tarantella Montemaranese:il lupo, la danza e l'Irpinia
Non per difendere nessuno,in una discussione é una cosa che trovo ridicola,ma da semplice osservatore: non ho avuto l' impressione che Giannino abbia avuto un intento provocatorio oppure offensivo,ha soltanto espresso la sua idea(che forse in parte era anche condivisibile)se vi risulta inesatta chiedete chiarimenti o fornite delle spiegazioni che la confutino efficacemente.D' altronde come si é detto siamo qui per "condividere" punti di vista.(Si lo sò l'ho detto a parole mie)
P. S. Stavolta che la conversazione procede bene non alziamo i toni per delle sciocchezze (Giannì non mi riferisco a quanto hai scritto)
P. S. Stavolta che la conversazione procede bene non alziamo i toni per delle sciocchezze (Giannì non mi riferisco a quanto hai scritto)
Sottoscrivo quanto gia' detto da Luca: mi pare si stia veramente travisando.
Tante volte non sono stato d'accordo con giannino, magari perchà© non l'ho capito, magari perchà© avevo convinzioni sbagliate, o forse perchà© sbagliava lui, errare é umano.
Ma stavolta non mi sembra proprio abbia detto cose tanto assurde da poter esser considerate provocazioni gratuite.
Ognuno dice la sua.
Personalmente giudico molto più assurdo l'atteggiamento di montemaranese: sostenere che la tarantella montemaranese sia superiore ad altri repertori senza conoscerli minimamente mi sembra talmente privo senso da poter apparire come una gigantesca provocazione.
Ma ognuno la pensa come vuole.
Tante volte non sono stato d'accordo con giannino, magari perchà© non l'ho capito, magari perchà© avevo convinzioni sbagliate, o forse perchà© sbagliava lui, errare é umano.
Ma stavolta non mi sembra proprio abbia detto cose tanto assurde da poter esser considerate provocazioni gratuite.
Ognuno dice la sua.
Personalmente giudico molto più assurdo l'atteggiamento di montemaranese: sostenere che la tarantella montemaranese sia superiore ad altri repertori senza conoscerli minimamente mi sembra talmente privo senso da poter apparire come una gigantesca provocazione.
Ma ognuno la pensa come vuole.
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montemaranese
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a me non sembra provocatorio.Il tuo atteggiamento mi sembra provocatorio, invece. Io non ho capito perché dobbiate fraintendermi pur di attaccar beghe. Io parlo della tarantella non di altro. Pe quesso...Io me stao a lo paeso mio a sonà 'a tarantella, e tu statti a la Tuscana a legge Dante...Ma tu viri no poco ch'aggia jì a ngappà io!!!
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CarloTrono
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Aperta parentesi
Per quanto io sia affezionato a Giannino (uno dei primissimi iscritti a questa community, e sicuramente nel bene e nel male uno dei più assidui frequentatori del forum), é mia opinione personale che l'ultimo intervento di giannino, per quanto educato nei toni, sia stato un po' indisponente nella sostanza, perché dare per scontato la banalità di qualcosa che non si ha sotto gli occhi, sinceramente irrita anche me. E' ovviamente un opinione personale.
Chiudo la parentesi con la speranza di non doverla riaprire in seguito
Tornando alla discussione.
In più riprese montemaranese ha affermato che una delle peculiarità (parliamo di peculiarità perfavore, e non di presunte "superiorità ") della montemaranese é il cambio di tonalità , che implica anche un cambio nel modo di danzare. Questa peculiarità , sempre da quanto ha scritto montemaranese da qualche parte, mancherebbe nella pizzica pizzica.
Questo é vero se si considera solo la pizzica pizzica attualmente suonata nel sud Salento, la quale é una pizzica degenerata dalla moda, dalla presenza di centinaia di gruppi di riproposta improvvisati, dalla grandissima quantità di mediocri esecutori che hanno preso il tamburello in mano da cinque minuti e già si sentono in diritto di partecipare attivamente nelle situazioni più delicate (e dopo altri cinque minuti fonderanno un gruppo).
Se si va ad ascoltare le pizziche pizziche meno conosciute, ad esempio quelle della Puglia centro-meridionale, si scopre un altro mondo. In quest'area infatti ci sono ancora (e speriamo che il Signore ce li mantenga altri cento anni) degli anziani suonatori portatori di splendide suonate, ricche di cambi di tonalità e in grado di eseguire moltissime variazioni improvvisate sulla stessa linea melodica. Queste molteplici acciaccature ed abbellimenti sulla stessa linea melodica, uniti ai cambi di tonalità , possono sicuramente dar luogo a centinaia e centinai di pagine di partiture; chi conosce questa realtà , magari perché originario della zona come giannino, non si stupisce per 40 pagine di partitura, ma ripeto, bisogna anche vedere cosa c'é in quelle 40 pagine.
