Chi vorresti sul palco della NdT 2006?

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CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

Prima di andare a dormire, ho proprio voglia di aprire questo dibattito immediatamente, mentre ancora mi rintrona la testa con la musica ascoltata questa sera a Melpignano. Il sondaggio é libero, ognuno può proporre una risposta (anche ironica) e gli altri possono votarla. E' possibile anche votare più di una risposta.Io ho le seguenti possibili risposte.1. Ambrogio Sparagna, perché non c'é due senza tre...e anche perché così qualcuno potrà  dire ancora una volta "ve l'avevo detto".2. Mario Salvi, perché é un ottimo conoscitore di tutte le tarantelle, e sarebbe bello con la sua direzione fare un escursus per tutte le regioni del sud Italia (isole comprese, altrimenti Maruko si offende)3. Giovanna Marini, perché dopo due anni in cui si é cercato di formare giovani strumentisti (organettisti, tamburellisti ecc), sarebbe importante inziare a lavorare sulle voci... nonché ad orientare i cuori verso un esempio di umanità  più grande. Importante: nel proporre nuove risposte, cercate di dare una motivazione e sopratutto numeratele in maniera progressiva (quindi le prossime saranno 4, 5 ecc) in modo che chi intende votare possa farlo anche solo indicando il numero della proposta[addsig]
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
strazzapercall
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Messaggio da strazzapercall »

se proprio devo proporre qualcuno per la prossima "NdT"sarebbe bello vedere:       4. TONINO ZURLO,poiché é unico e come fa musica lui non la fa nessuno....capisc a me...5. TERESA DE SIO,é immancabile!!!6. BOB DYLAN,non so perché ma lo vedrei bene a cantare pizzicarella,(già  me lo immagino)Poi voto la 3Giovanna Marini,perché ierisera é stata tra le migliori!!![addsig]
Giorgio
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Messaggio da Giorgio »

Io elilminerei gli ospiti di "richiamo", tipo Pelù, De Gregori, Battiato. Continuerei invece a puntare sulla presenza come ospiti anche di altri musicisti di altre regioni dell'area della tradizione e della riproposta (e ce ne sono una caterva, tra cui il grande Gualtiero Bertelli che tra l'altro in gioventù ha studiato proprio in Salento).Per la direzione sarebbe bello un'accoppiata, tipo Sparagna e la Marini.Questo il 2006....e poi nel 2007 si potrebbe rendere omaggio ai quarant'anni di vita della Nuova Compagnia di Canto Popolare: direzione a Roberto De Simone, orchestra salentina della NdT e ospiti (unici) il maggior numero possibile di cantanti e musicisti che ha fatto parte della NCCP.Giorgio[addsig]
samnispentrorum
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Messaggio da samnispentrorum »

7. I PINK FLOYD, così l'attuale scopo della manifestazione (quello di essere un ultra-mega evento universale) raggiungerebbe l'espansione massima possibile di avventori... "unendo da nord a sud" la cara vecchia Europa.

8. Un po' di belle fighe in minigonna, almeno ci si rifanno gli occhi.[addsig]
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

Nomi in testa me ne girano a decine.
Valgono anche i musicisti stranieri ?
A me non dispiacerebbe vedere un approccio diverso, con differenti progetti ognuno curato in piccolo da un musicista rappresentativo.
Comunque a me piacerebbe sentire :
la Giovanna Marini, perché la sua conoscenza di musica tradizionale si magna quella di chiunque, il suo lavoro sulle voci é splendido, il suo approccio ancora di più e la sua personalità  é eccezionale
Mauro Pagani : ha arrangiato le musiche di De André oltre che quelle di tantissimi altri musicisti con venature "etniche"
Mario Salvi, perché la sua conoscenza delle musiche di tradizione é grande solo come la sua modestia e la sua disponibilità 
poi mi piacerebbe ascoltare qualcuno con un progetto elettronico SERIO che non sia il mettere un tamburello campionato su quattro beat.
Aphex Twin alle prese con la musica tradizionale salentina...
Oppure far venire gente di altre tradizioni a fare un lavoro di compartecipazione di repertori.
Mettere due gruppi insieme e far suonare a qualcuno del materiale degli altri e viceversa.
Le idee sono tante, la voglia di realizzarle é poca, speriamo che per il prossimo anno ci sia un mastro concertatore più ispirato.Questo messaggio é stato modificato da: Ialma, 28 Ago 2005 - 06:04 [addsig]
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CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

