Soffro molto per questo. E faccio soffrire anche i miei familiari e chi mi circonda. Credetemi, non scherzo.
Vorrei smetterla con questo vizio, ma non ci riesco, é più forte di me.
Si, lo confesso, sono uno di quelli che, come dice Zorro, si accodano nelle ronde ai tamburellisti bravi e credono di fare loro ciò che invece stanno facendo quegli altri. Sono uno di quelli che, quando il tamburellista bravo smette, smette anche lui, perchà© prova disgusto e vergogna per il proprio suono sgangherato che, finalmente e con orrore e sorpresa, riesce a sentire distintamente.
Ho cominciato a tamburellare all improvviso nell estate del 2001 partendo da zero. Mi sono esercitato tanto, ho preso lezioni da mostri sacri, ho provato e riprovato ogni giorno per anni, ho ascoltato decine di CD, assistito a decine di concerti, mi sono scorticato le dita a più non posso, mi sono registrato e riascoltato, ho preso parte a innumerevoli ronde, ma niente da fare: dopo quasi 5 anni resto sempre e soltanto un tamburellista scarso.
E soffro tanto.
Pensare di smettere di tamburellare é per me impossibile. Quando mi allontano dai tamburelli sto molto male, mi intristisco e cado nella depressione più nera.
Ma quando provo a suonare sto ancora peggio, perchà©, come vi ho detto, sono un tamburellista scarso.
Voi non potete sapere quanto si soffre e cosa si prova in una ronda, quando ti senti il polso bloccato, perdi il filo, cominci a emettere suoni imbarazzanti e gli altri cominciano a guardarti male e, piano piano, persino con educazione (il che é peggio, perchà© vuol dire che sei proprio patetico) ti estromettono, mentre tu invece vorresti sentire la tua mano volare leggera sulla pelle e provare la beatitudine del bravo tamburellista.
Voi non potete capire.
Apro questa discussione per poter parlare fraternamente e con spirito di solidarietà con altri Tamburellisti Anonimi Salentini Scarsi come me: parliamone, aiutiamoci l un l altro, vediamo insieme come possiamo fare per uscirne. In un modo o nell'altro.
Per favore, voi bravi, lasciateci stare, non intervenite, abbiate rispetto per il nostro problema, tanto, anche se voleste, non potete fare proprio niente per noi: ve l'ho detto: voi non potete capire.
Allora: Buona sera. Mi chiamo Kamammuri s e sono un tamburellista scarso... AIUTO !