Sfruttamento incondizionato... o no?
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Caro Max,
chi ti conosce sa che non sei lo sfruttatore di musica popolare che qualcuno dice.
Ergo... "non ti curar di loro, ma guarda e passa" (cit.)!
dada[addsig]
chi ti conosce sa che non sei lo sfruttatore di musica popolare che qualcuno dice.
Ergo... "non ti curar di loro, ma guarda e passa" (cit.)!
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Io se fossi Dio
non sarei mica stato a risparmiare
avrei fatto un uomo migliore (cit.)
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Maruko_KuFu
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2654
Mmm... lo spunto era interessante: sfruttamento? O no? secondo Voi c'é un movimento subdolo e incondizionato che, pensando esclusivamente (ecco lo sfruttamento incondizionato) ad un rientro economico organizza, in nome di qualcosa che non ha mai destato interesse passionale, un qualsiasi evento? Tutto quì. Quà invece si sollevano argomenti un po' delicati. Max (che ho visto ed ascoltato, per quello che mi é stato possibile, all'Ateneo sabato e mi sono proprio divertito) non lo dovevate nemmeno tirare in ballo. Non voglio difendere nessuno, io, ma postando nel forum vole sollevare una discussione, e cioé di parlare di (copia e incolla): sfruttamento? O no? secondo Voi c'é un movimento subdolo e incondizionato che, pensando esclusivamente (ecco lo sfruttamento incondizionato) ad un rientro economico organizza, in nome di qualcosa che non ha mai destato interesse passionale, un qualsiasi evento? Tutto quì. Caspita, io sono il primo che va a suonare nei locali per 200,00 euri ma suono, ebbene si, mentre la gente mangia... ma non sfrutto un bel niente!!! Sfruttare é quando un essere viscido di natura che non capisce una mazza di videogiochi ti vende a 3,00 euri 'na masterizzazione dell'orrendo TIF 02, quando un tipo che sa solamente infilare un floppy in una gem cd3 ti canta ciuri ciuri versione simil porno al matrimonio di tua cugina Gisella, quando un gruppo di persone dice: "Facciamoci 4 soldi" e ti organizza un corso di ballo pissica niùeijj per 40,00 euri l'ora con l'insegnante improvvisata tipo la cognata di origini catanzaresi, quando chiami a suonare un gruppo di ragazzini e gli fai pagare le consumazioni e li lasci senza uno spicciolo, quando organizzi simil raduni spontanei (spontanei??? sisisisisi) per vendere magliette con la scritta "MARESULEVENTU" commisionate alla sartoria di Cursi per 1,50 euri cadauna, quando organizzi similradunipiuomenospontanei e, sempre per vendere la servola eurospin e la salsiccia di VITELLO, ma dico, VI-TEL-LO!!! non ti chiama per tirchieria uno schifo di gruppo... Ecco cosa intendevo. Non che un APPASSIONATO va a fare ciò che gli piace: suonare l'organetto. Accusate magari chi, guadagnando 5000,00 euri senza fare un tubo ne dà cento a chi prova 8 ore al giorno, organizza trasferte, dorme nei treni, guida tutta la notte(non il treno), suona, essenzialmente, per il piacere di farlo... poi se ci scappa il GIUSTO guadagno per mantenere la passione,m che facciamo??? Per dirla in longese: "Na minamu???"Che vi fossilizzate su sti discorsi non raccogliamo niente. Secondo me.[addsig]
2659
