Strumenti "salentini": violino, organetto, armonica ed altri
Strumenti "salentini": violino, organetto, armonic
[b:7eae9d252d][nota del moderatore]
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poiché si é creato un ramo di discussione diverso da quello originale, si é preferito dividere i messaggi in due distinte discussioni
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Si puo' definire il violino uno strumento salentino?
Saluti
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Si puo' definire il violino uno strumento salentino?
Saluti
Re: Strumento Salentino????
Secondo me si, infatti la pizzica é nata a suon di tamburello, armonica a bocca e violino. La fisrmonica o l'organetto sono stati introdotti molto recentemente insieme alla chitarra ( con l'invasione borbonica) e con il flauto probabilmente dagli arabi.
Io invese mi chiedo se é giusto che la pizzica viene anche suonata con sassofono, tastiere, batterie, chitarre elettriche (un esempio "Martin" da LIMAMO degli Alla Bua, o la ndt diretta da Coopland).
Io invese mi chiedo se é giusto che la pizzica viene anche suonata con sassofono, tastiere, batterie, chitarre elettriche (un esempio "Martin" da LIMAMO degli Alla Bua, o la ndt diretta da Coopland).
Non ho capito cosa si intende per "strumento salentino".
Che caratteristiche deve avere uno strumento per poter essere considerato salentino?
Di sicuro il violino non e' stato inventato in Salento.
Mi risulta che i natali li abbia avuti nel cremonese circa mezzo millennio fa.
E non ho capito neanche come si faccia a dire che la pizzica e' nata a suon di tamburello armonica e violino.
Su cosa ci si basa per fare simili affermazioni?
A me sembrano ipotesi abbastanza azzardate.
Comunque da quello che so il violino in salento nel passato é stato adoperato solo e soltato nella pizzica.
Che rappresenta solo una piccola parte del patrimonio musicale salentino.
Se si fa questo ragionamento il violino mi parrebbe molto piu' uno strumento irlandese, o ungherese, o di chissa' quanti altri paesi, piuttosto che salentino.
Esiste un libro che credo interessante: "Le vie del violino - scritti sul violino e la danza in memoria di Melchiade Benni" edito da Nota.
Ancora, pur avendolo, non ho trovato il tempo di leggerlo, ma penso possa essere un buono spunto per farsi un'idea del ruolo che ha avuto, e per certi aspetti ed in certe zone ha ancora, questo strumento nella musica tradizionale italiana.
Una sintesi della parte del libro relativa al Salento é a disposizione di tutti.
Che caratteristiche deve avere uno strumento per poter essere considerato salentino?
Di sicuro il violino non e' stato inventato in Salento.
Mi risulta che i natali li abbia avuti nel cremonese circa mezzo millennio fa.
E non ho capito neanche come si faccia a dire che la pizzica e' nata a suon di tamburello armonica e violino.
Su cosa ci si basa per fare simili affermazioni?
A me sembrano ipotesi abbastanza azzardate.
Comunque da quello che so il violino in salento nel passato é stato adoperato solo e soltato nella pizzica.
Che rappresenta solo una piccola parte del patrimonio musicale salentino.
Se si fa questo ragionamento il violino mi parrebbe molto piu' uno strumento irlandese, o ungherese, o di chissa' quanti altri paesi, piuttosto che salentino.
Esiste un libro che credo interessante: "Le vie del violino - scritti sul violino e la danza in memoria di Melchiade Benni" edito da Nota.
Ancora, pur avendolo, non ho trovato il tempo di leggerlo, ma penso possa essere un buono spunto per farsi un'idea del ruolo che ha avuto, e per certi aspetti ed in certe zone ha ancora, questo strumento nella musica tradizionale italiana.
Una sintesi della parte del libro relativa al Salento é a disposizione di tutti.
