicità  alla complessità  contemporanea. La Notte col suo progredire é palestra che sperimenta, scuola di maturazione di sonorità  e di voci ormai certe: Enza Pagliara, Ninfa Giannuzzi, Emanuela Gabrieli, Alessandra Caiulo, Maria Mazzotta, Lorena Cafueri, Stefania Morciano, Stella Grande, Silvia Gallone, Michela Bruno sono il frutto da proteggere e accudire. l Orchestra il valore da moltiplicare in nuove occasioni di ensemble.

Rina Durante forse non se l aspettava questo fiorire; l aveva sicuramente sperato quando con sapienza seminava per un canzoniere e lo nutriva sapiente d ironia. Con la sua calda sfrontatezza, la sua compassionevole anarchia concimava una ‘quistione meridionale che per sottrarsi al giogo della Storia doveva trovare nel popolo i suoi interpreti attivi. Con la Notte questo é accaduto!
terrajonica
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Località: san marzano di s.g. (ta)

Parlare di grande evento è dire poco.

Messaggio da terrajonica »

Parlare di grande evento della Notte della Taranta, é dire poco non ci sono parole per descrivere il mega concerto messo su a Melpignano, questa é la seconda volta che ci vado (sono Davide dei Terra Jonica) ma mi accorgo anche dalle edizioni passate che migliorano ogni anno, poi in questa edizione con il grande Lucio Dalla un cantautore Italiano di grande spessore artistico e talento , Carmen Cosoli e cosi via é stato il massimo.
Sparagna ha visto bene a far cominciare il concerto dalle famiglie storiche della pizzica salentina come Vantaggiato, Zimba e Aloisi, unire la pizzica tradizionale con la pizzica dei ns. tempi, perché anche la musica ha bisogno di rinnovarsi per essere al passo con i tempi, l'importante non dimenticare le origini , e non dimenticare mai la ns. terra.
E poi i veri protagonisti oltre gli artisti, sono state le persone presenti al concerto che hanno dato ancor piu' la carica. Niente io dico solo, viva la fondazione della Notte della Taranta, e la sua orchestra con la speranza che qualche giorno anche le realtà  presenti nel territorio di Taranto e provincia possano prendere parte ad questo grande evento. Viva il Grande Salento.
Gianlu
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Messaggio da Gianlu »

gentile Davide e combriccola dei Terrajonica,
sono più che stupefatto dal vederti/vi intervenire sul con un post "partecipe" delle attività  del forum. Scrivo quì perché non vi siete degnati di rispondermi ai miei messaggi privati. Spero abbiate abbandonato le vostre attività  preferite su Pizzicata, ossia l'insulto gratuito ad altri gruppi e lo spamming con le date dei vostri concerti che, grazie al buon Carlo mattiniero, praticamente quasi nessuno ha notato.

Ora,
mi riservo di uccidere il vitello grasso più avanti, ma se avete voglia di partecipare, non posso che rinnovare il benvenuti.
La vostra posizione sulla NdT chiaramente non sarà  dai più ben vista ma, come detto altrove, é importante avere e ascoltare anche le altre campane. In attesa che campane più importanti si facciano sentire vorrei rilanciare due raccomandazioni:

1) (a te Davide dei Terrajonica ma anche ad altri): al momento ci sono 3-4 topic aperti sulla NdT. Temo che a breve diventeranno il triplo. Evitiamo di aprire 500 discussioni sullo stesso tema. Se si vuole partecipare ad una discussione, é buona norma leggere prima cosa é stato scritto per poter anche valutare se é il caso di esprimersi in una discussione esistente o aprirne una nuova.

2) rilancio una cosa importantissima detta dal boss. La moderazione nei toni. C'é la vaga possibilità  che la campana Sparagna un giorno si decida oltre che a leggere anche ad esprimersi su Pizzicata. In questo caso sarebbe una sorta di "uno contro tutti", che é già  di difficile gestione quando si sta seduti comodamente in poltrona con un solo microfono che passa di mano in mano, figuriamoci quando ci sono tutte le condizioni per linciare qualcuno senza guardarlo negli occhi.
Il fuoco di sbarramento di insulti e parolacce é sicuramente sterile di per sà© e inoltre fornisce una scusante a chi finora non si é esposto sebbene più volte invitato.
Non so voi, ma a me sentire cosa ha da dire Ambrogio stuzzica molto.
stambali
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Iscritto il: 1 giugno 2006, 0:21