Io penso che bisognerebbe darsi una bella calmata, visto che é un argomento di dominio pubblico e ognuno lo fà suo come vuole, la differenza sarà nella quantità e qualità del messaggio che invia e delle persone che lo ricevono. Un sito come questo potrebbe essere utilissimo per avere un valido e aperto confronto, se non ci fossero persone che si autonominano " cavalieri della pizzica perduta ", vedi ialma, carlo, l'uomoragno ect, che invece di esprimere il loro parere continuano in maniera parossistica a criticare i pensieri degli altri. Diamoci una calmata , il mondo é grande ed ognuno ha diritto di dire la sua, eventualmente di sbagliare o di crescere in questo ambiente così come abbiam fatto tutti. Se non é possibile che questo accada su queste pagine sarò ben lieto di cancellarmi dalla lista.P.S. : Avete notato che tranne quei giorni estivi la musica popolare nel salento e quasi morta del tutto ? che a fronte di cento stili musicali i concerti di musica popolare si contano sulle dita ? Forse sta lentamente rientrando nel suo ambito naturale, le feste familiari o tra amici, ed é quello che " io" spero vivamente ( una buona norma dell'educazione consiglia di usare termini quali "io","secondo me", sarebbe ora che qualcuno su queste pagine iniziasse ad usarle ).[addsig]
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Maruko_KuFu
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Scusami Danzerino, scusami veramente. Allora, tutti possono dire la loro, e tu, senza discriminazioni, puoi dire la tua. Io lo stesso.Apri un altro post riguardane la tua argomentazione però. Scrivendo quello che hai scritto dimostri che quando leggi le tesi degli altri (soprattutto le mie, visto che 'sto post l'ho aperto io con un argomento ben preciso, e l'ho ripuntualizzato più volte...) non rispetti abbastanza quello che viene detto. Non lo dico per male, figuriamoci, ma a me sembra quasi che scrivi, hem, come dirlo senza essere troppo, hem... vabbé: scrivi tanto per scrivere.Scusami ancora, e, se ti sei offeso, o ti offendi, é solo colpa tua perché non era e non é mia intenzione farlo.Per non discostarmi io stesso devo però dire che... no anzi, non dico niente; continuo va'...In pratica nel tuo intervento hai scoperto l'acqua calda. Poi perché tirare in ballo persone? Ti contraddici da solo: selfcontradicing. Perché poi? A che serve? Di la tua. Ma Beddamatri, non diri minchiati.Con affetto.[addsig]
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CarloTrono
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approfitto dell'ultimo intervento di Danzerino per sottolineare ancora una volta che tutti i miei pareri su questo forum sono, appunto, miei pareri personali. Non é mia assoluta intensione pretendere di scrivere verità rivelate...ci mancherebbe ! Se rispondo a qualcuno, é ovvio che intendo dare il mio parere personale su ciò che questo qualcuno ha detto...penso di essere libero di non essere d'accordo su alcune cose, e non penso di essere mai stato maleducato o di aver preteso per forza ragione. Se ci sono state occasioni in cui mi sono comportato in maniera diversa da quanto fin ora scritto, siete pregati di dirmelo tramite messaggio personale, grazie. [addsig]
pisa l'oru, pisa lu chiummu, pisa cchiu l'onore de tuttu lu munnu !
2674
Non voglio credere che esistano al mondo persone che istituiscano un corso di tamburello "solo" per fare soldi, il guaio é che credo che ci siano persone che sono convinte che sia necessario PAGARE per imparare qualcosa, e che non si sentono soddisfatti se non possono dire alla fine: so suonare il tamburello, o so ballare, perché me lo ha insegnato tale, nel tal giorno e a tal prezzo.
Questa é una degenerazione di un'arte che era appresa per imitazione diretta, tra familiari e amici, ma il tempo oggi manca e sono meglio 3 giorni full immersion a pagamento che 3 anni con la sacrosantissima pacienza.
Io sono per i 3 anni
[addsig]
Questa é una degenerazione di un'arte che era appresa per imitazione diretta, tra familiari e amici, ma il tempo oggi manca e sono meglio 3 giorni full immersion a pagamento che 3 anni con la sacrosantissima pacienza.