L'idea di Giorgio per la NdT 2007 é bellissima, secondo me. Proveremo a proporla, chissà ...[addsig]
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montar
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Messaggio da montar »

Ciao a tutti.Dico anche la mia.Secondo me la prima cosa da cambiare sarebbe il nome della manifestazione.Io la chiamerei la notte del folk , dell'etno, della musica del sud o altro.Altrimenti non vedo nessun nesso con altri tipi di musica tradizionale del sud italia.Il nostro De Martino e Carpitella campano (Roberto De Simone) se diventasse direttore di questo festival negherebbe tutta la sua esistenza, tutta la sua concezione di religione. Negherebbe tutto quello che ha scritto sulla contadina salentina che lavorava 10 ore al giorno cioe' negherebbe l'esistenza della Madonna a cui ha sempre creduto. Basterbbe leggere l'articolo che ho riportatato qualche posto addietro,depurato dalle cose scritte che hanno urtato la sensibilità  di molti.Senza dilungarmi troppo, negherebbe tutto quello che e' e che non e'.Ritornando al nome, a voi piace quello attuale? Quale nome gli dareste?Saluti.Questo messaggio é stato modificato da: montar, 29 Ago 2005 - 04:42 [addsig]
Pino
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Messaggio da Pino »

A me sinceramente questa la  notte della taranta mi ha schifato. L'anno prossimo, vedrei bene sul palco di Melpignano, Iggy Pop e i suoi favolosi Stoogees,magari che canta gli stornelli in versione tiratissimae sventolando come solo lui sa fare i suoi attributiai quattro venti. Altro che Pelù, SSS e robe varie.Ciao, ciao[addsig]
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Ialma
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Messaggio da Ialma »

La Notte Del "vi prendiamo per il c**o in salsa etnica" andrebbe benissimo.
Scaletta pressoché identica allo scorso anno, stessi arrangiamenti, stessi interpreti, qualche ospite a fare colore nazionale, ma la sostanza?
Quanto é costata la NdT? Quanta ricerca si sarebbe potuta fare, anche solo con i 15000 euro del costo di Sparagna?
E con 500000 mila euro ?
Iggy non sarebbe male sentirgli cantare "... I wanna be your tarantun..."
Ma a sto punto vista la piega che sta prendendo la NdT ci mancano solo Ramazzotti o la Pausini[addsig]
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lapo
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Messaggio da lapo »

se deve essere un minestrone, propongo Roberto Benigni (recita dante meglio di De Gregori) e Riccardo Marasco (così ci emancipate dall'etichetta di polentoni)[addsig]
E in iscambio delle cinque lire le fece il prete rincartare il cembal suo e appiccarvi un sonagliuzzo, ed ella fu contenta.

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Ciccio
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Messaggio da Ciccio »

