Lo statuto della Fondazione Notte della Taranta

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CarloTrono
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Lo statuto della Fondazione Notte della Taranta

Messaggio da CarloTrono »

Abbiamo reso disponibile lo statuto della Fondazione Notte della Taranta
potete scaricarlo cliccando qui.

Vi invitiamo a leggerlo attentamente e a scrivere qui i vostri commenti, in attesa della discussione che si terrà  Sabato 19 Agosto ad Alessano,
(vedi http://www.pizzicata.it/Article536.html) durante la quale parleremo anche di questo statuto in presenza, fra gli altri, di due consiglieri provinciali, ovvero Donato Margarito e Antonio Musio. Sottolineo l'importanza di questo incontro ad Alessano, alla quale invito caldamente ad esserci, proprio perché in quella sede sarà  possibile proporre alcuni emendamenti all'attuale statuto. Tutti coloro che non potranno esserci (spero in pochi) possono utilizzare il forum per esprimere la propria opinione, sarà  nostro carico portare le vostre proposte all'attenzione dei presenti.
stambali
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Iscritto il: 1 giugno 2006, 0:21

Messaggio da stambali »

Si tratta di uno statuto tipo (hanno chiesto anche la consulenza della Treccani), con 9,60 (euro) potevano comprarsi un manuale sulle fondazioni con allegato cd é avrebbero ottenuto lo stesso risultato.
Carlo quello che conta non é lo statuto (la parte in cui si può intervenire é l oggetto sociale) per il resto si tratta di regole tecniche che fanno riferimento al codice civile (anche se é possibile restringere o ampliare alcuni poteri). Il potere della Fondazione é concentrato nel Consiglio di Amministrazione in particolare nelle mani del Presidente e nella figura del Direttore Generale, tutto il resto conta tanto quanto.
Carlo fidati di quello che dico.

P.s. Soci fondatori: regione - provincia – comuni grecia = superblasi – carpitella = superblasi, se diventa assessore provinciale alla cultura - provincia = superblasi.

Tradotto significa superblasi = assemblea dei soci = organo volitivo = volontà  della fondazione = la sua = destra (non molla anzi triplica). Infatti lo vogliono far fuori dalla segreteria provinciale dei Ds perchà© si sono resi conto di aver eletto il primo segretario provinciale di destra.
Saluti.
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lapo
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Messaggio da lapo »

[...]
di attrazione di flussi turistici
[...]
di gestione dei diritti di proprietà  intellettuale o industriale
[...]
svincen
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Messaggio da svincen »

Stambali, penso che tu abbia ragione solo in parte. Anche se si tratta di un documento burocratico, che fissa le regole di funzionamento della Fondazione, ritengo che comunque l'inserimento di alcune modifiche possa costituire un segnale significativo di maggiore attenzione alle tematiche che noi poniamo da tempo. D'altra parte, sempre grazie all'iniziativa del consigliere Margarito, pare che il consiglio provinciale sia orientato a proporre alla Regione alcune modifiche alla bozza di Statuto, che dovrebbero riguardare in particolare:
1. una definizione più precisa e coerente degli scopi della Fondazione (art. 2), che comprendano l'indicazione le attività  di ricerca, il sostegno all'editoria specializzata e ai gruppi di base ecc., e, in grande evidenza, l'attivazione di un centro di documentazione/archivio multimediale della memoria orale salentina;
2. la previsione di competenze specifiche in campi che non siano semplicemente quelle dell'organizzazione di eventi;
3. la previsione, all'interno degli organi decisionali, di una rappresentanza dei gruppi di base e dell'associazionismo;
4. un vincolo sulla destinazione dei fondi, per cui almeno una percentuale significativa del bilancio deve essere utilizzata per scopi diversi da quelli dell'organizzazione dell'Evento.
Naturalmente un conto é scrivere le cose, un altro conto é farle. Ma scriverle é meglio che non scriverle.
Per l'incontro del 19 cercherò di preparare alcuni emendamenti specifici in tale senso, da sottoporre ai presenti (e in particolare ai politici). Se avete delle idee in merito fatemele sapere.
Saluti.
Vincenzo Santoro
stambali
Messaggi: 80
Iscritto il: 1 giugno 2006, 0:21

Messaggio da stambali »

Finalmente dispongo di un collegamento a internet (in agosto non é semplice).
Vincenzo, concordo con te quando dici "Naturalmente un conto é scrivere le cose, un altro conto é farle. Ma scriverle é meglio che non scriverle".
Certo scriverle é meglio che non scriverle, però, rimane il fatto che, un conto é scriverle e un altro conto é farle (giuste).

Suggerisco alcuni emendamenti da proporre:

Art. 3 - Attività  strumentali, accessorie e connesse - il punto 5 recita: "stipulare convenzioni per l affidamento a terzi, sotto la propria vigilanza, di parte dell attività  da svolgere".
Perchà© i terzi non siano solo la Princigalli Produzioni o gli "intellettuali, musicisti, ricercatori o poeti" di servizio é necessario prevedere (visto che la maggioranza dei soci é Pubblica) l espletamento del bando di gara con evidenza pubblica quando la parte di attività  da affidare a terzi superi quale corrispettivo o compenso della prestazione un certo importo (es. ventimila euro);

Art. 6 – Fondo di gestione – prevedere tra le entrate i corrispettivi o royalties derivanti dalle produzioni di spettacoli, cd, libri, ecc. che vengono realizzate e finanziate dalla fondazione (altrimenti la fondazione produce e qualche furbetto incassa);

Art. 17 – Consiglio di Amministrazione – visto che il consiglio di amministrazione si compone di sei membri togliere la previsione che quattro amministratori vengano nominati dai soci fondatori (pensate l istituto Carpitella = superblasi ha lo stesso potere di nomina della regione e più degli eventuali soci partecipanti, nel caso si dovesse allargare la base sociale).
Quindi bisogna prevedere che la nomina del consiglio di amministrazione spetta all assemblea dei soci, senza esclusive.