Messaggio da stambali »

Peccato che il nostro Dante all amatriciana scriva tali versi poetici solo quando si tratta di eventi a cui é legato anche economicamente e per molte altre situazioni, che meriterebbero altrettanta poesia, tace.
Si comporta come la gran parte dei nostri media che promuovono o distruggono gli eventi a seconda della convenienza.
Che stupido !!. é marketing costruito tra antiche pietre e musiche ancestrali in cui gli eletti promuovono le loro piccole botteghe (politiche, commerciali, poetiche) secondo i canoni del nuovo modello di sviluppo.

Il quotidiano del 28 agosto 2006
Sergio Blasi "se un po tutti, fra una critica e l altra, si sentono padri della "Notte della Taranta, fatemi personalmente sentire la madre della manifestazione. Perchà©, almeno di madre, ce n é una sola".

Si.......... é proprio una sola.

Visto che anche noi come Mauro Marino siamo fedeli alla linea, non volendo essere secondi a nessuno, vogliamo solo ricordare che l'avevamo già  detto sul forum che Sergio Blasi era il padre e la madre della NTD, che l Istituto Carpitella aveva fatto ricerca (seria) sul territorio e che Raheli poteva lasciar perdere la pizzica pizzica e proporsi alla prossima edizione di Sanremo.
Dimenticavo, a Sergio Blasi anche il merito di aver fatto arrivare (per ora solo per un giorno) i treni in orario (efficienza svizzera), ricordatevi che questo non succedeva in Italia da circa 70 anni.
saluti
strazzapercall
Messaggi: 83
Iscritto il: 12 giugno 2005, 16:35
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Messaggio da strazzapercall »

Ok la notte della taranta é un grande evento mediatico,ma i contenuti?
mi spiego,ci sono tanti gruppi di riproposta che nei loro brani ci mettono strumenti ed arrangiamenti che poco hanno a che fare con la tradizione,
ad alcuni l'esperimento non riesce,ad altri invece viene na' bellezza,
ha mai ascoltato gli Agricantus,i Darmadar,gli Isola,i Flk?
qualcuno mi dirà  che questi gruppi fanno musica etnica,
non più molto popolare!
Ma le atmosfere create nei loro cd sono a mio avviso fantastiche!
Conosci Roberto De Simone?Lui non é molto Etnico,
ma fa buona musica anche sperimentando ed allontanandosi dalle sue origini!
Alla NdT di quest'anno c'era davvero molta poca tradizione,
chi sceglie i brani e come riproporli poteva benissimo spaziare nel sound
avevano tutta una notte per mostrare al mondo la Pizzica dance e la Tradizione!
potevano chiamare pure Michael Jackson,Madonna,
(pure le Spice Girls a fare gli stornelli) a cantare per portare la pizzica in discoteca,
(a proposito michael Jackson che fine ha fatto?e fa musica da discoteca?
e spero che nessuno l'anno prossimo mi venga a picchiare se poi questi li invitano sul serio)
e far conoscere oltre oceano il Salento,però nelle restanti ore di esibizione qualcosina
che accontenti anche chi dalla musica popolare vuole altro potevano mettercela,
non c'é solo l'apparire,ci sono persone che non amano la pogo pizzica,
io non riesco a spiccicare un passo di pizzica tradizionale mò figurati la pogopizzica...
Che ti devo dire?
Se proprio ti piace,fai il provino e salutami il mio sosia Ambrogio! :))
Ciao!
CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

é possibile vedere le edizioni del 27 Agosto del TgNorba ai seguenti link

ore 7.30
http://www.telenorba.it/video/tnnews56/ ... -07_30.WMV

ore 19.30
http://www.telenorba.it/video/tnnews56/ ... -19_15.WMV

oppure selezionando dalla seguente pagina
http://www.telenorba.it/home/telegiornale.php
CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

In attesa di avere la possibilità  di rivedermi con calma l'intera registrazione della serata più lunga di Melpignano, in modo da poter fare considerazioni più specifiche sui singoli pezzi presentati sul palco, mi limito per adesso a piccole considerazioni di carattere generale.