Per quanto io sia affezionato a Giannino (uno dei primissimi iscritti a questa community, e sicuramente nel bene e nel male uno dei più assidui frequentatori del forum), é mia opinione personale che l'ultimo intervento di giannino, per quanto educato nei toni, sia stato un po' indisponente nella sostanza, perché dare per scontato la banalità di qualcosa che non si ha sotto gli occhi, sinceramente irrita anche me. E' ovviamente un opinione personale.
Chiudo la parentesi con la speranza di non doverla riaprire in seguito
Tornando alla discussione.
In più riprese montemaranese ha affermato che una delle peculiarità (parliamo di peculiarità perfavore, e non di presunte "superiorità ") della montemaranese é il cambio di tonalità , che implica anche un cambio nel modo di danzare. Questa peculiarità , sempre da quanto ha scritto montemaranese da qualche parte, mancherebbe nella pizzica pizzica.
Questo é vero se si considera solo la pizzica pizzica attualmente suonata nel sud Salento, la quale é una pizzica degenerata dalla moda, dalla presenza di centinaia di gruppi di riproposta improvvisati, dalla grandissima quantità di mediocri esecutori che hanno preso il tamburello in mano da cinque minuti e già si sentono in diritto di partecipare attivamente nelle situazioni più delicate (e dopo altri cinque minuti fonderanno un gruppo).
Se si va ad ascoltare le pizziche pizziche meno conosciute, ad esempio quelle della Puglia centro-meridionale, si scopre un altro mondo. In quest'area infatti ci sono ancora (e speriamo che il Signore ce li mantenga altri cento anni) degli anziani suonatori portatori di splendide suonate, ricche di cambi di tonalità e in grado di eseguire moltissime variazioni improvvisate sulla stessa linea melodica. Queste molteplici acciaccature ed abbellimenti sulla stessa linea melodica, uniti ai cambi di tonalità , possono sicuramente dar luogo a centinaia e centinai di pagine di partiture; chi conosce questa realtà , magari perché originario della zona come giannino, non si stupisce per 40 pagine di partitura, ma ripeto, bisogna anche vedere cosa c'é in quelle 40 pagine.
Caro Montemaranese, non so se ti lusingherà o ti farà dispiacere il fatto che, al posto di Dante, da qualche settimana leggo i tuoi messaggi.
Spero si possa.
Mi dici che ti fraintendo. Ma dove?
Parli di tarantella? Anch'io.
E' un mese che tu stai a scrivere che la pizzica non la conosci, che delle tarantelle che non siano quelle di casa tua non sai niente, ma che la tua é la più bella di tutte, la più antica di tutte, la più dionisiaca di tutte, la più complessa di tutte, la più viva di tutte.
Ma di tutte cosa, se non conosci le altre?
E che non le conosci, lo ripeto, lo hai ammesso tu stesso.
Se non te lo ricordi rileggiti i tuoi messaggi.
Quindi spiegami, alla luce di questo, come puoi pretendere si possa prendere sul serio i tuoi dictat e si possa sforzarsi di rispondere alle tue domande se poi tu le risposte non le capisci.
Va bene che hai vent'anni ma mi sembra te ne stia approfittando troppo.
Spero si possa.
Mi dici che ti fraintendo. Ma dove?
Parli di tarantella? Anch'io.
E' un mese che tu stai a scrivere che la pizzica non la conosci, che delle tarantelle che non siano quelle di casa tua non sai niente, ma che la tua é la più bella di tutte, la più antica di tutte, la più dionisiaca di tutte, la più complessa di tutte, la più viva di tutte.
Ma di tutte cosa, se non conosci le altre?
E che non le conosci, lo ripeto, lo hai ammesso tu stesso.
Se non te lo ricordi rileggiti i tuoi messaggi.
Quindi spiegami, alla luce di questo, come puoi pretendere si possa prendere sul serio i tuoi dictat e si possa sforzarsi di rispondere alle tue domande se poi tu le risposte non le capisci.
Va bene che hai vent'anni ma mi sembra te ne stia approfittando troppo.
Mi dispiace che qualcuno mi abbia frainteso, ma io non penso di aver dato del banale a ciò che aveva detto zorro a proposito del suo amico musicista...io ho dato del banale a quello che ho detto personalmente subito dopo, e cioé che quando si parla di musica tradizionale, in cui l'improvvisazione la fa da padrona, trovo assurdo perfino pensare ad una trascrizione su carta! Io stesso ci ho provato con qualche pezzo...tirandomi immediatamente indietro!
Non penso quindi di avere offeso il maestro jazzista in questione (altro genere in cui l'improvvisazione la dovrebbe far da padrona).
