Eccomi qa!

laperuginapizzicata
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Re: Eccomi qa!

Messaggioda laperuginapizzicata » 31 maggio 2009, 12:46

Carissimi amici, mi rifaccio viva per rispondere, finalmente a tono, ad obarra.
I motivi dell'attrazione che sentiamo per l'America Latina sono innanzitutto legati al grande ruolo che, sin dagli anni Trenta, da noi ebbero i ritmi e gli interpreti hispanoamericani (pensa al fatto che un grandissimo artista come Odoardo Spadaro ha fatto una "Rumba fiorentina; alcuni nostri autori hanno scritto numerosi tanghi ed altri brani con ritmi sudamericani; pensa, infine, alla presenza costante, almeno dagli anni '50, di artisti hispanoamericani come D. Marino Barreto jr). Non ho continuato la lista perché ti annoierei, vorrei ricordare solo che, ad esempio, gli IntiIllimani sono vissuti da noi per tutti i quindici anni della dittatura cilena.
Bisogna dire, poi, che noi, come popolo, abbiamo un grossissimo, : quello di non ricordarci di essere mediterranei.
Io questo difetto non ce l'ho, ma ne ho uno peggiore: dare le cose per scontate anche quando non lo sono! E' per questo che mi sono dimenticata di parlare della musica spagnola, quando ho enumerato le mie passioni. Della Spagna amo troppe cose per elencarle tutte. Mi piace qualcosina del flamenco, che anche se lo conosco bene è ciò che amo meno; amo i cantautori in tutte le lingue coufficiali oltre al castigliano... Per la musica tradizionale, ho una smodatissima passione per la musica galiziana, e trovo che la muiñeira sia molto simile alla nostra pizzica.
Fatemi sapere che ne pensate, in attesa laperuginapizzicta vi saluta, tutti m particolarmente, permettetmelo, obarra.
alentina.

Obarra
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Re: Eccomi qa!

Messaggioda Obarra » 1 giugno 2009, 20:17

Ciao, Valentina,

Grazie dei chiarimenti.

Un saluto

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Ialma
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Re: Eccomi qa!

Messaggioda Ialma » 1 giugno 2009, 20:57

Credo che chiunque di noi con qualche anno di troppo sulla coscienza abbia cominciato la scoperta di sonorità etniche da quelle straniere.
Personalmente il mio viaggio parte dalla musica irlandese, rapidamente tramontata quando a fine anni 90 ho scoperto quella di tradizione meridionale.
Nel tuo ragionamento, Valentina, non trovo coerente che faccia riferimento alla pizzica, sulla quale sono state in questo forum discusse tutte le varianti espressive possibili ed immaginabili, come "musica salentina da innovare", quando c'è ancora un immenso patrimonio (per citarne un paio, canti alla stisa e musica per il ballo) ancora da riscoprire.

p.s. : che la muiñeira sia simile alla pizzica, perdonami, è una colossale corbelleria :-) sempre e comunque a personalissimo avviso, poi magari dipende anche da quale musica galiziana tu abbia ascoltato...
Ata a proxima
...la luna aggira il mondo e voi dormite...
(tradizionale, Matteo Salvatore)

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Re: Eccomi qa!

Messaggioda laperuginapizzicata » 1 giugno 2009, 21:41

Ciao Ialma, mi piace che tu, membro storico di questa comunity, sia capitato qua.
Io non dico assolutamente che la pizzica sia da innovare, io ho semplicemene raccontato la mia storia. Credo che tu abbia frainteso alcune mie affermazioni. Ti dirò di più: io vorrei tanto, quando suonavo ero la prima a farlo, che si riscoprisse il canto a cappella e tutto ciò che sta al di fuori della pizzica.
Per quanto riguarda le similitudini tra pizzica e muieira, le ho trovate ascoltando, quindi istintivamente, e l'istinto, a chi come me è tutto meno che un genio, fa fare un sacco di emerite castronerie.
Ti saluto rispettosamente,
Valentina.

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Re: Eccomi qa!

Messaggioda laperuginapizzicata » 1 giugno 2009, 22:07

Caro Ialma, rileggendo i mei interventi qui, ho trovato la frase da cui tu, interpretando ciò che ho scritto alla lettera, hai capito che io sia per forza per un'innovazione della izzica.
Ciò che volevo dire era questo: non c'è contaminazione se è un solo genere ad innovarsi, così si arriva, vuoi o non vuoi, allo stravolgimento della matrice da cui si parte, qui ci interessa la pizzica. La necessità della doppia innovaione" affinché una contaminazione sia effettiva, non mi pare sia stata capitadai salentini.
Ti saluto ancora una volta con affetto
Valentina.