Quando ho detto che la pizzica é nata a suon di tamburelo armonica e violino, intendevo dire che questi erano gli strumenti più in uso. Ricordo anche che nel documentario Tarantata c'era uno dei primi curatori di tarantate che suonava il violino,il famoso barbiere-violinista.
Per strumento salentino io credo che si voglia indicare lo strumento più adatto all'esecuzione della pizzica.
Per strumento salentino io credo che si voglia indicare lo strumento più adatto all'esecuzione della pizzica.
Strumento abbastanza in uso quando???
Ma stiamo scherzando? Il violino era suonato giusto da una decina di persone, forse neanche..
Le tarantate potevano essere curate anche solo attraverso l'uso del tamburello (o solo dal battere delle mani), il vuolino lo suonava chi sapeva suonarlo, mica se mancava il violinista nn si suonava.
Poi é ovvio ci sono dei casi in cui il violino é uno strumento necessario, ma molto più nell'alto brindisino che nel basso salento, vedi la Sanvitese o la pizzica pizzica di Lizzano (Ta).
Gli strumenti cambiano da zona a zona, ma il violino, a mio avviso, non é uno strumento "Necessario", così come l'armonica a bocca.
Bisognerebbe chiedere al sig. Raheli...
Ma stiamo scherzando? Il violino era suonato giusto da una decina di persone, forse neanche..
Le tarantate potevano essere curate anche solo attraverso l'uso del tamburello (o solo dal battere delle mani), il vuolino lo suonava chi sapeva suonarlo, mica se mancava il violinista nn si suonava.
Poi é ovvio ci sono dei casi in cui il violino é uno strumento necessario, ma molto più nell'alto brindisino che nel basso salento, vedi la Sanvitese o la pizzica pizzica di Lizzano (Ta).
Gli strumenti cambiano da zona a zona, ma il violino, a mio avviso, non é uno strumento "Necessario", così come l'armonica a bocca.
Bisognerebbe chiedere al sig. Raheli...
[quote:60aeebf21b="Donato91"]Per strumento salentino io credo che si voglia indicare lo strumento più adatto all'esecuzione della pizzica.[/quote:60aeebf21b]
Ma solo il salento detiene il "primato" della Pizzica Pizzica??
Ma é possibile che si debba associare la pizzica necessariame il Salento??
Fatevi un giro dalle parti nostre (Ta e Br) e vedete la "nostra" pizzica, potreste rimanere piacevolmente sorpresi nello scoprire che il salento dalle parti nostre non c'entra proprio nulla.
Vero monkcage?? Vero Damiano?? Vero Secundo?? Vero Livio??
Ma solo il salento detiene il "primato" della Pizzica Pizzica??
Ma é possibile che si debba associare la pizzica necessariame il Salento??
Fatevi un giro dalle parti nostre (Ta e Br) e vedete la "nostra" pizzica, potreste rimanere piacevolmente sorpresi nello scoprire che il salento dalle parti nostre non c'entra proprio nulla.
Vero monkcage?? Vero Damiano?? Vero Secundo?? Vero Livio??
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CarloTrono
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Re: Strumento Salentino????
[quote:30262afc7d="Donato91"]Secondo me si, infatti la pizzica é nata a suon di tamburello, armonica a bocca e violino. La fisrmonica o l'organetto sono stati introdotti molto recentemente insieme alla chitarra ( con l'invasione borbonica) e con il flauto probabilmente dagli arabi.
[/quote:30262afc7d]
Secondo Wikipedia, l'unica fonte che ho in questo momento a portata di mano, l'armonica a bocca é stata inventata nel 1821 dal tedesco Buschmann.
Sul sito di Mario Salvi, www.organetto.it, trovo scritto che "l organetto, o meglio la fisarmonica diatonica, nasce in Austria nel 1829 ad opera di Cyrill Demian, costruttore di organi e pianoforti a Vienna.
Quindi, armonica a bocca e fisarmonica diatonica sono entrambi molto recenti.