Mi dispiace anche che qualcuno mi prenda per sapientone, per arrogante...dico solo ciò che penso in base alle mie scarse conoscenze ad alla mia scarsissima esperienza...ma non penso comunque di dire delle banalità o delle assurdità .
Grazie a Carlo per la manifestazione d'affetto...anche se ho minacciato più volte di farmi da parte, sarà difficile liberarsi di me.
Non penso quindi di avere offeso il maestro jazzista in questione (altro genere in cui l'improvvisazione la dovrebbe far da padrona).
Mi dispiace anche che qualcuno mi prenda per sapientone, per arrogante...dico solo ciò che penso in base alle mie scarse conoscenze ad alla mia scarsissima esperienza...ma non penso comunque di dire delle banalità o delle assurdità .
Grazie a Carlo per la manifestazione d'affetto...anche se ho minacciato più volte di farmi da parte, sarà difficile liberarsi di me.
Giovanni Semeraro
Giannino non mi sei antipatico, ma se ti dico che al di fuori alcune volte mi é capitato di notare una tua irruenza nel "dettare" su certi argomenti, ti ho solo detto con sincerità la mia opinione. Ragionare su un forum per me é difficile, ci vuole tanto tempo e bisogna saper scrivere bene, cosa che io non so fare. Certe cose mi piacerebbe discuterle guardandosi in faccia, si chiarirebbero prima dei malintesi fortuiti. Comunque non ti ho ripreso perché hai offeso qualcuno, ma solamente per il semplice fatto che se avessi ritenuto una partitura di montemaranese dopo averla letta una banalità , ne avremmo magari discusso per capire, ma se la tua opinione alla fine era ferma su quell'idea, io l'avrei comunque rispettata. Ma come la poni tu la questione, é chiaro, vista dalla mia parte che certe cose le dici più per creare rabbia al prossimo che dialogo.
Comunque se vuoi dargli un'occhiata a quella partitura ti do la linkata, magari dopo mi farai sapere una tua critica.
http://www.aranira.com/PAGINE/montemaranese.htm
Ciao.
Comunque se vuoi dargli un'occhiata a quella partitura ti do la linkata, magari dopo mi farai sapere una tua critica.
http://www.aranira.com/PAGINE/montemaranese.htm
Ciao.
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montemaranese
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- Località: irpinia
A o' Tusch'ano...sientim'a me...io non fraintendo proprio niente...Mi dà fastidio l'arroganza con cui ci si avvicina alla montemaranese..l'arroganza da "tutto so io"...Non basta conoscere la pizzica per generalizzare sulla montemaranese..Basta conoscere la montemaranese, invece, per parlare di tarantella irpina..e io di tarantella ho parlato...La tarantella montemaranese che non ha eguali in virtuosismi..Vi ho invitato a propormi una tarantella qualsiasi che presenti di simili evoluzioni...Nessuno l'ha fatto...Ritengo dunque preziose le riflessioni di gente esperta come Zorro che hanno rinnovato nel tempo il loro contatto con la montemaranese e...in fin dei conti...sostengono le mie medesime tesi: la straordinaria evoluzione della tarantella che é mutamento..A proposito...Ho avuto la fortuna di ascoltare dal vivo i clarinettisti autori della trascrizione di cui ha detto Zorro, e vi assicuro che é proprio come ha detto lui...Nessuno potrebbe stancarsi ad ascoltare 40 pagine di virtuosismi del genere, che in barba alle pagine, durano una tarantella (15/20 min), dato che sono in 6/8 e l'andatura é allegro molto.Non vedo dunque dove sia l'appiattimento e la noia nell'ascoltare un simile capolavoro.
Carissimo ragazzo intelligente di Montemarano,
ti affido una serie di domande rivolte a te a cui spero risponderai:
a) con calma
b) senza usare il maiuscolo
c) fornendo una proposizione che, legata alla domanda corrispondente, abbiano l'apparenza di essere in relazione come un calcio in culo e un urlo di dolore (significa attieniti all'argomento della domanda e lascia da parte i proclami)
Vado con le domande:
a) a te interessa solo la Montemaranese o sei incuriosito anche dalle altre possibilità musicali che questa terra (intesa come Italia) offre?
b) Se la risposta é sì, ti interessano anche le musiche salentine?
c) Se la risposta é no, che cavolo ci fai su questo sito?
d) Se la risposta é ancora no, perché non provi a creare un www.montemaranata.it?
e) Ti rendi conto che quasi tutti i tuoi interventi hanno l'aria di dire: "io sono un genio, ho la musica migliore quindi fanciulo a tutti voi extracomunitari!"
f) se te ne rendi conto converrai che l'effetto é quello di allontanare molti possibili cultori della tua musica...a te fa piacere che la gente di fuori venga a conoscere la tua musica o no?
g) se la risposta é no...che cavolo ci scrivi a fare?