Non sono mai stato alla notte della taranta, sia perché cade di solito in un periodo in cui mi é impossibile parteciparvi, sia perché non penso m'interessi il programma che ormai propone di anno in anno. Ormai é chiaro, quest'evento non ha più nulla da spartire con la tradizione, con "la taranta", ecc. ecc. ma é solo un concertone commerciale in stile Vasco a Imola o San Siro con tutto quello che ne concerne. L'unica cosa che mi viene da pensare é: i vari Pelù, Nannini, De Gregori e compagnia bella presterebbero la propria musica a sconvolgimenti innaturali e spesso a vere e proprie storpiature? Diciamocelo, questa festa é un magna magna generale, ma magari magnassero un po di quei tanti musicisti indigeni semi disoccupati(se non fosse per il mese di Agosto) che forse stanno aspettando ancora quei quattro spiccioli dell'edizione precedente...il bello é che questi soldi, appartenenti alla "Regione Puglia", se ne escono dritti dritti come sono arrivati per andare a rifocillare le tasche di gente di altri luoghi che di soldi, me lo permetterete, ne ha già  a palate. Smettiamola con queste stronz*te che in Puglia non esiste un possibile direttore artistico e dei musicisti capaci di dirigere la notte della taranta molto meglio di Sparagna (non me ne voglia). Ho visto decine di concerti e concertini fatti senza no straccio di lira coinvolgere la gente in maniera sana e soprattutto onesta (nel senso che non gli si dicono cazzate su ragni, tarante e compagnia bella). Se proprio vogliono regalare soldi a qualcuno, lo facessero a quei tanti musicisti pugliesi(anche di altri generi)così almeno i soldi stanziati per la regione servono realmente alla regione. Sto vedendo in giro che molta gente ha trovato nella nostra regione una vera e propria california (o forse un baule d'oro). Chi di competenza aprisse un po' gli occhi.Un passo falso di qualcuno che credendo di fare una cosa buona per la regione, ha buttato per l'ennesima volta una valanga di quattrini. Complimenti.PS: ci si chiede il perché cantare la divina commedia fatta a pizzica? semplice, perché mi sembra la cosa più facile da fare per chi non sa cosa fare (e tra l'altro fa ca*are).La Notte della taranta prossima al Gabibbo e la Henger, sai che spettacolo. Altro che tarante.[addsig]
march
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Messaggio da march »

Concordo con Ciccio. In fin dei conti la Ndt non é un concerto fine a se stesso, non é arte per l arte (altrimenti non avrebbe tutti i soldi che ne vengono investiti), é un azione di marketing territoriale (forse poco legata a logiche serie di marketing territoriale e più derivante dal desiderio di cavalcare l onda per favorire i destini individuali degli attori coinvolti, ma pur sempre azione per il territorio).Ora spero di non scocciarvi con questi miei ragionamenti sempre potenzialmente fuori tema. Parliamo di soldi, dice Ciccio. La Puglia e il Salento non sono le aree più ricche dell Italia, l occupazione non é ai livelli più alti, il livello di professionalità  medio (come numero di persone qualificate nei diversi settori) potrebbe non essere fra i più alti in Italia. Non ho dati freschi e certificati quindi la butto lì come ipotesi.In qualche modo, e questo é senz altro positivo, si riesce ad attrarre l attenzione del mercato (cioé la domanda di servizi turistico culturali ad esempio, ma potenzialmente anche di prodotti artigianali o agricoli). Si riesce ad avere una buona quantità  di soldi da investire nel territorio e nell ambito della cultura e del turismo, soldi che con grande probabilità  derivano dalla redistribuzione del reddito nazionale.Ora, i soldi entrano in Puglia ma ne escono anche abbondantemente invece di servire come traino dello sviluppo, invece di distribuirsi fra i Pugliesi, invece di creare non solo occupazione stupida e temporanea, ma anche crescita delle professionalità  locali. Sinceramente é un peccato per la regione e la provincia che diciamo di amare così tanto.Stiamo traducendo in consumo una possibilità  di investimento.Se vogliamo invitare ospiti esterni al Salento, non c é problema, purchà© siano alla pari con i salentini.Il fatto é che per massimizzare i ritorni di un investimento del genere bisogna inventarsi dei modi intelligenti per attrarre ulteriori risorse nel territorio e per innescare meccanismi che facciano accrescere le risorse esistenti.Gli archivi fanno crescere le risorse esistenti permettendo ai musicisti di migliorare la propria formazione, rigenerando la loro capacità  creativa.Attrarre risorse non vuol dire attrarre folle di turisti ma far arrivare la giusta gente (come quantità  e preparazione) da coinvolgere nei circuiti economici e culturali del Salento con soddisfazione reciproca loro e delle imprese che li servono.Attrarre risorse vuol dire anche accogliere nel Salento nuove imprese e nuove professionalità  al momento localizzate altrove, per fare in modo che con il loro lavoro l intero territorio si qualifichi. Su questo piano mi sembra positivo il fatto che la maggior parte dei collaboratori con l Unione siano state, quest anno, imprese locali; anche quelle che hanno avuto la possibilità  di usare il marchio per i loro prodotti (qui basta non esagerare banalizzando il marchio).Nonostante ci sono alcune cose positive, mi sembra ancora che il "posizionamento" dell evento, cioé il modo in cui é concepito e le persone a cui é mirato, sia inadeguato: si vuole massimizzare il pubblico indiscriminatamente, solo per attrarre attenzione sul Salento e per aumentare il peso politico della manifestazione.Questo posizionamento porta alla superficialità  e all approssimazione.Io vedrei meglio una strategia di questo tipo:- Ndt come grossa calamita (se proprio la volontà  di farne un evento di massa é radicata) in cui si ammette pubblicamente l approssimazione dei risultati prodotti- Facilità  di accesso ad altri progetti di qualità  (che magari da soli avrebbero bassa attrattività ) in qualche modo miranti a "specializzare" il pubblico che siano una naturale evoluzione dell ascoltatore "massificato" della NdtMi piacerebbe che la Ndt aprisse una stagione di arricchimento culturale invece che chiudere l estate. Che fosse come un indice delle diverse offerte culturali, un attrattore dell attenzione verso qualcosa di più piccolo e più silenzioso, una sorta di processo ad imbuto che faciliti la scelta del turista, che attragga la sua attenzione per poi smistarla verso qualcosa di più specializzato, che lo avvicini in modo più consapevole alla musica popolare salentina, alle tradizioni eno-gastronomiche e agli itinerari storico-culturali. Per creare turismo di qualità  ci vogliono persone di qualità  sia fra i salentini sia fra i turisti.PS: per non uscire fuori tema: mi va bene la Marini e Sparagna alla direzione, ma mi piacerebbe che il festival iniziasse con il concertone, a Luglio o agli inizi di Agosto per le ragioni che dicevo.PSS: Se poi la maggior parte degli spettatori del concertone non si sentisse almeno un po attratta dalle altre proposte "di qualità ", una delle finalità  dell evento potrebbe considerarsi non raggiunta.[addsig]
Maruko_KuFu
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Messaggio da Maruko_KuFu »