Io sono per i 3 anni
[addsig]
Giovanni Semeraro
Permettetemi di dire la mia, da modesto insegnante qual sono che ama il tamburello quanto il suo braccio destro. Fate attenzione agli apprendimenenti fai-da.te... a me arrivano spessissimo allievi con problemi di impostazione terribili, frustrati perché "quello che gli aveva spiegato la terzina all'ultima festa la faceva così semplice ma io non ci riesco proprio...", o peggio ancora le persone che si sono fidate di queste metodologie o sono state guidate male e vengono da me con strappi muscolari dolorosissimi, tendiniti, e quant'altro!
La didattica é un'arte e anticamente era tramandata "ad personam", l'arte del tamburello non é semplice e personalmente rifiuto di relegarla unicamente all'interno delle feste, in quanto quest'arte esiste ed é praticata in Italia da qualcosa come 6000 anni (nel mondo sterminato dei tamburi a cornice l'Italia vanta una delle tradizioni DOCUMENTATE più antiche, ricche e diversificate del mondo).
La terzina della pizzica non va bene per suonare la tarantella calabrese o il saltarello abruzzese, o marchigiano, o la siciliana perché gli accenti sono diversi...
Allo stesso modo non basta frequentare una festa per imparare uno strumento, occorre metodo, applicazione e costanza.
Permettetemi di spezzare quindi una lancia a favore di quei Maestri che donano se stessi e la loro arte nei workshop.
Purtroppo si vedono spesso anche cattivi maestri... a chi vuole imparare si prospetta una scelta ardua!
Buon lavoro a tutti voi!
Andrea
La didattica é un'arte e anticamente era tramandata "ad personam", l'arte del tamburello non é semplice e personalmente rifiuto di relegarla unicamente all'interno delle feste, in quanto quest'arte esiste ed é praticata in Italia da qualcosa come 6000 anni (nel mondo sterminato dei tamburi a cornice l'Italia vanta una delle tradizioni DOCUMENTATE più antiche, ricche e diversificate del mondo).
La terzina della pizzica non va bene per suonare la tarantella calabrese o il saltarello abruzzese, o marchigiano, o la siciliana perché gli accenti sono diversi...
Allo stesso modo non basta frequentare una festa per imparare uno strumento, occorre metodo, applicazione e costanza.
Permettetemi di spezzare quindi una lancia a favore di quei Maestri che donano se stessi e la loro arte nei workshop.
Purtroppo si vedono spesso anche cattivi maestri... a chi vuole imparare si prospetta una scelta ardua!
Buon lavoro a tutti voi!
Andrea
Andrea, nel tuo post sei molto convincente e mi congratulo per la tua passione ed il tuo coinvolgimento...ma il tuo al contempo mi stimola alcune osservazioni:
1-In questo forum non credo che qualcuno abbia scritto che sia possibile imparare il tamburello vedendolo una volta suonare ad una festa..ed in realtà sarebbe una stupidaggine (anche se credetemi, ci sono delle eccezioni).
2- Non ho mai conosciuto nessuno che si sia slogato o storpiato per aver cercato di imparare il tamburello...ed un po' di dolore, dai, che vuoi che sia...
3- La didattica é la didattica, l'arte é l'arte.
4 - e ultimo, i veri maestri sono quelli che non si autoqualificano Maestri (nella secolare e sofisticata disciplina del tamburello..sic!)...il Maestro di tamburello é un Mostro dei giorni nostri (anche se oggi a volte può risultare utile per disciplinare i pizzicomani sfegatati), e di certo non esiste da 6000 anni come il suo strumento.
1-In questo forum non credo che qualcuno abbia scritto che sia possibile imparare il tamburello vedendolo una volta suonare ad una festa..ed in realtà sarebbe una stupidaggine (anche se credetemi, ci sono delle eccezioni).
2- Non ho mai conosciuto nessuno che si sia slogato o storpiato per aver cercato di imparare il tamburello...ed un po' di dolore, dai, che vuoi che sia...
3- La didattica é la didattica, l'arte é l'arte.