Dal punto di vista tecnico, mi sembra che quest'anno ci siano stati notevolissimi miglioramenti. Il palco più grande e più alto ha permesso una distribuzione dell'orchestra più funzionale, che é passata da una distribuzione caotica "a tenaglia" ad una distribuzione sistematica grazie all'ausilio di scaloni, con gli strumenti al centro e le due percussioni principali (tamburelli e batteria) ai due lati.
Ottima la regolazione dell'amplificazione, finalmente adeguata a tanti strumenti acustici, e l'abbandono dei monitor a favore delle cuffie per ogni musicista: quest'anno i musicisti si sentivano l'un l'altro, e non erano più assordati dal frastuono circostante.
Anche l'amplificazione esterna é notevolmente migliorata: le casse erano parte di un unico sistema di amplificazione ragionato, e non erano come gli anni scorsi un collage di più marche e tipologie.
L'unica pecca é stato il "buco" di cinque minuti per colpa - si dice - di un simpaticone che é riuscito a staccare uno dei tre gruppi elettrogeni, proprio quello che alimentava l'amplificazione...ma guarda un po' il caso.

Molto positivo, secondo me, anche il programma del concerto. Si é partiti dalle radici più profonde con l'esibizione dei Cantori di Corigliano d'Otranto (che hanno iniziato a suonare un quarto d'ora prima rispetto al programma, e per questo molti di coloro che guardavano l'evento dalla televisione se li sono persi), i quali hanno suonato liberamente senza essere affiancati da altri musicisti. Successivamente si é esibita la famiglia Cordella di Copertino, della quale fanno parte alcuni membri degli storici Aia Nova. I Cordella hanno presentato un repertorio più recente rispetto ai Cantori di Corigliano d'Otranto, potremmo dire più tendente al folk; bisogna considerare però che i Cordella vengono da una città  fra le più popolose del Salento, e quindi l'influenza delle musiche relativamente più recenti era intrecciata con la loro tradizione.
Infine, si é arrivati alla famiglia Zimba (o meglio, agli Zimbaria, dei quali fanno parte molti componenti della famiglia Zimba, ma anche altri musicisti non provenienti da Aradeo).
Riassumendo, si é fatto un cammino da una tradizione più arcaica e pura, quella dei coriglianesi, fino ad un gruppo di riproposta, passando attraverso la tradizione più "cittadina". A me va più che bene.

Sui Buena Vista Social Club, cosa c'é da dire? Semplicemente splendidi. Pensavo ad una loro comparsata, invece hanno fatto un concerto lungo e piacevolissimo, nella quale si sono anche via via avvicendati alcuni fra i migliori musicisti locali, fra i quali mi piace sottolineare la bella performance di Emanuele Licci, veramente a suo agio di fianco ai giganti della musica cubana.
L'incontro con Uccio Aloisi non mi ha entusiasmato, devo ammetterlo. Uccio era molto allegro e si é lanciato in alcune memorabili esternazioni (fra cui un vaffanculo amplificato da 150000 watt rivolto al povero Domenico che cercava di rispettare la scaletta). L'incontro era doveroso, ma mi é sembrato per lo più un breve siparietto comico. E non é giusto.

Per quanto riguarda la parte Sparagnana-Dalliana, ne parliamo dopo. Nel complesso devo dire che é stata la migliore edizione delle tre curate da Sparagna, ma non mancano anche in questa volta alcune perplessità  su alcune scelte. ovviamente, sempre secondo i miei gusti personali.
A dopo
federico.capone
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A

Messaggio da federico.capone »

A mio avviso avrebbero potuto ricordare (ammesso che lo conoscessero) Cesare Monte, scomparso nel novembre dello scorso anno, magari facendo cantare "La coppula" a Gino Ingrosso, altro grande compositore-cantante dialettale (uno che ha tenuto in vita, anche in tempi di magra, la musica salentina), sarebbe stato un omaggio doveroso.
Ultima modifica di federico.capone il 30 agosto 2006, 10:44, modificato 3 volte in totale.
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trattino
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Messaggio da trattino »

[quote:4f9d91f92e="CarloTrono"]In attesa di avere la possibilità  di rivedermi con calma l'intera registrazione della serata più lunga di Melpignano, in modo da poter fare considerazioni più specifiche sui singoli pezzi presentati sul palco, mi limito per adesso a piccole considerazioni di carattere generale.
[/quote:4f9d91f92e]

