La ronda, un imperativo?
2850
Sicuramente tutti i salentini DOC, te marca, IGT, UPG, CCCP mi daranno addosso, ma voglio aprire una questione che, man mano che prosegue la mia scoperta della musica popolare, mi sembra sempre meno scontata.Chiunque, quando si avvicina alla musica salentina ed in particolare alla pizzica, scopre questo imperativo della ronda, questo cerchio umano di musicisti e cantori nel quale debbono alternarsi i ballerini. Questo imperativo ha preso le sembianze del mito, di un cerchio magico, e sinceramente é una cosa molto suggestiva della quale anch'io non voglio fare a meno.Però, attraverso diverse esperienze mi é parso di constatare che, soprattutto le persone (e parlo di musicisti e cantori) più anziane danno poco conto a questo fenomeno, preoccupandosi più di esibirsi e di far piacere con la loro musica alle coppie che ballano.Parlo soprattutto dell'area dell'alto salento e della bassa murgia, in cui a feste pubbliche e private non ho mai notato il formarsi di una ronda se non quelle spontanee formate da chi guarda i ballerini o aspetta per ballare.In più, da un punto di vista prettamente musicale, é poco agevole sia per chitarristi che per organettisti mentre é l'deale per armonicisti e tamburellisti...allora mi chiedo...forse la ronda era un imperativo solo nella scherma? Era veramente fondamentale la presenza di una sola coppia (uomo/donna) al centro della ronda? [addsig]
Giovanni Semeraro
2860
Effettivamente per l'esperienza che ho io di scherma sembrerebbe prorio così!anche perche uno dei principi é che quando ci sei dentro non puoi fuggire o scappare, sei lì e devi farti valere e soprattutto chi é al bordo della ronda non ci stà lì per caso ma ti squadra ti studia e può diventare un tuo potenziale avversario,poi se consideri che molto spesso nella scherma erano due clan o due fazioni a fronteggiarsi, di solito si prendevano naturalmente un semicerchio per uno.Ti rimando al mio articolo che ha pubblicato gentilmente carlo in alto a destra per farti capire che tipo di atmosfera regnava in quel tipo di ronde.nel ballo della coppia non credo che vi sia una funzione rituale della ronda ma non ho né dati né me ne sono mai posto il problema a dir la verità ![addsig]
te na sciumenta cambara nu pijare mai la fija ca ci ambara nun ete, sempre alla mamma se ssamija!!!
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gianfranco
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..forse questo argomento é stato ampiamente sviscerato in discussioni precedenti???
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... wforum&f=4
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... wforum&f=4
Gianfranco Cipriani
francamente non direi rileggendo i vari interventi e
nemmeno considerando la discussione a cui rimando di seguito:
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... topic&t=19
altrimenti ti chiedo di essere più specifico.
gradirei INOLTRE che mi venissero suggerite fonti (letture) in cui poter approfondire
LA DINAMICA, DIFFERENZE E ANALOGIE E..., DELLA RONDA (senso lato e stretto) NELLA PIZZICA PIZZICA E PIZZICA SCHERMA.
RONDA COME "CORNICE" NECESSARIA NEL CASO DELLA PIZZICA PIZZICA?
chiedo venia se invece mi son ripetuta.
grazie ancora per l'attenzione.
nemmeno considerando la discussione a cui rimando di seguito:
http://www.pizzicata.it/index.php?name= ... topic&t=19
altrimenti ti chiedo di essere più specifico.
gradirei INOLTRE che mi venissero suggerite fonti (letture) in cui poter approfondire
LA DINAMICA, DIFFERENZE E ANALOGIE E..., DELLA RONDA (senso lato e stretto) NELLA PIZZICA PIZZICA E PIZZICA SCHERMA.
RONDA COME "CORNICE" NECESSARIA NEL CASO DELLA PIZZICA PIZZICA?
chiedo venia se invece mi son ripetuta.
grazie ancora per l'attenzione.
nel rito el tarantismo esiste una pseudo ronda formata per lo più da parenti e vicini, invece nelle feste di famiglia o nelle case a corte vi erano i cantori ovviamente in formazione funzionale ad ascoltare la prima voce,quindi tutti vicini e di solito a mò di mezza luna.Nella scherma la ronda fà le veci di una stanza e la funzionalità oltre che spaziale ha un significato ben preciso infatti alcuni la chiamavano rota....vi era la figura(di solito il più anziano) della capo ronda che gestiva gli incontri e calmava gli animi più ribollenti.l'ingresso nella ronda viene chiesto sempre al capo ronda specie se nella ronda non si conosce nessuno.Quinidi se magari nel ballo "di corteggiamento" la ronda non é sempre presente nella scherma é quasi indispansabile poiché delimita lo spazio del duello e anche le gerarachie d'ingresso!
se leggete il mio articolo(su questo sito ma non conosco il percorso!
) sulla notte di san rocco sulla danza il rituale e il codice potrete trovare qualche altro spunto.
se leggete il mio articolo(su questo sito ma non conosco il percorso!