h) posso sperare che in un attimo di lucidità tu riesca a fare un po' di autocritica e ad ammettere che nei litigi/discussioni precedenti la colpa é ANCHE (non ho scritto SOLO) tua?
i) io come individuo singolo, posso fare qualcosa per te? Posso rendermi utile in qualche maniera? Posso contribuire ad alleviare le tue sofferenze? Posso uccidere il vitello grasso per te? Posso chiedere alle persone che incontro tutti i giorni per lavoro se possono a loro volta darti qualche consiglio?
ti affido una serie di domande rivolte a te a cui spero risponderai:
a) con calma
b) senza usare il maiuscolo
c) fornendo una proposizione che, legata alla domanda corrispondente, abbiano l'apparenza di essere in relazione come un calcio in culo e un urlo di dolore (significa attieniti all'argomento della domanda e lascia da parte i proclami)
Vado con le domande:
a) a te interessa solo la Montemaranese o sei incuriosito anche dalle altre possibilità musicali che questa terra (intesa come Italia) offre?
b) Se la risposta é sì, ti interessano anche le musiche salentine?
c) Se la risposta é no, che cavolo ci fai su questo sito?
d) Se la risposta é ancora no, perché non provi a creare un www.montemaranata.it?
e) Ti rendi conto che quasi tutti i tuoi interventi hanno l'aria di dire: "io sono un genio, ho la musica migliore quindi fanciulo a tutti voi extracomunitari!"
f) se te ne rendi conto converrai che l'effetto é quello di allontanare molti possibili cultori della tua musica...a te fa piacere che la gente di fuori venga a conoscere la tua musica o no?
g) se la risposta é no...che cavolo ci scrivi a fare?
h) posso sperare che in un attimo di lucidità tu riesca a fare un po' di autocritica e ad ammettere che nei litigi/discussioni precedenti la colpa é ANCHE (non ho scritto SOLO) tua?
i) io come individuo singolo, posso fare qualcosa per te? Posso rendermi utile in qualche maniera? Posso contribuire ad alleviare le tue sofferenze? Posso uccidere il vitello grasso per te? Posso chiedere alle persone che incontro tutti i giorni per lavoro se possono a loro volta darti qualche consiglio?
Montemaranese, ti hanno già risposto, é che tu da questo orecchio proprio non ci vuoi sentire.
Per ascoltare delle tarantelle che si evolvono basta trovare un suonatore tradizionale come Dio comanda.
Poi é ovvio che il suonatore sfrutta le potenzialità del suo strumento, quindi se uno strumento ha un range di tre tonalità il suonatore non ne puo' cambiare 50.
Improvvisazioni e creazioni estemporanee sono una caratteristica propria di TUTTA la musica tradizionale, anche quella non irpina. Qualcuno mi corregga se sbaglio.
Se poi vuoi misurare l'evoluzione in quantità di bemolli e cambi di tonalità allora hai ragione te.
Ma questa evoluzione l'avete pagata, parole tue, con l'appiattimento del repertorio di tarantelle irpine e con la perdita di chissa' che patrimonio musicale.
Allora mi chiedo se sia da esaltare un'evoluzione del genere.
Per quanto non si possa non riconoscere la bravura di alcuni suonatori irpini mi viene da dire: non sarebbe stato più esaltante se qualcuno di questi suonatori fosse rimasto fedele alla zampogna o all'organetto e avesse continuato ad eseguire le vecchie tarantelle irpine, variandole e interpretandole a modo suo?
Non vorrei l'irpinia diventasse la zona con piu' virtuosi ma meno varietà di tarantelle...
(é un'altra provocazione....)
E comunque, se sei stato infastidito dall'arroganza e dalla presunzione di qualcuno scrivi chi é stato arrogante e dove: sii preciso nei riferimenti che la vaghezza crea solo equivoci ed incomprensioni.
Almeno c'é la possibilità di chiarirsi.
E magari evita generalizzazioni gratuite, come hai fatto in qualche tuo precedente messaggio in cui hai offeso tutti i pugliesi in blocco (esclusi i foggiani).
Per ascoltare delle tarantelle che si evolvono basta trovare un suonatore tradizionale come Dio comanda.
Poi é ovvio che il suonatore sfrutta le potenzialità del suo strumento, quindi se uno strumento ha un range di tre tonalità il suonatore non ne puo' cambiare 50.
Improvvisazioni e creazioni estemporanee sono una caratteristica propria di TUTTA la musica tradizionale, anche quella non irpina. Qualcuno mi corregga se sbaglio.
Se poi vuoi misurare l'evoluzione in quantità di bemolli e cambi di tonalità allora hai ragione te.
Ma questa evoluzione l'avete pagata, parole tue, con l'appiattimento del repertorio di tarantelle irpine e con la perdita di chissa' che patrimonio musicale.
