Già ... una nuova danza salentina: la "pornopizzica", altrimenti detta "pizzica de fava"... scusatemi per la scurrilita'... ho perso il controllo della tastiera... diciamo così!
I siti mo' li vado a ricercare e mi salvo le pagine... casomai sparissero: me le voglio conservare...
La leggenda metropolitana della pizzica di corteggiamento
accidenti ragazzi..sono stato via un mesette e qualcosa in più e tornando trovo qualcosa come tre libri di post da leggere, ci passo le nottate davanti al monitor. Mentre leggi pensi - cavolo pero ci sarebbe da dire...- e il post dopo lo trovi scritto da qualcuno e allora leggi le risposte e avanti all'infinito. A parte questo molto romantica interpretazione del mondo dei forum
vorrei tornare su un punto che non mi é stato chiarito e anzi ora é un pochino più ombroso sentendo due persone, di cui condivido quasi sempre gli scritti, non concordi. Ovvero:
[b:5eefbdf0e6]CarloTrono[/b:5eefbdf0e6] dice che:
[quote:5eefbdf0e6]2) la pizzica-pizzica prevedeva un unica coppia di danzatori al centro della ronda, e gli altri che suonavano oppure attendevano il proprio momento per dare il cambio oppure semplicemente stavano a guardare. [/quote:5eefbdf0e6]
mentre [b:5eefbdf0e6]giannino[/b:5eefbdf0e6] dice altrimenti:
[quote:5eefbdf0e6]Mannaggia ma ancora c'é qualcuno che crede che la pizzica tradizionale vada ballata nella ronda?...al massimo la ronda vale per la scherma...ma mi dite altrimenti come si sistemano e come suonano nella ronda organetti, chitarre, mandolini ecc. ecc. (e non mi dite che la pizzica si suona solo col tamburello). La ronda per la pizzica é un mito da sfatare.[/quote:5eefbdf0e6]
Dunque, qual'era l'aspetto di una pizzica negli anni passati? Una grossa sola ronda o una impostazione gia di aspetto più moderno (non da sotto-il-palco pero!)?
ciaociao
[b:5eefbdf0e6]CarloTrono[/b:5eefbdf0e6] dice che:
[quote:5eefbdf0e6]2) la pizzica-pizzica prevedeva un unica coppia di danzatori al centro della ronda, e gli altri che suonavano oppure attendevano il proprio momento per dare il cambio oppure semplicemente stavano a guardare. [/quote:5eefbdf0e6]
mentre [b:5eefbdf0e6]giannino[/b:5eefbdf0e6] dice altrimenti:
[quote:5eefbdf0e6]Mannaggia ma ancora c'é qualcuno che crede che la pizzica tradizionale vada ballata nella ronda?...al massimo la ronda vale per la scherma...ma mi dite altrimenti come si sistemano e come suonano nella ronda organetti, chitarre, mandolini ecc. ecc. (e non mi dite che la pizzica si suona solo col tamburello). La ronda per la pizzica é un mito da sfatare.[/quote:5eefbdf0e6]
Dunque, qual'era l'aspetto di una pizzica negli anni passati? Una grossa sola ronda o una impostazione gia di aspetto più moderno (non da sotto-il-palco pero!)?
ciaociao
Andando a leggere tra gli articoli di Pino Gala ho trovato:
Brevi cenni morfologici
Dal punto di vista morfologico i diversi documenti etnografici raccolti in pellicola e in video grazie alla riesecuzione degli anziani portatori e agli ultimi residui di pratica reale, legano la pizzica pizzica al un più ampio sottogruppo apulo-lucano della tarantella meridionale.
Sul piano strutturale vi é molta analogia fra la varianti di pizzica pizzica e le altre tarantelle dell'area apulo-lucana: la danza, principalmente eseguita in coppia (ma non solo) all'interno di una ronda o cerchio di spettatori, suonatori e ballerini, si compone di ballo frontale, giro, rotazione, brevi avvicinamenti confidenziali e giri legati.
