Varie versioni di "bella fantina"

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strazzapercall
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Iscritto il: 12 giugno 2005, 16:35
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Varie versioni di "bella fantina"

Messaggio da strazzapercall »

ciao a tutti,
ho trovato questa versione di un canto che pensavo pugliese,
anche se parecchio diverso dopo le prime strofe,
il canto nella prima versione non parla di una bella fantina,
ma bensì di una bella Antonetta!
questa dovrebbe essere campana o laziale

FIOR DI TOMBA (Lazio)

«Dove vai, dove vai, bella fantina?
Dove vai, dove vai, bella fantina?»
«Vado a prender l'acqua per bere e cucinar,
vado a prender l'acqua per bere e cucinar.»

«Mi daresti, mi daresti un bicchier d'acqua?
Mi daresti, mi daresti un bicchier d'acqua?»
«Non ci ho n੠tazza e n੠chicca e n੠bicchier
per dare a bere a voi, cavalier.»

«Se fossi un po' più grande
farei l'amor con te.»

«E bench੠son piccina
l'amor lo so ben far.»

«Monta sul mio cavallo,
ti condurrò al castel.»

«Mannaggia e stramannaggia,
la mamma mia non vòl.

Prestatemi il pugnale,
lo voglio adoperar.»

«Fantina, mia fantina,
sei morta per l' amor.

La gente passeranno,
ti getteranno dei fior,
fantina, mia fantina,
ti getteranno dei fior.»


spero conosciate altre versioni!
pizzicagnolo
Messaggi: 188
Iscritto il: 23 dicembre 2005, 15:10

Messaggio da pizzicagnolo »

C é una canzone conosciuta in varie parti d Italia come Fiore di tomba che a volte finisce con la
formula del fiore sulla tomba; una é sull aria di Bella ciao.

Fiore di tomba
Alla mattina, mi sono alzata
L era tre ore davanti al sol.
E mi son fatta alla finestrella
Ed io ho vedu il mio primo amor.
E l era in piazza con ‘na ragazza
O che pene o che dolor.
O mamma mia, menem in chiesa
Davanti al pié del confessor.
E con la bocca dirò i peccati
E con il cuore farò l amor...

Invece (qualunque sia la musica che l accompagna), c é un altro canto, assai diffuso in Italia, contenente il motivo della ragazza che va alla fontana a prendere l acqua per far da mangiare, quando passa un cavaliere che le chiede un bicchier d acqua; la ragazza risponde che non ha nà© tazza nà© bicchiere per dargli da bere (come in una versione lombarda); il cavaliere fa una profferta diciamo d amore (in genere é una richiesta di prestazione sessuale a pagamento) e la vicenda può avere varie conclusioni: dalla riprovazione sociale al fiore sulla tomba. Questa é una delle versioni, La bevanda sonnifera, versione piemontese con parti in italiano, in cui la ragazza consente, ma trova con la madre il modo di guadagnare, senza perdere contemporaneamente la virtù:

!e mi a vengo
dalla fontana
a prender l'acqua per far disnà 

e da là  i pasa
sgnur cavaliere
na pera 'n t'l'acqua ià  ben tirà 
o stia fermo, sgnur cavaliere
che l'acqua ciaira m'la spurcherà 

e mentre l'acqua la si rischiara
noi parleremo un pochin d'amor:
vi donaria 100 scudoni
di una notina a dormir con me !

endarai dilu a la mia mama
questo consiglio me lo darà 

o sentà© 'n po la mia cara mama
snur cavaliere cosa m'ha dit
me dunaria 100 scudoni di una notina dormir con me

o vaie pura, la mia cara fia
100 scudoni sun bun per ti
nui i darà«mma una bevanda
tutta la notte lui dormirà 

tutta la notte che l'dorme e ronfa
e dell'amor se n'é desmentià 
e cante venrà  la mattina
sgnur cavaliere sgnur cavalier !

che cosa piura sgnur cavaliere
la piura forse i suoi denar
mi piuru pa i miei denari
piuru la notte che ai pasà 

vi donaria un altro tanto
'naltra notina dormir con me
à«ndarai dilu a la mia mama
sa l'é contenta mi venerò

o sentà© 'n po la mia cara mama
sgnur cavaliere cosa m'ha dit
me donaria un altro tanto
'n altra notina dormir con me

e quan che 'l pum
l'é tacà  a la pianta
da tà¼ti quanti l'é rimirà 
e quan che 'l pum a l'é cascà  n tera
da tà¼ti quanti l'é rifudà 
Valerio
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Messaggio da Valerio »

Leggendo il testo mi e' subito venuto in mente "la fontanella" cantata da Enza Pagliara nel suo cd Donna de Coppe.

