da wikipedia.it
[quote:90db41ece5]La release candidate , nell'ambito della realizzazione di un progetto informatico, ਠuna particolare versione del software che prelude al rilascio di quella finale e stabile. Generalmente la release candidate, abbreviata con rc, ਠrilasciata a sua volta in varie versioni (rc1, rc2, ...), le quali si differenziano tra loro solo per la soluzione dei bug ma non per l'introduzione di nuove funzionalità .[/quote:90db41ece5]
ecco lo statuto della Associazione Culturale Pizzicata.it RC1
http://docs.google.com/Doc?id=dfbxvhqp_0c9zzv3nz
metto in evidenza alcuni punti sui quali vorrei chiedere il parere degli interessati
[b:90db41ece5]Art.2, comma 2[/b:90db41ece5]
[i:90db41ece5]2. L Associazione persegue le seguenti finalità :
a) contribuire alla archiviazione, allo studio, alla preservazione e alla tutela del [u:90db41ece5]patrimonio musicale di tradizione popolare[/u:90db41ece5], con particolare (ma non esclusivo) riferimento al [u:90db41ece5]patrimonio italiano e dell'area mediterranea[/u:90db41ece5];[/i:90db41ece5]
ਠstato sostituito il termine "di tradizione orale" con "di tradizione popolare" per includere anche quelle forme appartenenti alla tradizione che sono state trascritte, e quindi non appartengono più alla "oralità ", oppure sono già originalmente "scritte" ma appartengono comunque alla tradizione.
E' stato scelto di scrivere "musica di tradizione popolare" anzichਠ"musica popolare" per escludere tutte le forme di musica popolare che non appartengono alla tradizione di un popolo (vedi Tiziano Ferro
l'ambito di riferimento dell'associazione ਠstato limitato (se così si può dire, e comunque non in maniera eslusiva) all'Italia e all'area mediterranea. Secondo il mio parere, non ਠpossibile ragionare sul "sud" senza considerare il "centro" e il "nord" d'Italia, e al contempo non ਠpossibile ragionare sul "sud" senza considerare i paesi del mediterraneo con cui storicamente siamo legati. Ogni ambito più ristretto darebbe una sensazione di "stiracchiamento" in alto e in basso secondo me spiacevole.
[b:90db41ece5]stesso articolo, comma c)[/b:90db41ece5]
[i:90db41ece5]c) promuovere la conoscenza, la conservazione filologica e la rivitalizzazione della musica di tradizionale orale, favorendo la fruizione delle fonti documentali (registrazioni audio/video, fotografie ecc.), incentivando l'apprendimento, partecipando all'organizzazione di momenti di scambio culturale; [/i:90db41ece5]
il punto ਠancora da riflettere tenendo conto dei pareri espressi da friscu e MarioFB. Riporto per semplicità e invito alla riflessione:
[quote:90db41ece5="friscu"]
LA BUTTO LI.
AL SEGUENTE PUNTO:
b) promuovere la consapevolezza, la conoscenza, la conservazione filologica e la rivitalizzazione della musica tradizionale orale, incrementando la possibilità di fruizione dei documenti originali (registrazioni audio/video, fotografie ecc.), incentivando l'identificazione e l'apprendimento delle tradizioni musicali, favorendo l'organizzazione di momenti di scambio di conoscenze,
PROPONGO DI AGGIUNGERE ANCHE...
incentivando e promuovendo la trasmissione e la rielaborazione "creativa" della musica tradizionale nel rispetto della sua identità specifica, identità fondata sulle tecniche e gli stili vocali e strumentali nonchਠsui codici linguistici e comunicativi maturati lentamente nella storia
CHE NE DITE?
Immagino si tratti di un punto controverso e difficile....[/quote:90db41ece5]
[quote:90db41ece5="marioFB"]
L intervento di Friscu va attentamente considerato perchà© sottintende un giudizio tecnico molto importante: la riproposta e la "contaminazione" non sempre elabora i determinanti specifici originali, ma può semplicemente stiracchiare gli originali verso forme musicali che hanno maggiore successo di massa. Ed ਠquest ultimo il tipo di riproposta a cui non manca la promozione come dice Dada.
Pertanto una forma da considerare potrebbe essere approssimativamente:
promuovere la consapevolezza, la conoscenza e la rivitalizzazione delle tradizioni musicali
mediante la pratica filologica e il ricalco stilistico, nonchà© la rielaborazione creativa che rispetti l identità originale, fondata sulle specifiche tecniche e stili vocali e strumentali, e sui codici linguistici e comunicativi maturati lentamente nella storia.
[/quote:90db41ece5]
ਠuna questione importante su cui vorrei soffermarmi un'altro pò.
[b:90db41ece5]
Art.2, comma 3[/b:90db41ece5]
[i:90db41ece5]3. L Associazione potrà promuovere tutte le attività ritenute necessarie per la realizzazione delle sopraindicate finalità .[/i:90db41ece5]
anzichà© fare un elenco infinito di potenziali attività dell'associazione (molte delle quali potrebbero rimanere su carta, non si sa mai) abbiamo preferito questa forma. Che ne pensate? In fondo quando si propone qualcosa alle istituzioni più che leggere lo statuto gli incaricati si leggono le finalità del progetto presentanto, altrimenti che ci stanno a fare?
[b:90db41ece5]Art.3 comma 3[/b:90db41ece5]
[i:90db41ece5]3. Tutte le cariche sociali hanno durata pari a 2 anni, e alla stessa persona non può essere attribuito alcun tipo di carica sociale per un periodo di 4 anni dalla scadenza del mandato stesso.[/i:90db41ece5]
in altre parole, una persona una volta eletto in qualsiasi carica sociale (presidente, segretario, tesoriere o consigliere) potrà riacquisire una qualunque altra carica solo dopo quattro anni dallo scadere del mandato. Questo assicura il ricambio, ma forse sarebbe necessaria una forma che preveda i casi in cui tale ricambio non ਠpossibile, come ha suggerito Mario in quest'intervento:
[quote:90db41ece5="marioFB"]Apprezzo le puntualizzazioni di Dada. E anch io sono per il ricambio continuo delle cariche. Ma noto che alcune di queste hanno degli impegni abbastanza gravosi. E siccome in precedenza non ho visto folle di lavoranti attorno a Carlo (es. nel volantinaggio della campagna "proteggiamo Torrepaduli), e neanche abbiamo rilevato una massiccia partecipazione a questa discussione, per essere realisti dobbiamo chiederci se ci sarà un sufficiente serbatoio di persone disposte a smazzolarsi le grane dell associazione magari gratis. Quindi, per timore che il turnover possa escludere elementi attivi e benvoluti, ho posto in discussione l interpretazione consecutiva o vitalizia del ricambio.[/quote:90db41ece5]
A voi la parola