Io ci vorrei:Aramiré, Alla Bua, Ariafrisca, Aioresis,  Canzoniere G. S., Uccio Aloisi, Giovanni (A?)Vantaggiato, Taberna milensys (o mylensis... boh...), Giovanni Amati, NCCP, Claudio Miggiano, anche Zimba (senza arrangiamenti country EH... SIG. AMBROGIO! che combina... me ne sono accorto, sà ...) un paio di gruppi calabresi, un paio lucani, un paio sardi (anzi, uno solo, con na quarantina di strumenti: basta e avanza), un paio campani, un paio siciliani (se ci va Roberto, ci vado anche io, dai, e musico anche tutta "La peddi nova" di zio Ignazio e mi armo di bacchettina e mantella e narro le gesta di Turiddu Giuliano in 6/8 rischiando il linciaggio e uova in faccia, uova di ceramica, ovviamente, con il logo e il copyright della ndt...), e Alan Parson, senza project, però; magari come tecnico del suono, dicono sia in gamba... Darei spazio a molti più gruppi, spenderei moooolto di meno, dico sul serio, sono un professionista, io... (tirchio e scroccone?!? nd2 .o io).Insomma, io vorrei vedere più taranta e meno notte... poi taranta= nonsolopizzica. Vorrei vedere u Chiovu, a contrudanza, il salterello, e, importante, eviterei la scherma ballata col bpm a 9.999.999, 99 periodico su una "pissica" sestinata dai TIMPANI a pedale...  mah... quelli vanno bene sulla tarantella del capriccio italiano... al massimo. Anche sui vari 6/8 del Verdi... giagiagia.Poi, vabbé... posso dire quello che voglio ma non credo servirà  niente, magari a strappare qualche patetizzante sorriso commemorativo ai miei pensieri morti nel momento in cui nascono...[addsig]
montar
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Messaggio da montar »