Addove vai bella fanciulla
Sola soletta per la città 

Io vado l'acqua alla fontanella
Dove la mamma mi comandò

E se tu eri più grandicella
E tu l'amore cu me 'ri a fa

E non importa che son fanciulla
Ed io l'amore la so bel far

E la mise sul cavallo
E per la via nde la portò

Quando arrivati vicino al paese
Lei incomincia a sospirar

Perchà© sospiri bella fanciulla
Che tu cu mie devi restar
'Cconza lu liettu che andiamo a riposar.

Informatrice: Niceta Petrachi



Non é proprio lo stesso canto ma ci sono molte somiglianze nel testo.
Valerio
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Messaggio da Valerio »

La versione toscana della Bevanda Sonnifera tratta dal cd di Riccardo Tesi "Acqua foco e vento", PENSO registrata nel pistoiese:

La mi' mamma l'e' vecchiarella
la mattina mi fa levà 

E mi manda alla fontanella
prender l'acqua per cucinare

Quando arrivo a mezza strada
lo riscontro un bel cavalier

Piglieresti o cento scudi
una notte dormire con me

Ne domanderò a mamma
e se mamma sarà  contenta

Pigliali pigliali cento scudi
saran dote per maritar te

Si farà  una bevanda
tutta notte lui dormirà 

Quando arriva l'alba del giorno
la Maria la s'alza su

E gli dice signor cavaliere
stia su perchà© gl'é giorno



Ne esiste anche una versione cantata da Grazia de Marchi nel cd "Che canta o che no canta".
Il testo e' molto simile al toscano.
Cambia il dialetto ovviamente.
C'e' una strofa in piu' prima dell'incontro con il cavaliere:

E la fontana l'e' troppo lunga
e sotto l'ombra la s'ha a ferma'

Il cavaliere offre cento ducati invece che cento scudi (al che' sorge la curiosita': quant'e' il cambio scudo-ducato?? :))

Il canto si conclude con:

Tutta la notte lui dorme dorme
non si ricorda più dell'amor

seguita dalla ripetizione della prima strofa con un verso leggermente modificato... ma non riesco a carpire alcune parole in dialetto... quindi non posso riportarle. :(
strazzapercall
Messaggi: 83
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Località: provincia sud di bari

Messaggio da strazzapercall »

Nella versione pugliese che conoscevo prima di fior di tomba,
la bella Antonetta é più cara di tutte,prende 300 scudi e batte le altre con soli 100!
Però non ricorre ai sotterfugi del sonnifero,
questa ci dorme sul serio e non fa riferimenti sessuali!

"Oh bella Antonetta non é acqua ch'io cerco da te,
trecento scudi ti vorrei donar na sola notte con te riposar!"

Purtoppo non ho scritto questa versione e non la posso ancora riportare per intero.
Però posso dire che é quasi tutta in italiano ad eccezione di due o tre strofe cantate in dialetto!

Sarebbe bello capire come si diffondevano all'epoca questi canti,
si sentivano dai vari cantastorie?
Oppure erano vecchie canzoni ascoltate per radio e cambiate dalle cantatrici del luogo?
Ma probabilmete se ne parla già  in un altro topic!
suonatorejones
Messaggi: 52
Iscritto il: 21 settembre 2005, 17:13

Messaggio da suonatorejones »

[quote:15e4241180]Leggendo il testo mi e' subito venuto in mente "la fontanella" cantata da Enza Pagliara nel suo cd Donna de Coppe. [/quote:15e4241180]

Quoto Valerio, anch'io ho avuto la stessa impressione; ci sono molte "assonanze".

A tal proposito vi riporto un altro riferimento; spero possa servire ad aggiungere qualcosa di interessante allla discussione

[b:15e4241180]Musiche e canti popolari del Salento[/b:15e4241180], a cura di Brizio Montinaro, Edizioni Aramiré(libro con cd doppio)... interessantissima raccolta di documenti originali, ben documentata e commentata.
[b:15e4241180]Traccia n°12, cd 2, La Fontanella [/b:15e4241180](registrata a Castro nel 1978, eseguita da Elvira Valguamera)
(il testo é lo stesso riportato da Valerio nella versione cantata da E. Pagliara, in precedenza interpretata anche dai Mascarimirì in "Li mulé de li gaggé")

L'introduzione al brano:
[quote:15e4241180]"Canzone narrativa probabilmente ricollegabile a "La Bevanda Sonnifera" (Nigra 77). Qui però troviamo il solo incontro alla fonte. La canzone, se l'ipotesi é esatta, ha però trovato nel Salento una compiutezza ed una autonomia tanto da farne un testo a parte. Le storie, le canzoni narrative le si canta, in genere, nelle ore di pausa del lavoro, seduti al fresco di uno stanzone o di sera all'aperto, quando tutto é più tranquillo e disteso e quando si può fare del canto una prova di bravura e di impegno. . Nel Salento sono oresenti tutte le più note e diffuse ballate dell'area settentrionale ma spesso reinventate dal cantore in forma nuova ed autonoma. Altre sono di origine meridionale ed altre ancora nate proprio nel salento"[/quote:15e4241180]
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