D altra parte molti balli meridionali sono caratterizzati dalla "ronda" o cerchio. Dalla Tammurriata Napoletana alla Villaneddha Reggina. A Giugliano (tra Napoli e Aversa) quando si balla la Giuglianese il cerchio e obbligatorio (e balla solo chi sa ballare), poi per far ballare tutti si parte con la "summese" una tarantella con musica elettronica che ballano tutti, turisti e danzatori del posto con divertimento generale. La tradizione pero e ben definita e "protetta".
Il cerchio e parte integrante del ballo perche chi partecipa al cerchio non sono solo i musicisti ma anche i danzatori che si danno il cambio nel ballo, e anche chi e li solo per guardare ha la sua funzione perche chi balla lo fa anche per farsi vedere. Il cambio poi e indispensabile: come si fa a ballare per 15-20 minuti una pizzica ? Sara l eta ma dopo 5 minuti sono morto e allora finisce anche il divertimento.
Oggi e difficile riprendere la struttura della ronda perche i concerti, con i muisicisti sul palco, non lo permettono. Mi sono trovato pero , alla Festa di S.Rocco, a partecipare ad una ronda con un intera famiglia di suonatori di Ugento (tre anni fa): se all interno si cominciava a ballare in piu di due o tre coppie, tipo discoteca, i suonatori smettevano e cambiavano posto. Anche quest anno in diverse ronde di ballo si cercava di far rispettare i cambi mantenendo nel cerchio non piu di due coppie. Naturalmente c erano anche molte ronde "discoteca" dove non c erano neppure coppie ma ognuno saltava per se .
Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile una ricerca accurata .
Una nota a proposito della Quadriglia, e un ballo molto piu recente della Pizzica (fine 800) ed e ballato in molte parti d Italia e d Europa. Per chi vuole si possono imparare anche ai corsi di Estadanza a Corigliano (sempre dell associazione Taranta di Pino Gala) che ripropone anche questi balli.
Saluti a tutti
Gianfranco
Brevi cenni morfologici
Dal punto di vista morfologico i diversi documenti etnografici raccolti in pellicola e in video grazie alla riesecuzione degli anziani portatori e agli ultimi residui di pratica reale, legano la pizzica pizzica al un più ampio sottogruppo apulo-lucano della tarantella meridionale.
Sul piano strutturale vi é molta analogia fra la varianti di pizzica pizzica e le altre tarantelle dell'area apulo-lucana: la danza, principalmente eseguita in coppia (ma non solo) all'interno di una ronda o cerchio di spettatori, suonatori e ballerini, si compone di ballo frontale, giro, rotazione, brevi avvicinamenti confidenziali e giri legati.
D altra parte molti balli meridionali sono caratterizzati dalla "ronda" o cerchio. Dalla Tammurriata Napoletana alla Villaneddha Reggina. A Giugliano (tra Napoli e Aversa) quando si balla la Giuglianese il cerchio e obbligatorio (e balla solo chi sa ballare), poi per far ballare tutti si parte con la "summese" una tarantella con musica elettronica che ballano tutti, turisti e danzatori del posto con divertimento generale. La tradizione pero e ben definita e "protetta".
Il cerchio e parte integrante del ballo perche chi partecipa al cerchio non sono solo i musicisti ma anche i danzatori che si danno il cambio nel ballo, e anche chi e li solo per guardare ha la sua funzione perche chi balla lo fa anche per farsi vedere. Il cambio poi e indispensabile: come si fa a ballare per 15-20 minuti una pizzica ? Sara l eta ma dopo 5 minuti sono morto e allora finisce anche il divertimento.