Per tutelare l attività  di ricerca é opportuno che su alcuni temi (fate voi che siete esperti) la funzione del comitato scientifico non sia solo consultiva, ma che il comitato, in seduta congiunta, insieme ai membri del consiglio di amministrazione, concorra per teste (un membro un voto) alle decisioni.
Quindi bisogna modificare l art. 17 - Consiglio di Amministrazione e 20 – Comitato scientifico.

Infine, bisogna inserire l art. 23 in cui si spiega al superblasi di lasciare in pace Carpitella e di dedicarsi alla politica, in particolare al suo partito, occupando il suo posto naturale, che gli spetta di diritto, di Presidente Provinciale di AN, visto che Congedo é stato mandato a casa apposta.
Saluti.
stambali
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Messaggio da stambali »

Dimenticavo, tra le modifiche che hai proposto é particolarmente interessante (anche se di difficile attuazione) quella che prevede "un vincolo sulla destinazione dei fondi, per cui almeno una percentuale significativa del bilancio deve essere utilizzata per scopi diversi da quelli dell'organizzazione dell'evento".
Affinché tale previsione sia efficace é opportuno prevedere un sistema sanzionatorio (disciplinare:revoca dell'incarico - e pecunario) a carico del direttore generale, del presidente e del consiglio di amministrazione nel caso di mancato rispetto del vincolo.
saluti
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lapo
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ALLORA?

Messaggio da lapo »

come é andato l'incontro del 19?
l'articolo l'ho letto ma qualcosa di più?
svincen
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Messaggio da svincen »

L'incontro é andato bene. Il consigliere Musio ha assicurato l'appoggio del suo gruppo, la Margherita (che ha 5 consiglieri far cui l'ex presidente Lorenzo Ria) alle nostre proposte, che dice di sottoscrivere "parola per parola". Il consigliere Margarito é in questi giorni impegnato a preparare tecnicamente gli emendamenti e la relazione che presenterà  alla commissione Cultura della Provincia la prossima settimana. In quella sede, se gli appoggi promessi ci saranno, abbiamo buone possibilità  di ottenere dei risultati concreti. Per come si stanno metendo le cose, io sono fiducioso.
Tra gli altri interventi é stato molto interessante quello di Maurizio Agamennone, che - oltre a condividere le nostre posizioni, e a criticare aspramente, anche sotto l'aspetto tecnico, l'attuale versione dello Statuto - ha contestato anche le pubblicazioni "sostenute" dall'Istituto Carpitella, ritenute poco attendibili sul piano scientifico, a partire dall'ultima con le fotografie di Lomax, che ha sottoposto a critica serrata, rilevando numerose gravi imprecisioni nei (deboli) saggi che vi sono contenuti. Inoltre Agamennone ha ricostruito le genesi dell'Istituto Carpitella e della NdT, ridimensionando fortemente il ruolo iniziale di Sergio Blasi, che oggi si attribuisce meriti oltremisura, ma che allora era solo un componente di uan squadra molto più plurale e diversificata. Anche il nome Notte della Taranta, o la dedica dell'Istituto a Carpitella sono idee piuttosto di Agamennone e dell'altro consulente scientifico di allora, Gianfranco Salvatore. Tutte cose che io posso confermare, essendo presente all'epoca (1997-98) come amministratore del comune di Alessano.
stambali
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Messaggio da stambali »

Finalmente un pò di verita.
Avete ripreso il dibattito?
saluti.
Ultima modifica di stambali il 23 agosto 2006, 14:52, modificato 1 volta in totale.
federico.capone
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Messaggio da federico.capone »

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svincen
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Messaggio da svincen »

Riguardandomi la rassegna stampa sulla Fondazione degli ultimi due anni, mi é venuta in mente un'altra cosa, che spiega forse alcuni malumori di cui ho avuto notizia.
All'inizio (nel 2004) l'idea della Fondazione é venuta, probabilmente da Sparagna, per dare "stabilità " all'Orchestra popolare, in analogia alle orchestre sinfoniche stabili, che sono appunto gestite dalle "Fondazioni lirico-sinfoniche" (tipo Santa Cecilia a Roma, oppure la Scala a Milano). Ora, sia nell'attuale versione dello Statuto, sia nelle ultime (incredibili) dichiarazioni di Sergio Blasi, di ciò non si fa cenno. Anzi, la cosa é proprio sparita dall'orizzonte. Anche in questo caso, dopo averne straparlato sui giornali, e probabilmente dopo aver illuso un sacco di musicisti, che pensavano di aver trovato un impiego "stabile", non se ne fa nulla. Ovviamente per ragioni, diciamo così, di "realpolitik".
Come volevasi (ancora una volta) dimostrare.

Vincenzo Santoro
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