Per quanto riguarda l'idea che la pizzica pizzica suonata per le tarantate (chiamata da alcuni "pizzica tarantata", da altri semplicemente "taranta") sia eseguita sempre da violino, tamburello e organetto, penso che bisogna anche comprendere che questa formazione é quella resa celebre dal libro "La Terra del Rimorso" di De Martino e dal documentario "La Taranta" di Mingozzi. Ma era UNA orchestrina, che operava in una determinata area e in un relativamente limitato lasso di tempo, quindi non possiamo affermare che "tamburello, armonica (o organetto) e violino siano gli strumenti più usati nella pizzica pizzica". Forse affermazione può essere vera solo se consideriamo la situazione dei palchi calcati dai gruppi di riproposta che spesso hanno nell'organico un violinista, proprio per ricalcare l' "orchestrina" di Stifani.
Poi 'sta storia di etichettare uno strumento come "salentino", o "lucano" o "campano" é una seccatura. Bisogna invece ragionare sulle interessantissime differenze strutturali, nonché di repertorio, che assume lo strumento nelle determinate aree geografiche. Questo é interessante.
[/quote:30262afc7d]
Secondo Wikipedia, l'unica fonte che ho in questo momento a portata di mano, l'armonica a bocca é stata inventata nel 1821 dal tedesco Buschmann.
Sul sito di Mario Salvi, www.organetto.it, trovo scritto che "l organetto, o meglio la fisarmonica diatonica, nasce in Austria nel 1829 ad opera di Cyrill Demian, costruttore di organi e pianoforti a Vienna.
Quindi, armonica a bocca e fisarmonica diatonica sono entrambi molto recenti.
Per quanto riguarda l'idea che la pizzica pizzica suonata per le tarantate (chiamata da alcuni "pizzica tarantata", da altri semplicemente "taranta") sia eseguita sempre da violino, tamburello e organetto, penso che bisogna anche comprendere che questa formazione é quella resa celebre dal libro "La Terra del Rimorso" di De Martino e dal documentario "La Taranta" di Mingozzi. Ma era UNA orchestrina, che operava in una determinata area e in un relativamente limitato lasso di tempo, quindi non possiamo affermare che "tamburello, armonica (o organetto) e violino siano gli strumenti più usati nella pizzica pizzica". Forse affermazione può essere vera solo se consideriamo la situazione dei palchi calcati dai gruppi di riproposta che spesso hanno nell'organico un violinista, proprio per ricalcare l' "orchestrina" di Stifani.
Poi 'sta storia di etichettare uno strumento come "salentino", o "lucano" o "campano" é una seccatura. Bisogna invece ragionare sulle interessantissime differenze strutturali, nonché di repertorio, che assume lo strumento nelle determinate aree geografiche. Questo é interessante.
Re: Strumento Salentino????
Se dobbiamo puntualizzare la fisarmonica o organetto che sia in italia, secondo una leggenda l'ha portata un monaco, scappato dall'austria, a Castel fidardo, che si può definire la città della fisarmonica e non solo.
Nel salento questo strumento e arrivato solo durante la guerra, dove ha avuto il suo successo sia nel folk, che nel liscio che nella musica classica e jazz. E tuttora penso che questo strumento( che é anche il mio) vada benne in tutti i tipi di musica popolare dalla tarantella, alla pizzica alla tammuriata al sentaki....
Nel salento questo strumento e arrivato solo durante la guerra, dove ha avuto il suo successo sia nel folk, che nel liscio che nella musica classica e jazz. E tuttora penso che questo strumento( che é anche il mio) vada benne in tutti i tipi di musica popolare dalla tarantella, alla pizzica alla tammuriata al sentaki....
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CarloTrono
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Re: Strumento Salentino????
[quote:160372bcce="Donato91"]Se dobbiamo puntualizzare la fisarmonica o organetto che sia in italia, secondo una leggenda l'ha portata un monaco, scappato dall'austria, a Castel fidardo, che si può definire la città della fisarmonica e non solo.