Oggi e difficile riprendere la struttura della ronda perche i concerti, con i muisicisti sul palco, non lo permettono. Mi sono trovato pero , alla Festa di S.Rocco, a partecipare ad una ronda con un intera famiglia di suonatori di Ugento (tre anni fa): se all interno si cominciava a ballare in piu di due o tre coppie, tipo discoteca, i suonatori smettevano e cambiavano posto. Anche quest anno in diverse ronde di ballo si cercava di far rispettare i cambi mantenendo nel cerchio non piu di due coppie. Naturalmente c erano anche molte ronde "discoteca" dove non c erano neppure coppie ma ognuno saltava per se .
Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile una ricerca accurata .
Una nota a proposito della Quadriglia, e un ballo molto piu recente della Pizzica (fine 800) ed e ballato in molte parti d Italia e d Europa. Per chi vuole si possono imparare anche ai corsi di Estadanza a Corigliano (sempre dell associazione Taranta di Pino Gala) che ripropone anche questi balli.
Saluti a tutti
Gianfranco
una precisazione,la citazione da Pino Gala e' solo per il paragrafo : "Brevi cenni morfologici".
La "pizzica sfrenata"citata in qualche post precedente e' riportata su http://www.salentu.com/pizzica-salento.asp
La "pizzica sfrenata"citata in qualche post precedente e' riportata su http://www.salentu.com/pizzica-salento.asp
Vi dirò: a Martina (e questo fa ben sperare) la quadriglia nella sua forma tradizionale, comandata in francese, viene ancora ballata ai matrimoni nei ristoranti! Anche se viene all'inizio ritenuto un ballo cafone (come diceva qualcuno), però poi tutti si divertono. Io ne ho visto una ballata a un matrimonio in famiglia nel '94, poi l'estate scorsa ne abbiamo ballata una con tutte le regole comandata da Adriano di Brindisi (qualcuno che conosce Adriano, gli dica di iscriversi a Pizzicata!!!!!) davanti al trullo di amici, é sicuramente un ballo molto più vicino alla tradizione martinese e non di riproposta perché come vi dicevo ancora oggi viene ballato alle feste. PROMENADE! papara papà papara papà ....
Insomma riassumendo:
Ieri la pizzica non era un ballo di corteggiamento.
Oggi la pizzica é un ballo di corteggiamento.
Riguardo al: "Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile una ricerca accurata"
Penso: "Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile munirsi di un fucile a canne mozze onde sfrondare le ronde dai ballerini inopportuni"
Ieri la pizzica non era un ballo di corteggiamento.
Oggi la pizzica é un ballo di corteggiamento.
Riguardo al: "Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile una ricerca accurata"
Penso: "Se si vuole recuperare la tradizione del ballo della Pizzica Pizzica credo che sia indispensabile munirsi di un fucile a canne mozze onde sfrondare le ronde dai ballerini inopportuni"
Riprendendo le mie vecchie affermazioni, ci tengo a precisare che la "ronda" contro cui mi scaglio é quella "magica" senza la quale, a detta di molti insgnanti di pizzica, non si può ballare. Se mi parlate di Torrepaduli...allora il discorso é diverso. Lì si fa qualcosa di molto particolare che non é definibile, almeno dal punto di vista del ballo, "pizzica" in tutti i sensi....certo, l'accompagnamento musicale é quello della pizzica, ma il rito che si compie nel cerchio di san rocco é ben diverso da quelle occasioni di ballo "ludiche" di cui si parlava prima. Chiedendo a qualche anziano (compreso mio nonno) se quando ballavano e suonavano la pizzica ci si metteva tutti in cerchio, mi é stato risposto più o meno così. "ind'a na stanze de tre metr quadre ce cazz de cerchie vuliv fé!!!"....eheheh
PS. che poi il cerchio sia la forma più naturale di disporsi attorno ad una coppia quando sono presenti tante persone, questo non mi permetto di negarlo, come non mi permetto di negare che il cerchio é la più naturale forma di disporsi non solo nella musica del sud....ma in tutte le musiche del mondo!!!!!!!!
