Essere a Torrepaduli durante la veglia di San Rocco ਠstato come essere inghittiti dal passato
Era la prima volta x me e davvero non immaginavo di trovarmi davanti a tanto entusiasmo e "adorazione" x tali tradizioni. Sono stata rapita dal vortice di una ronda (spero una delle "giuste") e negli occhi degli anziani ho visto la frenesia e la gioia di trovarsi ancora oggi, nel 2007, a cantare in dialetto, a mostare a migliaia di gente ciò ke siamo stati e, forse, siamo ancora! E non avevano torto! C'era un casino!!! E la gente spingeva x poter solo guardare!
Giovani insieme ad anziani.. gente del posto con salentini venuti da tutto il salento.. persone provenienti da tutt' Italia.. fino a un tedesco se si ਠunito alla ronda x suonare il tamburello! Tutti uniti da un solo ritmo che seguiva i battiti del cuore sia di chi duettava, sia di chi ballava, sia di chi solo guaradava!
Sono andata via da lì e guardavo da lontano questo paesino incantato ke sembrava reggiersi sulle luci delle luminarie della festa. Ascoltavo ancora, confuso con il rombo del motore della macchina, il suono dei tamburelli che mi augurava la buona notte..