[/quote:160372bcce]
possiamo attenerci alle fonti riconosciute e non alle leggende?
sempre dal sito di Mario Salvi
[quote:160372bcce="www.organetto.it"]
In Italia la prima fabbrica di "accordion" viene fondata nel 1863 da Paolo Soprani, a Castelfidardo in provincia di Ancona (Marche). Lo strumento, nel nostro Paese viene denominato "armonica" e successivamente "fisarmonica", ma il nome più comunemente utilizzato é quello, dialettale, di "organetto".
[/quote:160372bcce]
la pagina é interessantissima, consiglio di leggere tutto il bel sito di Salvi.
[/quote:160372bcce]
possiamo attenerci alle fonti riconosciute e non alle leggende?
sempre dal sito di Mario Salvi
[quote:160372bcce="www.organetto.it"]
In Italia la prima fabbrica di "accordion" viene fondata nel 1863 da Paolo Soprani, a Castelfidardo in provincia di Ancona (Marche). Lo strumento, nel nostro Paese viene denominato "armonica" e successivamente "fisarmonica", ma il nome più comunemente utilizzato é quello, dialettale, di "organetto".
[/quote:160372bcce]
la pagina é interessantissima, consiglio di leggere tutto il bel sito di Salvi.
Effettivamente la fisarmonica,come d'altronde é stato già ribadito altre volte,é uno strumento dalla straordinaria versatilità ,e questo é riconosciuto anche in generi non "tradizionali".
Ma io credo che la domanda del topic sia diversa:
Se dovessimo immaginare una pizzica eseguita trecento anni fà in un contesto puramente rurale,quali strumenti ci verrebbero in mente. Il tamburello per ciò che concerne al ritmo,e per la melodia?
Sull' armonia non c' é bisogno di soffermarsi troppo,perché sono rari i casi in cui rientra nella danza.
Ma se vi chiedessi qual' é secondo voi lo strumento con cui veniva eseguita la scansione melodica della pizzica,in un' epoca relativamente remota,a rigor di logica,a cosa pensereste?
Ma io credo che la domanda del topic sia diversa:
Se dovessimo immaginare una pizzica eseguita trecento anni fà in un contesto puramente rurale,quali strumenti ci verrebbero in mente. Il tamburello per ciò che concerne al ritmo,e per la melodia?
Sull' armonia non c' é bisogno di soffermarsi troppo,perché sono rari i casi in cui rientra nella danza.
Ma se vi chiedessi qual' é secondo voi lo strumento con cui veniva eseguita la scansione melodica della pizzica,in un' epoca relativamente remota,a rigor di logica,a cosa pensereste?
Salve a tutti, leggendo il libro di De Martino, si inizia a parlare di violino solo dal M° Stifani in poi, prima si esguivano musiche solo con tamburello e voce... Alla fine del libro o a metà (dipende dalle ristampe) sono state trascritte su partitura le melodie vocali...
Salvo in alcune zone, ove c'era anche la chitarra...
Ma comunque credo che gli strumenti non debbano essere catalogati per regione, ma per tipo... Uno strumento non é salentino perché ci si suona la pizzica, il violino allora é uno strumento classico, vedendo la quantità di spartiti esistenti!!!!!
Comunque sono arrivati a noi dalle avrie influenze e dominazioni...
Il tamburello lo usavano già gli egizi... Il violino (che si suonava sulla gamba) é nella tradizione algerina... La chitarrra é dappertutto...
Perciò credo che non esista uno strumento regionale...
Salvo in alcune zone, ove c'era anche la chitarra...
Ma comunque credo che gli strumenti non debbano essere catalogati per regione, ma per tipo... Uno strumento non é salentino perché ci si suona la pizzica, il violino allora é uno strumento classico, vedendo la quantità di spartiti esistenti!!!!!
Comunque sono arrivati a noi dalle avrie influenze e dominazioni...