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CarloTrono
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- Iscritto il: 11 maggio 2003, 11:06
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Ecco l'articolo citato dal nostro tarantune
http://www.pizzicata.it/index.php?modul ... pageid=188
http://www.pizzicata.it/index.php?modul ... pageid=188
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
mentre mi sembra che ci sia poco da discutere per quanto riguarda la pizzica scherma, volevo aggiungere una considerazione sulla ronda nel ballo della pizzica pizzica, cosi' come viene ballata oggi.
non so dire se la ronda era un elemento indispensabile della tradizione salentina.
ma nelle danze tradizionali il cerchio di tutti i partecipanti e' un elemento quasi universale. ho esperienza diretta di cerchi per il ballo nella sardana catalana, ballu tundu in sardegna, molti ballli tradizionali scozzesi ....
anche se la disposizione in ronda non fosse filologicamente corretta, nel senso che non era tradizionalemnte elemento essenziale dei momenti di muisca nel salento, mi sembra che si potrebbe guardare alla ronda come uno dei pochi elementi positivi dello sviluppo della cultura musicale salentina.
la ronda mi sembra coerente con i valori di cui e' portatrice la cultura tradizionale contadina italiana: semplicita' e condivisione.
formare un cerchio per stare assieme e'comunque un gesto importante perche'mette tutti sullo stesso piano, quando le persone coinvolte sono molte e'l'unico modo per renderle partecipi.
all' interno di una ronda si possono ricreare gestualita' provenienti da lontano, si puo' recuperare un livello di attenzione reciproca che generalmente nelle normali dinamiche moderne e'andato perduto, ci si isola dal casino che c'à©all'esterno ma allo stesso tempo a nessuno e'proibito inserirsi e guardare che cosa stanno facendo le persone all'interno...
non so dire se la ronda era un elemento indispensabile della tradizione salentina.
ma nelle danze tradizionali il cerchio di tutti i partecipanti e' un elemento quasi universale. ho esperienza diretta di cerchi per il ballo nella sardana catalana, ballu tundu in sardegna, molti ballli tradizionali scozzesi ....
anche se la disposizione in ronda non fosse filologicamente corretta, nel senso che non era tradizionalemnte elemento essenziale dei momenti di muisca nel salento, mi sembra che si potrebbe guardare alla ronda come uno dei pochi elementi positivi dello sviluppo della cultura musicale salentina.
la ronda mi sembra coerente con i valori di cui e' portatrice la cultura tradizionale contadina italiana: semplicita' e condivisione.
formare un cerchio per stare assieme e'comunque un gesto importante perche'mette tutti sullo stesso piano, quando le persone coinvolte sono molte e'l'unico modo per renderle partecipi.
all' interno di una ronda si possono ricreare gestualita' provenienti da lontano, si puo' recuperare un livello di attenzione reciproca che generalmente nelle normali dinamiche moderne e'andato perduto, ci si isola dal casino che c'à©all'esterno ma allo stesso tempo a nessuno e'proibito inserirsi e guardare che cosa stanno facendo le persone all'interno...
E in iscambio delle cinque lire le fece il prete rincartare il cembal suo e appiccarvi un sonagliuzzo, ed ella fu contenta.
Decameron seconda (8)
Decameron seconda (8)
Il cerchio é anche geometricamente/matematicamente l'unica figura "Politically Correct"
.
1) Non ha angoli, in cui relegare qualcuno
2) Tutti i punti/elementi della/sulla circonferenza sono EQUIDISTANTI dal centro...
..scherzi a parte, come diceva lapo, lo si ritrova in molti altri balli..e poi, richiama la stessa forma del tamburello...
1) Non ha angoli, in cui relegare qualcuno
2) Tutti i punti/elementi della/sulla circonferenza sono EQUIDISTANTI dal centro...
..scherzi a parte, come diceva lapo, lo si ritrova in molti altri balli..e poi, richiama la stessa forma del tamburello...
Si ma oltre al simbolismo, effettivamente é la funzionalità , come diceva lapo, a costruire spontaneamente un cerchio. infatti come dicevo prima i cantori si dispongono quasi sempre a mezza luna proprio per guardarsi e ascoltarsi, anche se forse la ronda come la si vede ora é di recente nascita, poiché in passato raramente vi erano delle situazioni all' aperto con tanta gente che guardava e che suonava. vi erano delle situazioni un pò più ridotte ed essenziali, a meno di qualche festa patronale, ma questa é comunque una mia ipotesi, male non faremo a sbirciare in qualche video un pò datato dove si può averne conferma,o chiedere a qualche anziano cosa che spero di ricordarmi di fare appena ne avrò l'occasione.......neuroni permettendo!!!!!....i miei!!!! 
te na sciumenta cambara nu pijare mai la fija ca ci ambara nun ete, sempre alla mamma se ssamija!!!
Infatti la mia ipotesi propendeva proprio verso il cerchio come naturale e più comoda disposizione dei cantori in un determinato contesto, e non, come molti oggi pretendono, per una ronda vista come un "cerchio magico", cerchio tanto decantato da taluni "maestri" che vi contruiscono attorno una vera mitologia fatta di "inviti", rifiuti, provocazioni, giri vorticosi alla ricerca del partner... e chi più ne ha più ne metta.
Giovanni Semeraro
Comunque in molte (quasi tutte) culture e relativi rituali collettivi che considerano la musica e la danza vi é presente il cerchio ma sempre( credo ) per la stessa funzionalità ovvero il bisogno di poter vedre uno per uno gli attori del rituale...ma in questo rimando il discorso a ialma che ritengo di credere abbia più info di me!
te na sciumenta cambara nu pijare mai la fija ca ci ambara nun ete, sempre alla mamma se ssamija!!!