PS. che poi il cerchio sia la forma più naturale di disporsi attorno ad una coppia quando sono presenti tante persone, questo non mi permetto di negarlo, come non mi permetto di negare che il cerchio é la più naturale forma di disporsi non solo nella musica del sud....ma in tutte le musiche del mondo!!!!!!!!
Giovanni Semeraro
sicuramente non ho letto tutto cio' che avete postato...pero' voglio dire 2 cose...
giannino mi sembra abbastanza preparato alla materia... al contrario di quanto ha fatto il brunetto citando un libro "il ritmo meridiano"... che capitatomi tra le mani, ho letto per metà ...ed ho bruciato, in quanto pieno di dibattiti e discussioni fatte da filoamericani, americani... gente che usa la politica per descrivere cio che non ha mai studiato.
vabé... d'altro canto i giornalisti devono pur campare... no?
il ballo é uno sfogo...e così nacque nelle terre del tarantino... una danza che tirasse fuori dal corpo i veleni assunti casualmente... che con l'aiuto del vino venivano fatti trasudare. i ritmi decisi dal musicista cambiavano immediatamente, se la musica non aveva effetto sulla tarantata.
un cenno, un movimento della donna o dell'uomo pizzicato, attivavano i musicisti, che erano costretti a volte a suonare per interi giorni.
pochi assistevano a questo spettacolo, spesso sbarrato dalle lenzuola sul terrazzo della tarantata.
il ballo, non aveva movimenti studiati, era uno sfogo... e forse l'emulazione di questo sfogo é diventato quello che oggi balliamo nelle feste. e 50 anni fà non era così...ma nemmeno 100 anni fà .
insomma...immaginiamo di raccontarci una cosa a voce...
di rispiegarla ad un'amico...che la rispiega ad un altro...ecc.ecc.
secondo voi...la notizia arriverà precisamente come é stata raccontata?
no...
e allora perché dovremmo ballare la pizzica come anni fà ?
io che mi libero delle fatiche,a fine serata... ballo una danza che tra 50 anni farà storia.
resto daccordo sul centro di nascita di questi balli:
taranto - valle d'itria - villa castelli.
giannino mi sembra abbastanza preparato alla materia... al contrario di quanto ha fatto il brunetto citando un libro "il ritmo meridiano"... che capitatomi tra le mani, ho letto per metà ...ed ho bruciato, in quanto pieno di dibattiti e discussioni fatte da filoamericani, americani... gente che usa la politica per descrivere cio che non ha mai studiato.
vabé... d'altro canto i giornalisti devono pur campare... no?
il ballo é uno sfogo...e così nacque nelle terre del tarantino... una danza che tirasse fuori dal corpo i veleni assunti casualmente... che con l'aiuto del vino venivano fatti trasudare. i ritmi decisi dal musicista cambiavano immediatamente, se la musica non aveva effetto sulla tarantata.
un cenno, un movimento della donna o dell'uomo pizzicato, attivavano i musicisti, che erano costretti a volte a suonare per interi giorni.
pochi assistevano a questo spettacolo, spesso sbarrato dalle lenzuola sul terrazzo della tarantata.
il ballo, non aveva movimenti studiati, era uno sfogo... e forse l'emulazione di questo sfogo é diventato quello che oggi balliamo nelle feste. e 50 anni fà non era così...ma nemmeno 100 anni fà .
insomma...immaginiamo di raccontarci una cosa a voce...
di rispiegarla ad un'amico...che la rispiega ad un altro...ecc.ecc.
secondo voi...la notizia arriverà precisamente come é stata raccontata?
no...
e allora perché dovremmo ballare la pizzica come anni fà ?
io che mi libero delle fatiche,a fine serata... ballo una danza che tra 50 anni farà storia.
resto daccordo sul centro di nascita di questi balli:
taranto - valle d'itria - villa castelli.