allarghiamo i confini
-
scimmiadecursa
- Messaggi: 23
- Iscritto il: 26 dicembre 2003, 22:08
1006
non so dirti niente sul tuo quesito, ma volevo solo aggiungere che anche la musica sarda per esempio, che non consideriamo tanto spesso, se la si ascolta bene, ha qualche assonanza molto pronunciata con la pizzica.secondo me il ceppo é lo stesso, come la storiella delle scimmie che pulivano le patate su due isole diverse, gh:).(per informazioni vedere Elena Ledda)[addsig]
1010
Penso che si possa approfondire il discorso sulla musica galiziana, ma bisogna prestare attenzione, perché questo gruppo potrebbe non essere proprio tradizionale, mi sembra strano che un gruppo galiziano ( e quindi spagnolo) si trovi in un sito belga ad organzzare corsi a bruxelles, etc etc.Teniamo presente che comunque la linea seguita da chi ha fonadato questo sito é quella di dare informazioni in merito alla musica dal sud italia e del mediterraneo, la galizia é un po' lontana.Per quanto riguarda il fatto che suonino un tamburo a cornice con sonagli non c'é da stupirsi poi così tanto visto che questo strumento é diffuso quasi in tutto il mondo, in europa, in nord africa, in tutta l'asia, dal vicino oriente all'estremo oriente.[addsig]
1012
Il ballo galiziano non c'entra niente con il nostro ed il tamburello neanche.Ialma vuol dire anima in galego, fine delle misteriose coincidenze.Galiziano vuol dire Galiziano e non spagnolo.Sul perché un gruppo tradizionale (e le Ialma lo sono) galiziano si trovi su un sito belga i motivi sono più di uno e poco attinenti alla musica mediterranea, appunto.Blessings[addsig]
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
(tradizionale, Matteo Salvatore)
1820
null
Ciao a tutti!
L'unica volta che ho scritto non mi sono nemmeno presentata. Infatti, non avevo intenzione di scrivere più volte; soltanto volevo fare i complimenti a quelli che avevano portato avanti l'iniziativa di sensibilizzazione a Torrepaduli, perché due o tre volte mi sono trovata in situazioni simili, senza arrivare però (a seconda di ciò che si é detto in quella discussione) al livello della notte di San Rocco. La ragione per cui non volevo scrivere più volte e perché non sono nemmeno italiana: come ho scritto a una gentile persona che mi ha invitato a partecipare in una iniziativa, sono una spagnola interessata alle proprie tradizioni e anche alle tradizione altrui, specie quelle italiane. Questo mi ha portato a vari siti web, fra i quali pizzicata.it che, secondo il mio parere, é uno dei più interessanti. Siccome voglio imparare cose sulla pizzica e non posso dire niente sull'argomento, ho deciso di leggere, ascoltare CD e stare zitta, permettendomi quella piccola licenza l'altro giorno. Ora però qualcuno ha tirato fuori la questione dei rapporti con altre musiche e balli, concretamente la musica e il ballo galiziano, e credo di potere essere di utilità , anche se forse il tema non c'entra molto con la pizzica.
Il tammurro (si scrive così?) a sonagli, come ha indicato una persona, é conosciuto dappertutto. In Spagna si chiama "pandereta" di fronte a "pandero", che é quello senza sonagli. La "pandereta" era uno strumento che veniva molto usato nelle richieste ("aguinaldos") che facevano i bambini casa per casa domandando dolci, cose da mangiare, ecc. per Natale. Infatti, anche se "aguinaldos" non se ne fanno più nelle città (forse nei paesini, sì, non lo so), nelle ferie di giocattoli che si fanno per Natale ancora si vendono. Io ne avevo avuta una di pandereta quando ero piccola. Poveretti vicini miei!
Per quanto riguarda Galizia, c'erano delle formazioni tradizionali di donne che suonavano la pandereta allo stesso tempo che cantavano. Sono le chiamate "pandereteiras". Si tratta di uno dei massimi esponenti della musica tradizionale galiziana. Se volete posso infomarmi sul tema, però probabilmente avevano una funzione simile a quella delle donne che cantavano "canà§ons de pandero" (questa volta senza sonagli) nella Catalogna, cioé, fare festa nei battessimi, le nozze ed altri eventi allegri.
Anche i gruppi dei Paesi Baschi includono di solito "panderetas" fra gli strumenti che suonano e so che si fanno corsi per imparare a suonare lo strumento.