Allora mi chiedo se sia da esaltare un'evoluzione del genere.
Per quanto non si possa non riconoscere la bravura di alcuni suonatori irpini mi viene da dire: non sarebbe stato più esaltante se qualcuno di questi suonatori fosse rimasto fedele alla zampogna o all'organetto e avesse continuato ad eseguire le vecchie tarantelle irpine, variandole e interpretandole a modo suo?
Non vorrei l'irpinia diventasse la zona con piu' virtuosi ma meno varietà di tarantelle...
E comunque, se sei stato infastidito dall'arroganza e dalla presunzione di qualcuno scrivi chi é stato arrogante e dove: sii preciso nei riferimenti che la vaghezza crea solo equivoci ed incomprensioni.
Almeno c'é la possibilità di chiarirsi.
E magari evita generalizzazioni gratuite, come hai fatto in qualche tuo precedente messaggio in cui hai offeso tutti i pugliesi in blocco (esclusi i foggiani).
cari Amici
mi sembra che dalla discussione, al di là di toni a volte esacerbati, stiano comunque uscendo fuori degli spunti interessanti.
Sulla bese delle esperienze e degli incontri che ho potuto fare in questi anni, mi sono fatto una personale opinione sui virtuosismi che possono esistere in un contesto di musica popolare.
Innanzitutto c'é un elemento fondamentale, l'esecuzione varia in funzione dell'esecutore, quindi il virtuosimo é in funzione delle capacità improvvisative dell'esecutore.
Non solo.
Il brano può cambiare radicalmente in funzione di chi lo esegue.
Ancora.
Molto spesso i suonatori (cosa ad esempio diffusissima tra i suonatori di zampogna) hanno le proprie suonate e passate, caratteristiche del loro repertorio ma ancor di più del loro modo di approcciarsi allo strumento.
Colgo anche l'arguta riflessione di Valerio, non ha senso comparare le capacità improvvisative di uno strumento dotato di tre ottave con un'altro che ne ha si e nò una.
Ma anche qui...
Montemaranese si / ci chiedeva quali altri tipi di tarantelle hanno al proprio interno virtuosimi simili o equiparabili alla musica Irpina.
Una volta ho visto un anziano suonatore siciliano di nome Sostene fare delle cose strabilianti con un minuscolo friscaletto tutto storto, il mio amico Fabio Tricomi sa fare delle cose con un semplice e apparentenente "innocuo" marranzano che non hanno pragoni, altri amici calabresi e lucani hanno una tale capacità sulla zampogna da potersi permettere di suonare in bande, con una accordatura da rimanere senza fiato, per non parlare di suonatori di ciaramella o di battente del cilento e suonatori di organetto nel saltarello di Amatrice o Poli.
La tradizione Siciliana, Laziale, Marchigiana, Pugliese, Sarda (non continuo per non annoiarvi) ha al loro interno tanti e tali esempi di virtuosismo... Quella Siciliana ne é a mio avviso particolarmente pregna!
Il discorso sulla montemaranese é differente, innanzitutto per l'uso del clarinetto, strumento che mi sembra sulla base dei studi fatti sia stato introdotto da immigrati di ritorno dall'america, i quali hanno introdotto nelle suonate locali chiari passate e moduli di stampo swing e jazzistico.
In questo senso potrei ad esempio far suonare un saltarello di Amatrice dal Pat Metheny group, i quali indubbiamente lo renderebbero virtuosistico ai massimi livelli, ma anche molto poco interessante rispetto ciò che é e ciò che rappresenta!
Andrea
mi sembra che dalla discussione, al di là di toni a volte esacerbati, stiano comunque uscendo fuori degli spunti interessanti.
Sulla bese delle esperienze e degli incontri che ho potuto fare in questi anni, mi sono fatto una personale opinione sui virtuosismi che possono esistere in un contesto di musica popolare.
Innanzitutto c'é un elemento fondamentale, l'esecuzione varia in funzione dell'esecutore, quindi il virtuosimo é in funzione delle capacità improvvisative dell'esecutore.
Non solo.
Il brano può cambiare radicalmente in funzione di chi lo esegue.
Ancora.
Molto spesso i suonatori (cosa ad esempio diffusissima tra i suonatori di zampogna) hanno le proprie suonate e passate, caratteristiche del loro repertorio ma ancor di più del loro modo di approcciarsi allo strumento.
Colgo anche l'arguta riflessione di Valerio, non ha senso comparare le capacità improvvisative di uno strumento dotato di tre ottave con un'altro che ne ha si e nò una.
Ma anche qui...
Montemaranese si / ci chiedeva quali altri tipi di tarantelle hanno al proprio interno virtuosimi simili o equiparabili alla musica Irpina.