Ragazzi.Io ho visto parzialmente la ndt su di un canale satellitare.Come ospite, a mio avviso, c'era qualcosa in piu' della NCCP, c'era Giovanni Coffarelli. Magari non gli  e' stato dato lo spazio che meritava,visto il livello di profondità , lo spazio doveva essere tutto il concerto, ma questo e' un altro discorso. Ed e' ancora un altro discorso il criterio con cui e' stato invitato. Ed e' ancora un altro discorso il motivo della sua partecipazione.Se vi fa piacere vi chiariro' meglio chi e' il personaggio.Poi ho visto ancora un' altra cosa ma non penso che vi interessi.Fatemi sapere.SalutiP.S. integro il mio post con questo p.s. per chiarire meglio la mia posizione.L'ospite da me mensionato era una goccia in un oceano  ..   .....Questo messaggio é stato modificato da: montar, 31 Ago 2005 - 06:32 [addsig]
montar
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3720

Messaggio da montar »

Ci affanniamo a dire chi vorremmo.Ma le persone con i controc..zi c'erano anche alla ndt di questo anno,il problema che erano dei figuranti, praticamente inutilizzati.Quindi festeggiare 40 anni di NCCP con 5 minuti di ndt mi sembra un po poco.Perche' quest sarebbe lo spazio con l'attuale programmazione.Veramente poco per chi ha fatto ricerca sul campo per decenni, ricerche  in tutte le biblioteche europee per trovare la piu' recondita villanesca alla napoletana, per chi ha iniziato a studiare la musica partendo dal canto emesso dalla Sirena Partenope per richiamare l'incatenato Ulisse.Veramente poco.Questo lo dico senza entrare in sentimentalismi campanilistici.SalutiQuesto messaggio é stato modificato da: montar, 31 Ago 2005 - 10:45 [addsig]
Robytamburello
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Messaggio da Robytamburello »

Salve a tutti, io non vi dico chi vorrei alla prossima NdT, vi dico solo chi NON vorrei alla NdT 2006, e cioé, non vorrei vedere più personaggi che con la tradizione musicale salentina hanno poco e niente a che fare.Grazie [addsig]
Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare (Virgilio "Divina Commedia Canto V")
guarracino
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3723

Messaggio da guarracino »

a me sinveramente piacerebbe vedere un bel Claudio Lolli accompagnato dal parto delle nuvole pesanti..
anke un Franco Faraldo sarebbe il massimo...
poi va beh la de sio sarebbe il minimo...
e gli altri beh...gruppi del sud in generale nn solo pugliesi..cmq kosi starei apposto..[addsig]
montar
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3724

Messaggio da montar »

Robytamburello.Sono pienamente d'accordo con te, sarebbe tutto piu' coerente a partire dal nome dato all'evento, e secondo me piacerebbe di piu' anche ai non salentini.Mi sembra pero' che le cose non sono proprio come le vorresti tu, quindi si discute secondo l'andazzo attuale.Visto l'ernorme quantità  di gruppi salentini penso che qualcuno sia in gradodi dirigere un evento del genere, cosi' oltre alla professionalita ci potrebbe mettere anche del vissuto la quale cosa, a mio modestissimo parere, non guasterebbe ma arricchirebbe l'evento.Forse anche Goethe sarebbe stato d'accordo, infatti scriveva la seguente massima, da me modificata con le parole in parentesi:"Finchà© rimaniamo (rimanete) generici chiunque può imitarci (imitarvi), mentre il nostro (vostro) particolare non può imitarlo nessuno; perchà©? perchà© gli altri non lo hanno vissuto."Sinceramente, in qualità  di appassionato di musica popolare/tradizionale del sud Italia (quindi Salento incluso) , mi piacerebbe solo leggere da questo forum, invece spesso intervengo, perche'? Rileggi la frase di Goethe. Saluti (e grazie per i consigli sui CD).Questo messaggio é stato modificato da: montar, 01 Set 2005 - 02:43 [addsig]
montar
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Messaggio da montar »