Ora la danza. Dubito che le danze galiziane prese da sole abbiano molto a vedere con la pizzica, per quello che ho letto su questa ultima. Comunque, inserite dentro di un contesto più ampio qual'é i balli della Penisola Iberica, forse troviamo qualche piccola coincidenza. Il ballo di piazza più esteso da queste parti é la jota. Troviamo jotas dappertutto. In ogni posto hanno sviluppato delle caratteristiche proprie che le differenziano fra di loro. A Galizia troviamo, fra altri balli, jotas e muà±eiras. Tutte e due sono balli di coppia (uomo-donna, sempre). La jota -e credo anche la muà±eira- é di ritmo ternario.
Le osservazioni che seguono si riferiscono in modo generale alla jota, dato che non conosco abbastanza le jotas galiziane come per fare un discorso dedicato unicamente a loro:
1. I ballatori possono suonare le castagnette mentre ballano. Nei gruppi folclorici tutti quanti suonano le castagnette, però questo é dovuto alla concezione come spettacolo. C'erano dei posti dove soltanto suonavano le castagnette gli uomini. C'erano posti dove suonava le castagnette chi voleva e ne sapeva.
2. La jota, come la tarantella, é un ballo a struttura aperta, tranne in alcuni luoghi, dove si é fosilizzata. I gruppi folclorici hanno fatto delle coreografie chiuse e precise, però non era così come veniva regolarmente eseguita. Il ballo consiste in una coppia di ballatori uomo-donna in cui la donna commanda, cioé, sceglie il passo. L'uomo deve copiare quello che fa la donna e rischiava (in passato) di essere schernito quando non ci riusciva. La donna cerca di ingannare l'uomo, almeno per il primo momento.
3. Tante volte la jota é stata definita come un ballo di corteggiamento. Va bé, allora gli spagnoli siamo degli incestuosi perché tante volte si ballava fra parenti! Immaginatevi la madre con il figlio, non é eccitante? Non é un ballo sensuale, ma un divertimento.
4. Non aspettate di trovare gente ballando la jota per le strade spagnole!
Saluti. Visto che il non firmarsi sta creando polemica nella communità , qua c'é il mio nome
Blanca
P.S.: A alcuno da fastidio se intervengo nel forum sui puristi? Siccome non tratta strettamente sulla pizzica, ma sulla tradizione, mi piacerebbe di fare qualche osservazione.[addsig]
Ciao a tutti!
L'unica volta che ho scritto non mi sono nemmeno presentata. Infatti, non avevo intenzione di scrivere più volte; soltanto volevo fare i complimenti a quelli che avevano portato avanti l'iniziativa di sensibilizzazione a Torrepaduli, perché due o tre volte mi sono trovata in situazioni simili, senza arrivare però (a seconda di ciò che si é detto in quella discussione) al livello della notte di San Rocco. La ragione per cui non volevo scrivere più volte e perché non sono nemmeno italiana: come ho scritto a una gentile persona che mi ha invitato a partecipare in una iniziativa, sono una spagnola interessata alle proprie tradizioni e anche alle tradizione altrui, specie quelle italiane. Questo mi ha portato a vari siti web, fra i quali pizzicata.it che, secondo il mio parere, é uno dei più interessanti. Siccome voglio imparare cose sulla pizzica e non posso dire niente sull'argomento, ho deciso di leggere, ascoltare CD e stare zitta, permettendomi quella piccola licenza l'altro giorno. Ora però qualcuno ha tirato fuori la questione dei rapporti con altre musiche e balli, concretamente la musica e il ballo galiziano, e credo di potere essere di utilità , anche se forse il tema non c'entra molto con la pizzica.
Il tammurro (si scrive così?) a sonagli, come ha indicato una persona, é conosciuto dappertutto. In Spagna si chiama "pandereta" di fronte a "pandero", che é quello senza sonagli. La "pandereta" era uno strumento che veniva molto usato nelle richieste ("aguinaldos") che facevano i bambini casa per casa domandando dolci, cose da mangiare, ecc. per Natale. Infatti, anche se "aguinaldos" non se ne fanno più nelle città (forse nei paesini, sì, non lo so), nelle ferie di giocattoli che si fanno per Natale ancora si vendono. Io ne avevo avuta una di pandereta quando ero piccola. Poveretti vicini miei!
Per quanto riguarda Galizia, c'erano delle formazioni tradizionali di donne che suonavano la pandereta allo stesso tempo che cantavano. Sono le chiamate "pandereteiras". Si tratta di uno dei massimi esponenti della musica tradizionale galiziana. Se volete posso infomarmi sul tema, però probabilmente avevano una funzione simile a quella delle donne che cantavano "canà§ons de pandero" (questa volta senza sonagli) nella Catalogna, cioé, fare festa nei battessimi, le nozze ed altri eventi allegri.