Il tamburello lo usavano già gli egizi... Il violino (che si suonava sulla gamba) é nella tradizione algerina... La chitarrra é dappertutto...
Perciò credo che non esista uno strumento regionale...
Il messaggio dell'utente Damiano é stato spostato in un'altra sezione del forum poichà© l'intervento era per la maggior parte non pertinente alla discussione affrontata.
Il post di Damiano é disponibile a questo link
http://www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-1061.html
La discussione rimane aperta e attiva.
Si riporta la parte del messaggio di Damiano inerente a questa discussione
[quote:07890cf4da="Damiano"]
Per quanto riguarda gli strumenti della musica popolare (perché Martina, avendo avuto la corte dei duchi Caracciolo, aveva anche un'eccezionale scuola d'alta musica come opere, messe, ecc.), a Martina si usavano, e alcuni di questi si usano ancora: i seguenti strumenti: il tamburello ('u tammurridde), l'organetto (l'argoniétte), la fisarmonica ('a fesarmuòneche), la cupa cupa ('u bùchete-bùchete), il flauto ('u fialòte), il triccheballacche e lo scetavajasse (mi sfuggono i nomi in dialetto), le nacchere ('i castagnòle), la chitarra ('a catarre), la chitarra battente (a catarre battiénte), l'armonica a bocca (l'argoniétte a 'mmuocche), il mandolino ('u manduléne). Il violino ('u viuléne) si usava per le serenate, ma a Martina ha sempre avuto più un impiego da chiesa (nel Settecento i preti che portavano il Santissimo ai malati venivano accompagnati da quattro suonatori di violini!) come ancora oggi.[/quote:07890cf4da]
Il post di Damiano é disponibile a questo link
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Si riporta la parte del messaggio di Damiano inerente a questa discussione
[quote:07890cf4da="Damiano"]
Per quanto riguarda gli strumenti della musica popolare (perché Martina, avendo avuto la corte dei duchi Caracciolo, aveva anche un'eccezionale scuola d'alta musica come opere, messe, ecc.), a Martina si usavano, e alcuni di questi si usano ancora: i seguenti strumenti: il tamburello ('u tammurridde), l'organetto (l'argoniétte), la fisarmonica ('a fesarmuòneche), la cupa cupa ('u bùchete-bùchete), il flauto ('u fialòte), il triccheballacche e lo scetavajasse (mi sfuggono i nomi in dialetto), le nacchere ('i castagnòle), la chitarra ('a catarre), la chitarra battente (a catarre battiénte), l'armonica a bocca (l'argoniétte a 'mmuocche), il mandolino ('u manduléne). Il violino ('u viuléne) si usava per le serenate, ma a Martina ha sempre avuto più un impiego da chiesa (nel Settecento i preti che portavano il Santissimo ai malati venivano accompagnati da quattro suonatori di violini!) come ancora oggi.[/quote:07890cf4da]
Dico la mia:
Il tamburello, il violino, l organetto, l armonica a bocca, il mandolino, la chitarra, la cupa cupa, le castagnette, la šcattagnola, ecc. sono "strumenti salentini"?
Se per "strumenti salentini" si intendono strumenti musicali [b:ef0ecdeb82]nati[/b:ef0ecdeb82] nel Salento, la risposta é ovviamente no!
Se per "strumenti salentini" si intendono degli strumenti musicali di natura e origine varie legati [b:ef0ecdeb82]esclusivamente[/b:ef0ecdeb82] alla tradizione musicale popolare salentina, beh, neanche questo si può dire.
Se invece consideriamo "strumenti salentini" gli strumenti musicali di natura e origine varia, [b:ef0ecdeb82]utilizzati[/b:ef0ecdeb82] (di più o di meno, prima o dopo) anche nell esecuzione della musica tradizionale salentina, allora questo si può dire.