Carlo scusa come faccio ad avere l'intera registrazione?
Qui a Bologna senza satellite é stato impossibile vederla in diretta, i tre canali indicati facenti capo al network di telerama in realtà  hanno trasmesso altro.
Ultima modifica di trattino il 29 agosto 2006, 12:40, modificato 1 volta in totale.
march
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Messaggio da march »

Son d'accordo con la prima analisi sui contenuti fatta da Carlo. Anche se devo ammettere che i Buena Vista non avevano quello smalto di un tempo, i riff meravigliosi di Compay Segundo e i suoi controcanti bassi irripetibili, la voce trascinante di Ibrahim Ferrer, la personalità  al piano di Ruben Gonzalez, ma anche solo gli assoli strabilianti di barbarito torres al loud.

Insomma il Buena Vista SC secondo me non aveva vigore, era normale musica cubana, fatta benino, ma anche i ritmi e le armonie erano meno coinvolgenti di quanto riscontrabile nel mitico album di gruppo e nei singoli lavori degli artisti più celebri.

Passando alla fusione con Uccio Aloisi Gruppu. Non mi é piaciuta per niente. Per poter contaminarsi a vicenda é richiesta conoscenza dei canoni musicali altrui da almeno una parte. Ecco perché con Uccio e Cavallo le cose sono andate male e con Emanuele abbiamo avuto una grande dimestichezza e sicurezza scenica. Inoltre solo un'ora di prove il giorno del concerto non poteva certo contribuire ad aiutare una buona riuscita della suonata insieme.

Passando al lavoro con l'orchestra. Devo dire che tecnicamente la resa é stata superiore a tutte quelle dei 3 anni precedenti. Con la nota negativa che gli arrangiamenti del 70% dei pezzi erano pari pari gli stessi di 2 anni fa (considerando che in questi arrangiamenti le melodie tradizionali erano state reinventate, spero proprio che questa ripetizione non consolidi come "tradizionali" le versioni tarocche dei canti originali che sono state presentate alla NDT).

Il problema noto e principale rimane il fatto che gli strumenti usati erano eccessivi e che, quando suonavano tutti, lo si faceva solo per coreografia, in quanto non tutti gli strumenti potevano essere sentiti. E a me dispiaceva tanto vedere tutta quella sezione di corde eccellenti destinata a suonare per essere coperta da batteria, fiati e organetti. Per fortuna, la mia pena a vedere Mimmo Epifani coperto totalmente é stata alleviata dal suo intervento solista in voce e mandola. Grazie per aver ricordato Matteo Salvatore.

Nel casino generale degli strumenti il tono si sollevava nel momento in cui suonavano solo in pochi. Quando gli organetti tacevano per esempio, come nel momento in cui si é cantata la Quistione Meridionale.

Parliamo di voci. Secondo me che ne capisco poco, c'é stato un grande miglioramento del parco voci, sarà  l'esercizio, saranno forse tonalità  più mirate fatto sta che non posso lamentarmi delle voci. Ho avuto modo di sentire bei timbri e melismi fatti ad arte, anche chi negli anni passati stonava continuamente e aveva voci piatte e sanremesi, quest'anno ha dimostrato un miglioramento. Cmq almeno 7 voci le considero eccellenti. Ho notato che i fedelissimi dell'orchestra hanno cantato di più delle new entry, forse perché avevano avuto modo di studiare di più gli arrangiamenti (hanno avuto 3 anni!).

Mi ha fatto piacere rivedere sul palco un mio vecchio compagno di banco, anche se sinceramente poteva sorridere un po', dopo tutto leggeva il più delle volte strambotti amorosi, non moroloja.

Infine anche se la NDT ha tutti i suoi problemi ideologici e su questo possiamo speculae altrove, mi ha fatto piacere da emigrante, potermi trovare su un divano con un compaesano a collegarmi in diretta con Melpignano stando a Stoccolma. Non l'avrei mai pensato..