Anche i gruppi dei Paesi Baschi includono di solito "panderetas" fra gli strumenti che suonano e so che si fanno corsi per imparare a suonare lo strumento.
Ora la danza. Dubito che le danze galiziane prese da sole abbiano molto a vedere con la pizzica, per quello che ho letto su questa ultima. Comunque, inserite dentro di un contesto più ampio qual'é i balli della Penisola Iberica, forse troviamo qualche piccola coincidenza. Il ballo di piazza più esteso da queste parti é la jota. Troviamo jotas dappertutto. In ogni posto hanno sviluppato delle caratteristiche proprie che le differenziano fra di loro. A Galizia troviamo, fra altri balli, jotas e muà±eiras. Tutte e due sono balli di coppia (uomo-donna, sempre). La jota -e credo anche la muà±eira- é di ritmo ternario.
Le osservazioni che seguono si riferiscono in modo generale alla jota, dato che non conosco abbastanza le jotas galiziane come per fare un discorso dedicato unicamente a loro:
1. I ballatori possono suonare le castagnette mentre ballano. Nei gruppi folclorici tutti quanti suonano le castagnette, però questo é dovuto alla concezione come spettacolo. C'erano dei posti dove soltanto suonavano le castagnette gli uomini. C'erano posti dove suonava le castagnette chi voleva e ne sapeva.
2. La jota, come la tarantella, é un ballo a struttura aperta, tranne in alcuni luoghi, dove si é fosilizzata. I gruppi folclorici hanno fatto delle coreografie chiuse e precise, però non era così come veniva regolarmente eseguita. Il ballo consiste in una coppia di ballatori uomo-donna in cui la donna commanda, cioé, sceglie il passo. L'uomo deve copiare quello che fa la donna e rischiava (in passato) di essere schernito quando non ci riusciva. La donna cerca di ingannare l'uomo, almeno per il primo momento.
3. Tante volte la jota é stata definita come un ballo di corteggiamento. Va bé, allora gli spagnoli siamo degli incestuosi perché tante volte si ballava fra parenti! Immaginatevi la madre con il figlio, non é eccitante? Non é un ballo sensuale, ma un divertimento.
4. Non aspettate di trovare gente ballando la jota per le strade spagnole!
Saluti. Visto che il non firmarsi sta creando polemica nella communità , qua c'é il mio nome
Blanca
P.S.: A alcuno da fastidio se intervengo nel forum sui puristi? Siccome non tratta strettamente sulla pizzica, ma sulla tradizione, mi piacerebbe di fare qualche osservazione.[addsig]
-
Maruko_KuFu
- Messaggi: 393
- Iscritto il: 13 maggio 2004, 12:39
- Località: Longi (Messina) e Lecce (Le).
- Contatta:
1821
La Spagna é un paese mediterraneo, quindi si può parlare tranquillamente della musica galiziana.[addsig]
1825
Una volta una mia amica, che ha trascorso del tempo in Galizia, mi parlò delle somiglianze (apparenti?) tra la loro musica e la pizzica. Mi disse, però (non so se ciò corrisponde al vero) che la radice di tale musica era celtica, essendo stata, la Galizia, nell'area di espansione di tale cultura nord europea. Mi viene, quindi, da supporre che ci possano essere più affinità ad esempio con la musica irlandese, che con la pizzica. E soprattutto mi domando a questo punto se la mediterraneità della musica galiziana sussista oppure no.Agli esperti l'ardua sentenza....[addsig]
1828
Non prendiamo fischi per fiaschi.Di celtico, la Galizia ha solo le operazioni di marketing che hanno portato i gruppi galiziani "celtici" ad avere rinomanza sul mercato internazionale.Carlos Nuà±ez, diverse cose dei Milladoiro, alcune dei Luar Na Lubre.Per il resto, la musica tradizionale galega ha vita propria e poco in comune con Irlanda, Bretagna e con le altre regioni di Spagna.Che la jota esista in molte regioni di Spagna non vuol dire che si balli e si suoni alla stessa maniera.La muià±eira ha un tempo terzinato, ma questa é l'unica cosa in comune con la pizzica.Il ballo é di coppia ma disposte a file, nulla a che vedere con la pizzica e le nostre tecniche di tamburello....o pandero toca tocae as ferreà±as levan sonas mocià±as que o tocanelas de Sabaxà ns son...[addsig]
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)
(tradizionale, Matteo Salvatore)