Temo che per quanto possiamo discutere non riusciremo mai a stabilire con che strumenti musicali é nata la pizzica, o quali strumenti duecento anni fa erano considerati gli "strumenti per suonare la pizzica". Dovremmo inventare una macchina del tempo.
Credo ci siano pochi dubbi sul fatto che il tamburello e la voce siano sempre stati presenti. Poi la melodia (o l armonia) poteva essere eseguita da una chitarra, un violino, un flauto, una ciaramella, insomma qualsiasi strumento melodico che fosse a disposizione.
Oggi l organetto fa sentire la sua straordinaria voce nella musica popolare salentina e non; il fatto che sia uno strumento introdotto recentemente rispetto al tamburello non ci impedisce di accettarlo come strumento "popolare".
Il violino senza dubbio in passato lo sapevano suonare in pochi. Ma ha sicuramente avuto un posto nella nostra tradizione musicale popolare. Vedi i barbieri violinisti, già citati.
La chitarra poi! quella che si utilizza oggi non é sicuramente la chitarra che si utilizzava duecento anni fa, molto più simile alla chitarra battente. Ma chi negherebbe che la chitarra classica moderna non si inserisca perfettamente in un orchestrina di musica popolare?
Degli strumenti a fiato ne so poco, lo ammetto.
Al massimo potremmo chiacchierare (come suggeriva Carlo) sulle tecniche esecutive regionali di ogni strumento. Oppure sulle tecniche costruttive regionali degli strumenti. Ma credo che per questi argomenti siano già nate altre discussioni.
A presto
Il tamburello, il violino, l organetto, l armonica a bocca, il mandolino, la chitarra, la cupa cupa, le castagnette, la šcattagnola, ecc. sono "strumenti salentini"?
Se per "strumenti salentini" si intendono strumenti musicali [b:ef0ecdeb82]nati[/b:ef0ecdeb82] nel Salento, la risposta é ovviamente no!
Se per "strumenti salentini" si intendono degli strumenti musicali di natura e origine varie legati [b:ef0ecdeb82]esclusivamente[/b:ef0ecdeb82] alla tradizione musicale popolare salentina, beh, neanche questo si può dire.
Se invece consideriamo "strumenti salentini" gli strumenti musicali di natura e origine varia, [b:ef0ecdeb82]utilizzati[/b:ef0ecdeb82] (di più o di meno, prima o dopo) anche nell esecuzione della musica tradizionale salentina, allora questo si può dire.
Temo che per quanto possiamo discutere non riusciremo mai a stabilire con che strumenti musicali é nata la pizzica, o quali strumenti duecento anni fa erano considerati gli "strumenti per suonare la pizzica". Dovremmo inventare una macchina del tempo.
Credo ci siano pochi dubbi sul fatto che il tamburello e la voce siano sempre stati presenti. Poi la melodia (o l armonia) poteva essere eseguita da una chitarra, un violino, un flauto, una ciaramella, insomma qualsiasi strumento melodico che fosse a disposizione.
Oggi l organetto fa sentire la sua straordinaria voce nella musica popolare salentina e non; il fatto che sia uno strumento introdotto recentemente rispetto al tamburello non ci impedisce di accettarlo come strumento "popolare".
Il violino senza dubbio in passato lo sapevano suonare in pochi. Ma ha sicuramente avuto un posto nella nostra tradizione musicale popolare. Vedi i barbieri violinisti, già citati.
La chitarra poi! quella che si utilizza oggi non é sicuramente la chitarra che si utilizzava duecento anni fa, molto più simile alla chitarra battente. Ma chi negherebbe che la chitarra classica moderna non si inserisca perfettamente in un orchestrina di musica popolare?
Degli strumenti a fiato ne so poco, lo ammetto.
Al massimo potremmo chiacchierare (come suggeriva Carlo) sulle tecniche esecutive regionali di ogni strumento. Oppure sulle tecniche costruttive regionali degli strumenti. Ma credo che per questi argomenti siano già nate altre discussioni.
A presto