Caro Raheli.Ti rispondo in forma pubblica perche' ritengo l'argomento attinente a questa discussione. E mi riallaccio al post di Guarracino.Io ho visto quasi tutta la ndt via satellite.Ed in uno stacchetto di vita "reale" ho visto che c'erano dei ragazzi (tra l'altro qualcuno l'ho anche riconosciuto, credo) che suonavano la tarantella montemaranesecon commenti che riguardavano la puglia la taranta etc.Per la precisione questa tarantella si balla e si suona in paesino alto 800 metri sul livello del mare nel mese di febbraio con almeno mezzo metro di neve, allora l'autore del filmato mi dovrbbe spiegare che cazzo ha che fare con tutto il mondo del tarantismo.  Bastava leggere l'ultimo opuscoletto di 1,5 euro per leggere che lo stesso Mesciu Stifani affermava che il veleno del "morso" perde il suo effetto quando fa freddo (Raheli correggimi se dico cazzate).Questo e' il livello culturale.D'altrone lo stesso Faraldo ( e mi meraviglia tanto di questo) intitola un brano sul cd Etnia, saltando in aracne in cui mischia una pizzica e una montemaranese rielaborata. Ecco il collegamento.Non ho visto la parte sul Sommo Poeta, pero' la vedro' a Bologna.Come diceva Maurizio la cosa importante e' sapere cosa si va a vedere.Ma non vado solo per questo motivo.Quindi questa e' una critica sull'endecasillabe (scelta), la metto giu' come mi viene.Mi sarebbe piaciuto se la star presente all'evento avesse canatato si in endecasillabe ma non di provenienza colta ma di provenienza tradizional/popolare, poiche' canti in endecasillabe si trovano in tutta Italia.Invece no si ricorre al Divino Poema del Sommo Poeta; cosi' Ottaviano Augusto (*), avvalorando questa scelta consapevolmente o inconsapevolmente é caduto nella ristretta concezione romantica (occidentale colta) secondo la quale versi=autore e musica=compositore , addirittura sembra abbracciare l'arcaica corrente etnomusicologica secondo cui tutte le espressioni di estrazione popolare derivino da appropiazioni di brani colti, combattuta anche da De Martino.A mio pare mai scelta fu piu' errata.Se proprio di endecasille ci si doveva desinare, perche' non tentar almeno un duetto a botta e risposta con chi ha cantato e canta in endecasillabe da una vita. Ad. es. con Coffarelli la star avrebbe potuto intonar un canto alla potatora, un canto alla carrettiera, un canto dei carcerati, un canto a figliola, una fronna per finire con una tammurriata. Niente di tutto questo. Ma se proprio lo si doveva scomodare il Sommo perche' non e' stato fatto un minimo sforzo per raccogliere gli endecasillabi che dal Divino Poema sono entrati a pieno titolo nel mondo popolare? C'e' da dire che il Principe del Senato non e' circondato ne da Mecenate ne dalla mantovana Ragione altrimenti gli avrebbero consigliato i canti di Caprari e Mandriani cioe' le Bucoliche.(*) Per esattezza Gaio Ottaviano Turino poi Gaio Ottaviano Giulio Cesare ed infine Cesare Augusto figlio adottivo di Gaio Giulio Cesare, di dui Publio Virgilio Marone ha "dimostrato" la discendenza divina, divina non nobile Tienimi aggiornato se Augusto scrive qualche memoria tipo:Index rerum a re gestarum piu' conosciuto come Res gestae.Un caloroso abbraccio.AlfioP.S. per Ialma prendi il cd in omaggio che ti ho spedito, non quello statico apri e guarda: ho fatto la stessa critica relativa allo stacchetto sulla ndt.[addsig]
CarloTrono
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Messaggio da CarloTrono »

Voci di corridoio sussurrano che ci sarà  una terza conduzione di Ambrogio Sparagna. Penso che sia una voce ragionevolmente sicura...forse addirittura ovvia.
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