4 - e ultimo, i veri maestri sono quelli che non si autoqualificano Maestri (nella secolare e sofisticata disciplina del tamburello..sic!)...il Maestro di tamburello é un Mostro dei giorni nostri (anche se oggi a volte può risultare utile per disciplinare i pizzicomani sfegatati), e di certo non esiste da 6000 anni come il suo strumento.
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Maruko_KuFu
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- Iscritto il: 13 maggio 2004, 12:39
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me mugghieri unn'havi pila, unn'havi pila pi' lavari...
Posso dire la mia?
In Sicilì abbiamo avuto 200 anni di dominazione araba. Nessun arabo secondo me si é fatto domande del tipo: dobbiamo esportare la nostra musica in Sicilia? quando questa dovrebbe essere una cosa nostra e della nostra cultura? andare così lontano e....
Eppure i secoli sono passati loro hanno fatto scuola in una terra che, dopo secoli, annovera canti come quelli dei solfatari, dei salinari, dei carretteri, che sono così vicini alle atmosfere della musica araba!!!La scuola ci é servita!!!
Il problema invece é un'altro...quello che riguarda il fatto di partire e proporre, con serate, seminari eccetra, una musica in posti come il norditalia. Penso che il norditalia potrebbe "meritare" questa trasmissione di cultura popolare se solo loro avessero ancora l'amore per la loro terra.
In Piemonte o lombardia nessuno parla più il dialetto, e chi lo fa viene guardato male, quasi fosse un'uomo preistorico, un'ignorante...
Questi posti, in base alle registrazioni che ho ascoltato, hanno una loro musica, tra l'altro bellissima, e nessuno la conosce e non solo...nessuno la vuole rivalutare (salvare il salvabile).
Sarebbe bello uno scambio di culture, magari costruttivo (la tradizione si reinventa), purtroppo molte regioni hanno il problema di "inventarsi" e non reinventare, perché hanno perso la loro musica...così come hanno fatto gli europei giunti in america, la musica americana tradizionale é stata strappata ad altri popoli perché i coloni col passare delle generazioni hanno perso la loro, o no?
PS: Attenzione!!! gli americani non hanno finito!!! Si stanno appropriando pure della pizza!!! La pizza non l'hanno inventata loro!!!
In Sicilì abbiamo avuto 200 anni di dominazione araba. Nessun arabo secondo me si é fatto domande del tipo: dobbiamo esportare la nostra musica in Sicilia? quando questa dovrebbe essere una cosa nostra e della nostra cultura? andare così lontano e....
Eppure i secoli sono passati loro hanno fatto scuola in una terra che, dopo secoli, annovera canti come quelli dei solfatari, dei salinari, dei carretteri, che sono così vicini alle atmosfere della musica araba!!!La scuola ci é servita!!!
Il problema invece é un'altro...quello che riguarda il fatto di partire e proporre, con serate, seminari eccetra, una musica in posti come il norditalia. Penso che il norditalia potrebbe "meritare" questa trasmissione di cultura popolare se solo loro avessero ancora l'amore per la loro terra.
In Piemonte o lombardia nessuno parla più il dialetto, e chi lo fa viene guardato male, quasi fosse un'uomo preistorico, un'ignorante...
Questi posti, in base alle registrazioni che ho ascoltato, hanno una loro musica, tra l'altro bellissima, e nessuno la conosce e non solo...nessuno la vuole rivalutare (salvare il salvabile).
Sarebbe bello uno scambio di culture, magari costruttivo (la tradizione si reinventa), purtroppo molte regioni hanno il problema di "inventarsi" e non reinventare, perché hanno perso la loro musica...così come hanno fatto gli europei giunti in america, la musica americana tradizionale é stata strappata ad altri popoli perché i coloni col passare delle generazioni hanno perso la loro, o no?
PS: Attenzione!!! gli americani non hanno finito!!! Si stanno appropriando pure della pizza!!! La pizza non l'hanno inventata loro!!!