Una volta ho visto un anziano suonatore siciliano di nome Sostene fare delle cose strabilianti con un minuscolo friscaletto tutto storto, il mio amico Fabio Tricomi sa fare delle cose con un semplice e apparentenente "innocuo" marranzano che non hanno pragoni, altri amici calabresi e lucani hanno una tale capacità sulla zampogna da potersi permettere di suonare in bande, con una accordatura da rimanere senza fiato, per non parlare di suonatori di ciaramella o di battente del cilento e suonatori di organetto nel saltarello di Amatrice o Poli.
La tradizione Siciliana, Laziale, Marchigiana, Pugliese, Sarda (non continuo per non annoiarvi) ha al loro interno tanti e tali esempi di virtuosismo... Quella Siciliana ne é a mio avviso particolarmente pregna!
Il discorso sulla montemaranese é differente, innanzitutto per l'uso del clarinetto, strumento che mi sembra sulla base dei studi fatti sia stato introdotto da immigrati di ritorno dall'america, i quali hanno introdotto nelle suonate locali chiari passate e moduli di stampo swing e jazzistico.
In questo senso potrei ad esempio far suonare un saltarello di Amatrice dal Pat Metheny group, i quali indubbiamente lo renderebbero virtuosistico ai massimi livelli, ma anche molto poco interessante rispetto ciò che é e ciò che rappresenta!
Andrea
Carlo,
come dicevo da lettore distratto. In questo caso molto piu' distratto
.
Potresti raccogliere tutti i discorsi intorno alla montemaranese in un solo argomento? Così verrebbe:
indice del forum >> musica e danze tradizionali >> montemaranese ed irpinia.
Sarebbe, altresì, interessante fare la stessa cosa per le discussioni sulle musiche garganiche, calebressi, lucane o tammurriate e una generale sulla quadriglia. Dimenticavo i salterelli.
Ed ogni altro "genere".
Ovviamente tempo, voglia e pazienza permettendo.
Scrivendo di getto, facendola diventare una lettera aperta.
Infine il conto corrente dell'associazione?
Andrebbe bene anche uno intestato a te.
Secondo me ci sarebbero 1800 utenti che vorrebbero mettere 1 (facciamo 2) euro a testa per organizzare il raduno di pizzicata.
Questo, secondo me, rappresenta il miglior schiaffo morale ...
. Fatto in modo ristretto accquisterebbe altri valori ma ne perde altri, soprattutto "pedagogici" educativi.
Non deve essere una questione di orgoglio, devo prendere soldi da esterni per organizzare... Io la vedo come condivisione di valori.
Infine proporrei, se la cosa potrebbe interessare, ogni tanto un'intervista da forum, in "tempo reale".
Es.
Da poco é uscito il bel libretto su A. Sacco. Invitare l'autore a rispondere nel forum per due tre giorni, saltuariamente, alle domande degli iscritti, con un massimo di 1 o 2 domande, e senza ovviamente diritto di replica, trattandosi di una intervista.
Esce un nuovo CD degli Aria frisca, si intervista un componente del gruppo...
Esce un nuovo prodotto degli Arimiré ... si chiede se uno o più componenti del gruppo vuole sottoporsi a delle domande.
Generalizzando si potrebbe fare anche per un qualunque evento relativo al tradizionale.
Potrebbe anche diventare una prassi, sempre con il dovuto rispetto formale e sostanziale delle parti in gioco.
A tu /voi la parola.
Saluti.
come dicevo da lettore distratto. In questo caso molto piu' distratto
Potresti raccogliere tutti i discorsi intorno alla montemaranese in un solo argomento? Così verrebbe:
indice del forum >> musica e danze tradizionali >> montemaranese ed irpinia.
Sarebbe, altresì, interessante fare la stessa cosa per le discussioni sulle musiche garganiche, calebressi, lucane o tammurriate e una generale sulla quadriglia. Dimenticavo i salterelli.
Ed ogni altro "genere".
Ovviamente tempo, voglia e pazienza permettendo.
Scrivendo di getto, facendola diventare una lettera aperta.
Infine il conto corrente dell'associazione?
Andrebbe bene anche uno intestato a te.
Secondo me ci sarebbero 1800 utenti che vorrebbero mettere 1 (facciamo 2) euro a testa per organizzare il raduno di pizzicata.
Questo, secondo me, rappresenta il miglior schiaffo morale ...
. Fatto in modo ristretto accquisterebbe altri valori ma ne perde altri, soprattutto "pedagogici" educativi.
Non deve essere una questione di orgoglio, devo prendere soldi da esterni per organizzare... Io la vedo come condivisione di valori.
Infine proporrei, se la cosa potrebbe interessare, ogni tanto un'intervista da forum, in "tempo reale".
Es.
Da poco é uscito il bel libretto su A. Sacco. Invitare l'autore a rispondere nel forum per due tre giorni, saltuariamente, alle domande degli iscritti, con un massimo di 1 o 2 domande, e senza ovviamente diritto di replica, trattandosi di una intervista.