Scusate la lunghezza magari qualcos'altro uscira in seguito

March
Gianlu
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Messaggio da Gianlu »

Premetto che non ho potuto/voluto vedere la NdT 2006. Per cui volevo chiedere a Trattino cosa ne pensa dell'esecuzione della Rodianella.
Chi l'ha cantata? Era orchestrata o eseguita con battente e tamburelli? Hanno proposto qualche "classico", cioé un testo ripreso fedelmente da qualche registrazione in particolare oppure hanno saputo lavorare sulla sequenza delle strofette? E' stato un risultato globalmente soddisfacente?
Il ricordo di A. Sacco é stato limitato all'esecuzione o qualcuno ha detto qualche parola a riguardo (memore che per Salvatore l'anno scorso se non fosse stato per santa Giovanna...)?

L'unico pezzo a cui ho assistito é stato quello del Buena VSC. Le impressioni sono state buone. Mi chiedevo come avrebbero piegato al ridicolo la spedizione cubana...invece come prima cosa ho notato che non ci sono state intromissioni di 50 organetti e tamburelli. Bene. Ancora meglio il fatto che abbiano lasciato il tempo di fare un piccolo concerto nel concerto e non le comparsate stile San remo del super ospite. Meglio. Hanno insomma lasciato fare agli ospiti quello che sapevano e potevano fare. Ho trovato molto conciliante e cullante l'atmosfera creata, forse un ideale preludio al proseguo del concerto. Giudizio personale. Tanto che anche la comparsata di Cavallo (che sarà  stato spero contento della folla, visto che a Nociglia la sera prima era in sessione familiare) non ha poi fatto danni. Licci non l'ho sentito. Il vaffanculo di Uccio sì, ma chi ci fa più caso? Fa parte dei siparietti spontanei o meno che si trovano anche nelle sue registrazioni live.
Per March (che saluto): anche io ho sentito una grossa nostalgia per i signori da te citati. Ho perso le tracce di Ochoa e Torres, speravo di trovarli sul palco. Chiaramente non é facile per le nuove leve confrontarsi con quei nomi. Anche se nemmeno dovessero lontanamente avvicinarsi alla loro bravura, l'importante é che ci siano nuove leve e che proseguano il lavoro con serietà  e passione. Adesso io non ho le conoscenze adatte per giudicare, ma l'impressione epidermica che ne ho avuto é che la scintilla sia scoccata ed il miracolo sia riuscito.
Volevo proprio chiedere conferma di questo a chiunque di voi segua la musica cubana da vicino; capire se quello che ho visto con il BVSC sia quello che non é riuscito NEL Salento con le nuove leve o se si é trattato di un gemellaggio tra la Notte della Taranta ed un eventuale Notte della Tequila di oltreoceano. Anche lì di interessi di marketing se ne sono mossi, e veramente grossi. Adesso che l'attenzione sull'isola di Fidel (ma anche di Minà , Sotomayor, Paco Pena, Teofilo Stevenson...) é un po' calata, dovrebbe essere più facile valutare i risultati del fenomeno e proporre parallelismi con la nostra musica di tradizione...

Parallelismi...a me la procace e piacente signora sulla destra (e non ditemi che era la Portundo) mi parallelava molto la ormai notissima tarantolata perizomata...un caso?
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trattino
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Messaggio da trattino »

[quote:da671b0b36="Gianlu"]Premetto che non ho potuto/voluto vedere la NdT 2006. Per cui volevo chiedere a Trattino cosa ne pensa dell'esecuzione della Rodianella.
Chi l'ha cantata? Era orchestrata o eseguita con battente e tamburelli? Hanno proposto qualche "classico", cioé un testo ripreso fedelmente da qualche registrazione in particolare oppure hanno saputo lavorare sulla sequenza delle strofette? E' stato un risultato globalmente soddisfacente?
Il ricordo di A. Sacco é stato limitato all'esecuzione o qualcuno ha detto qualche parola a riguardo (memore che per Salvatore l'anno scorso se non fosse stato per santa Giovanna...)?[/quote:da671b0b36].
Purtroppo neache io ho potuto vedere la NdT 2006 e come dicevo sopra sarei felice se qualcuno potesse farmi avere una registrazione, proprio perché interessato all'esecuzione della Rodianella, che poi é uno dei tre ritmi usati da Zio Andrea e pertanto nulla mi dice sul sonetto cantato. Se qualcuno potesse aiutarci, vi saremmo grati.
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