Damiano
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Re: Eccomi qua!

Messaggioda Damiano » 14 luglio 2010, 20:39

Ueilà!

Pizzicata mi ricorda troppe belle cose per abbandonarlo a sta maniera, e poi tramite sto sito ho conosciuto tantissimi amici di cuore come Jackochan, Giannino, Ciccio, Domenico Celiberti, Davide Roberto, Riccardo Viganò....

Stavo rileggendo un po' il forum, con sottofondo di musica sarda (l'impareggiabile cd "Ballos Sardos" di Pino Gala) e mi rifaccio a quello che dice peruginapizzicata seguita a rota dagli altri amici. E' vero, in Puglia, specie da 15 anni a questa parte, si tende a fossilizzarsi un po' spesso sulla pizzica, quando il repertorio pugliese è ricchissimo di tante altre cose....

Tanto per cominciare: io sono alla disperata ricerca di cd (di riproposta sicuramente, essendo più difficile che mai trovarne di registrazioni sul campo) di musica popolare pugliese proveniente da aree totalmente trascurate, come gli "sciambule" del Subappennino Dauno, i canti del Nord Barese. Ascolto volentieri gli Uaragniaun, amici miei personali, che propongono il repertorio dell'Alta Murgia; per me poi è stata una autentica sorpresa ascoltare la zampogna di Panni, sempre dal Subappennino, alla presentazione dell'Archivio Sonoro di Bari. Ma vi devo dire la verità: nelle nostre allegre riunioni fra suonatori, dopo una o due pizziche, basta!, qualche canto alla stisa o un valzerino ci sta bene!

Fa bene l'amico Piero Balsamo di Francavilla Fontana (Br) a proporre nei suoi concerti col suo gruppo "Jazzabanna" molti canti alla stisa del Brindisino, cose che oramai sono sempre più rare da ascoltarsi, come le arie dei mastri di rimonda di Ceglie o i canti devozionali di Maruggio.

Poi, quando posso (sia benedetto myspace, anche se ti perdi nel suo mare magnum) mi ascolto sempre volentieri generi totalmente fuori da ogni logica "pizzicarola" come i canti a tenores sardi o le canzoni narrative dell'Appennino tosco emiliano.

A presto e un saluto cordiale a Valentina la perugina.


Damiano

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Re: Eccomi qa!

Messaggioda laperuginapizzicata » 15 luglio 2010, 11:32

CiaoDamiano...
io ultimamente sto facendo alcune rielaborazioni di canti tradizionali leccesi (perché questa è la zona che amo di più: non me ne avere!).
Questi sono canti nati alla stisa" ma io li faccio con delle armonizzazioni di cembalo create dame: mamma mia quanto mi emoziona.
Caro Damiano, sono felice che tu stia facendo questi ascolti che dici, ma non andiamo neanche da quella parte secondo la quale la pizzica non si fa per principio (conosco un sacco di gente così!).
Un saluto cordiale da Perugia,
Valentina.

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Re: Eccomi qa!

Messaggioda quirino » 16 luglio 2010, 9:28

Il problema non è la pizzica in se ma spesso tutto il corollario che c'è intorno; oppure come viene riproposta ma oramai anche questo è un discorso trito e ritrito.
Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze.

Damiano
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Re: Eccomi qa!

Messaggioda Damiano » 31 luglio 2010, 20:43

Uèi perugì.

Rileggevo sto forum ascoltando il myspace di Mario Salvi e mi è venuta in mente una suonata che abbiamo fatto una settimana fa in quel di Cisternino, io, Mario, i fratelli Semeraro, l'impavido Giovanni Tagliente di Massafra e Vito Zizzi de "La Botte". Abbiamo cominciato, seduti sul gradino presso la trattoria, con la classica pizzica di Villa Castelli, attorniati da un bordello di turisti che battevano le mani come ossessi, ma poi (per rifarci al discorso di prima) ho preso a Mario e ho detto: "Senti, pe l'aneme d'ù Priatuorie, facciamo qualcos'altro", e giù "La povera Cecilia", "Buon cavaliere figliolo di re", "Fermarono i cieli", sa campidanesa, saltarelli teramani e romani... l'impagabile Ciccio Semeraro poi si è messo col suo due bassi e via con brani tradizionali prettamente cistranesi, come la versione di Cisternino de "Lu rusciu de lu mare", "Sobra na muntagnelle" (anche questa versione cistranese de "Le tre sorelle"). E' vero che la pizzica mi piace, dopo na settimana di lavoro ci sta bene, però come dicevamo prima è bello inframezzare con questi canti che nessuno fa o fa più. Ti auguro di cuore di venire a Cisternino na volta e vedi come ti diverti.

A presto bella!

Damiano


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