I testi più "snobbati" del patrimonio salentino

giannino
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Messaggioda giannino » 29 settembre 2004, 12:24

Mi incuriuosisce molto il fatto che, perfino nell'ambito della musica popolare, ci siano, causa enorme diffusione di testi e canzoni, fenomeni di "snobismo" musicale verso tali canzoni. Due casi particolari, che saltano subito in primo piano, sono quelli di "Pizzicarella" e di "Santu Paulu", due testi ormai pluri cantati, sfruttati ed usurati da tutti coloro che la musica salentina la fanno, la ascoltano, la amano. Da un po' di tempo infatti chiunque osi accennare qualche stornello stralciato da questi canti, viene adocchiato come un "neofita", un "neopizzicato", un "superficiale" ecc. ecc.; tutto ciò perché essendo questi testi i più diffusi gettano un ombra di superficialità  appunto su chi li canta ed innescano dei dubbi sul suo reale interesse verso la totalità  di questa musica...A mio parere però questi testi sono dei più belli del patrimonio salentino, e soprattutto uno, "Santu Paulu", riconduce direttamente a quello che era il fenomeno (e la cura) del tarantismo.Ora non chiedo che tutti i gruppi che facciano un concerto o un CD debbano inserirli "a forza" nel loro repertorio, ma mi piacerebbe che, al posto di snobarli, li si ricordi e li si consideri come tue delle tante perle che popolano il mare della musica salentina.
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Giovanni Semeraro