Esce un nuovo CD degli Aria frisca, si intervista un componente del gruppo...
Esce un nuovo prodotto degli Arimiré ... si chiede se uno o più componenti del gruppo vuole sottoporsi a delle domande.
Generalizzando si potrebbe fare anche per un qualunque evento relativo al tradizionale.
Potrebbe anche diventare una prassi, sempre con il dovuto rispetto formale e sostanziale delle parti in gioco.
A tu /voi la parola.
Saluti.
Caro Montar e cari tutti
condivido appieno le riflessioni di Montar...
Sono assolutamente pronto a dare il mio contributo per le attività della community anche concretamente (cioé mettendo qualche euro) per dare concretezza alle attività e ai progetti...
Sono assolutamente convinto inoltre della giustezza delle proposte di Montar sul dividere in argomenti relativi alle molteplici sfaccettature della musica popolare, e sul coinvolgere diretamente chi in qualche misura se ne occupa...
Vista la nuova denominazione del sito in "portale di musica popolare", direi che la strada é stata già tracciata...
Io sono per percorrerla fino in fondo!
condivido appieno le riflessioni di Montar...
Sono assolutamente pronto a dare il mio contributo per le attività della community anche concretamente (cioé mettendo qualche euro) per dare concretezza alle attività e ai progetti...
Sono assolutamente convinto inoltre della giustezza delle proposte di Montar sul dividere in argomenti relativi alle molteplici sfaccettature della musica popolare, e sul coinvolgere diretamente chi in qualche misura se ne occupa...
Vista la nuova denominazione del sito in "portale di musica popolare", direi che la strada é stata già tracciata...
Io sono per percorrerla fino in fondo!
-
montemaranese
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- Località: irpinia
Vorrei dire ad andrea ap che i virtuosismi che mi ha citato sono propri di singoli suonatori, non di un genere musicale...ed é grandissima la differenza..La montemaranese é evoluzione in se, non sono i suonatori..anche il più scarso clarinettista suona una montemaranese a suo modo virtuosa, perché la montemaranese deve essere per forza tale, altrimenti non sarebbe la montemaranese ma una porcheria.. Quindi non mi dovete parlare di geni singoli, ma di un'intera tradizione musicale che ha del virtuosismo..Non mi interessa dei vari Mozart sparsi per l'Italia.
a Valerio: ma devo esse proprio esplicito.. Vabbé ti accontento :Gianlu. Vorrei sapere da lui se suona il clarinetto o la fisarmonica o il tamburo di montemasranese...beh...allora si forse potrebbe contestarmi
a Valerio: ma devo esse proprio esplicito.. Vabbé ti accontento :Gianlu. Vorrei sapere da lui se suona il clarinetto o la fisarmonica o il tamburo di montemasranese...beh...allora si forse potrebbe contestarmi
"altri amici calabresi e lucani hanno una tale capacità sulla zampogna da potersi permettere di suonare in bande, con una accordatura da rimanere senza fiato, per non parlare di suonatori di ciaramella o di battente del cilento e suonatori di organetto nel saltarello di Amatrice o Poli."
Questi sono solo esempi, di singoli e di ensemble, posso portartene moltissimi altri se ti fa piacere e hai voglia di ascoltarli.
Io non ho mai parlato di Mozart, ma di gente che interpreta la musica popolare in maniera sublime (a mio modesto parere) e soprattutto che suona insieme ad altri, ed insieme rendono "virtuosa" un'esecuzione.
La musica popolare Siciliana, Calabrese, Sarda, Marchigiana... é strapiena di esempi virtuosistici di ensemble, e non solo nella parte musicale o ritmica, ma spesso ancor più nel ballo (vedi il sopracitato saltarello)
L'esempio che tu mi riporti sugli ensemble, cioé che anche il più scarso suonatore di clarinetto può suonare in una tarantella virtuosa é assolutamente comparabile , ad esempio, con un tamburellista appena sufficente che accompagna il canto del grande Uccio... Certamente questo renderà l'esecuzione pregevole, e a modo suo virtuosa!
La musica popolare é sempre in evoluzione, ovviamente, altrimenti si sarebbe già estinta da un pezzo...
e nun t'arrabbia!!!
Questi sono solo esempi, di singoli e di ensemble, posso portartene moltissimi altri se ti fa piacere e hai voglia di ascoltarli.
Io non ho mai parlato di Mozart, ma di gente che interpreta la musica popolare in maniera sublime (a mio modesto parere) e soprattutto che suona insieme ad altri, ed insieme rendono "virtuosa" un'esecuzione.
La musica popolare Siciliana, Calabrese, Sarda, Marchigiana... é strapiena di esempi virtuosistici di ensemble, e non solo nella parte musicale o ritmica, ma spesso ancor più nel ballo (vedi il sopracitato saltarello)
L'esempio che tu mi riporti sugli ensemble, cioé che anche il più scarso suonatore di clarinetto può suonare in una tarantella virtuosa é assolutamente comparabile , ad esempio, con un tamburellista appena sufficente che accompagna il canto del grande Uccio... Certamente questo renderà l'esecuzione pregevole, e a modo suo virtuosa!
La musica popolare é sempre in evoluzione, ovviamente, altrimenti si sarebbe già estinta da un pezzo...
e nun t'arrabbia!!!
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montemaranese
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Ma si...scusa però concedimi di dire che il salterello, a guisa di una decaduta tarantella irpina, non presenta di evoluzioni virtuosistiche su un quattro, otto o dodici bassi...e questo vale anche per la zampogna, che dà un suono suggestivo, intenso, ma pur sempre limitato per le tonalità ...La ciaramella, suonata in un contesto diverso della montemaranese, si appiattisce anch'essa...anche se in alcune suonate dell'area lucana settentrionale(la lucania vicina a me) con l'organetto, la ciaramella non é niente male..E' molto bello il salterello di S.Gregorio Magno(Sa) , quando l'ho sentito dal vivo,con organetto, zampogna, ciaramella e doppio aulos e tamburo(la formazione "preistorica" della montemaranese)...Ma concedimi,caro amico, perché io sono cortese con le persone che si rivolgono altrettanto cortesemente con me, come hai fatto tu, che solo una formazione così articolata di strumenti tradizionali può dar luogo ad evoluzioni virtuosistiche,sia pur limitatema suggestive..forse non sono stato chiaro nell'esporre cosa intendo per virtuosismo...Ascoltati una montemaranese doc...quella dell'ultimo cd in circolazione...ed ascolta intensamente...le pause...l'apparente rallentamento del ritmo...e il suo esplodere in alcuni punti che io definisco "trionfali"...ma é un capolavoro..concedimelo...ebbene...questo tipo di virtuosismi jazzistici volevamo sottolineare io e l'amico zorro...e la mia richiesta si rinnova...trovatemi di tali virtuosismi jazzistici in musica popoalare perché vorrei poterapprezzare altre realtà e uscire dal mio campanilismo..saluti 
Mi piacerebbe davvero molto poter ascoltare il brano a cui fai riferimento...
Magari prima o poi ci incrociamo e ci facciamo una bella seduta d'ascolto... Porto anche io un pò di cosine...
Sono convinto che sarà il repertorio Italiano stesso a farti uscire dal tuo campanilismo... fidati!!!
Un caro saluto
Andrea
Magari prima o poi ci incrociamo e ci facciamo una bella seduta d'ascolto... Porto anche io un pò di cosine...
Sono convinto che sarà il repertorio Italiano stesso a farti uscire dal tuo campanilismo... fidati!!!
Un caro saluto
Andrea
Madòòò sto topic é de nna pesantezza unica!!!!!!
Montemarinato e nnu te calmi????
che ti succede??? ti hanno arrubata la macchina???
Ti hanno fatto la multa????ti hanno licenziato???la tua ragazza ti fà le corna???Hai i calzini bucati???hai le emorroidi?????
Frate miu ce l'hai con tutto il mondo che non sia irpineta e con qualsiasi suono che non sia la montemaranese ...e ce bé??
la madonna???? e ce beé??? é fatta te oru???
Che vuoi aprire i forni crematori per le razze musicali inferiori????
mamma mia!!!!
e nnu te minti le mani intra l'acqua frisca ...e puru la capu cusì te ddafrisca!!! e ce bé???
Rilassati che é estate e fà caldo, fai un giro al mare prenditi un bel gelato alla camomilla nnu dicottu de papauru in ghiaccio e menta!!
Se ti prendi un bel periodo di ferie magari e ti fai un giretto che ne so...in Brasile tipo, vedi che incontri la samba.... poi incontri quelle che la ballano.... la balli, vedi che ti piace.....
e mandi finalmente fanculo sta cazzu te montemaranese!!!!
Montemarinato e nnu te calmi????
che ti succede??? ti hanno arrubata la macchina???
Ti hanno fatto la multa????ti hanno licenziato???la tua ragazza ti fà le corna???Hai i calzini bucati???hai le emorroidi?????
Frate miu ce l'hai con tutto il mondo che non sia irpineta e con qualsiasi suono che non sia la montemaranese ...e ce bé??
la madonna???? e ce beé??? é fatta te oru???
Che vuoi aprire i forni crematori per le razze musicali inferiori????
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e nnu te minti le mani intra l'acqua frisca ...e puru la capu cusì te ddafrisca!!! e ce bé???
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montemaranese
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