Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

laperuginapizzicata
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Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

Messaggioda laperuginapizzicata » 16 giugno 2009, 10:17

Amici di Pizzicata, provo a buttarmi in un'impresa impossibile: vorrei formare un gruppo, non molto numeroso in verità, dedicato alla musica del Sud Italia, prevalentemente io mi porterei dietro il mio repertorio, davvero notevole, di musica del basso salento.
La formazione ideale sarebbe: un percussionista che sappia suonare bene i tamburi della nostra tradizione (basta con quelli africani, belli ma non dànno niente al nostro folklore); un suonatore d'organetto che voglia fare cose molto semplici ma perfettamente cosciente delle moderne tecniche d'esecuzione del suo strumento all'interno dell'attuale movimento della riproposta; un suonatore di chitarra classica che, anche se magari autodidatta, abbia la "mano sicura" e non si perda non appena gli si chiede di fare qualcosa che non sia la terzina da pizzica. Infine, e questo forse è l'elemento più importante, un polistrumentista che voglia e sappia suonare almeno violino, mandolino e chitarra battente.
Non vorrei musicisti già molto impegnati in altre cose, perché mi piacerebbe provare stabilmente, poiché la naturalezza si crea con un vero affiatamento, quello che si ottiene suonando e lavorando moltissimo sui pezzi.
Tutti gli elementi in questione dovrebbero saper canticchiare abbastanza bene, ed almeno uno dovrebbe essere un basso.
Oltre agli strumenti che richiedo ci sarebbe, ovvio, il mio pianoforte, che è l'unico strumento che ho il coraggio di suonare in pubblico.
Per quanto riguarda il repertorio, non mi vorrei limitare al repertorio propriamente di tradizione, vorrei toccare anche brani d'autore di artisti come Zoè, Alla Bua, Otello Profazio, Rosa Balistreri, Matteo Salvatore, nonché comporne di mio, anche su testi di qualche componente del gruppo che sia particolarmente dotato.
Scusate l'eccessiva lunghezza del messaggio, ma vi vgolevo dire tutto subito.
Non mi pongo problemi, per ora, se questo potrebbe diventare un lavoro per me o meno, perché sono convinta che da cosa nasca cosa.
Chi volesse contattarmi, oltre a rispondere a questo topic, può, se iscritto alla comunity mandarmi un messaggio privato, se esterno scrivere a: valentinalocchi@hotmail.it
Ciao ed aspetto nuove!
Valentina.

Avvocatista
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Re: Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

Messaggioda Avvocatista » 16 giugno 2009, 20:56

Ciao Valentina,
trovo molto tenera, e anche un po' ingenua, la tua richiesta.

Se mi fosse concesso di darti un consiglio, ti direi di abbandonare il proposito di costruire un repertorio di musica di riproposta, o, peggio, tradizionale. Viste le intenzioni e gli strumenti musicali in ballo, la cosa - temo - sarebbe piuttosto problematica da perseguire.

Esiste, invece, un campo quasi totalmente inesplorato che è quello dell'innovazione VERA, che non consiste nella semplice rimanipolazione della musica tradizionale, o peggio, di quella di riproposta, e non consiste neppure in operazioni di "contaminazione", termine, questo, che mi fa pensare sempre ad una malattia infettiva, non so' perché.

Dici di conoscere molto bene il repertorio del basso Salento. Se tale conoscenza si limita alle parole ed alle note, allora è un problema, ma se fossi pienamente consapevole del significato di musica tradizionale, allora questo sarebbe un bell'utensile nella tua cassetta degli attrezzi.

In ogni caso,
in bocca al lupo.
La musica "popolare" è la colonna sonora dell'identità di un popolo.

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quirino
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Re: Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

Messaggioda quirino » 17 giugno 2009, 9:54

Io invece ti dò un paio di consigli.
1) Trovare componenti in cui tutti sappiano cantare è un po' difficile, forse ti conviene su questo abbassare un po' il tiro.
2) Il polistrumentista se lo trovi meglio; nel mio gruppo ne abbiamo un paio e risolvono tanti problemi, ma altrimenti all'inizio accontentati degli specialisti, tipo se accetta la tua richiesta un buon violinista che però suona solo quello, pigliatelo al volo fidati.
Le circostanze fanno l'uomo non meno di quanto l'uomo faccia le circostanze.

laperuginapizzicata
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Re: Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

Messaggioda laperuginapizzicata » 17 giugno 2009, 13:19

Ciao Quirino, mi fa piacere che tu abbia voluto rispondermi.
Credo che, ormai, la "coscienza di ciò che è musica tradizionale sia molto soggettiva.
Io, e lo dichiaro, non mi vorrei limitare alla musica rpresa dai cd di campo, dove ci sono moltissimi brani che non fa nessuno su cui io sto lavorando, ma anche a quello di artisti che mi hanno formata.
Non faccio folklore della mia terra, non perché non mi piaccia, ma perché, quando lo eseguo, sento di rovinarlo mortalmente.
Io, nel mio messaggio, non ho usato parole come "innovazione" o "contamiazione", d'altronde non preteno di innovare niente, vorrei semplicemente creare un gruppo di appassionati di musica popolare, di tradizione o meno, del Sud Italia, per suonare questo genere che, non so spiegarmi meglio, mi fa esprimere tutte le mie principali caratteristiche, sia vocali che strumentali, senza richiedermi sforzi su fronti dove non saprei come crescere.
Per quanto riguarda la rielaborazione di brani della "riproposta, che voi eecrate tanto, in altre radizioni che io amo tantissimo, come il Fado portoghese, avviene quotidianamente.
Mi sireplicherà che quella è un'altra storia: io dico ai salentini che, laddove colui che suona sia stato effettivamente formato anche da questi stimoli, non c'è niente di male a reinterpretarli.
Io, ti dirò di più, alle incisioni di campo ci sono arrivata tardi, e di questa formazione "mista" me ne vant.
pER QUANTO RIGUARDA LA CITAZIONE DI mATTEO sALVATORE, rOSA bALSTRERI E SOPATTUTO oTELLOpROFAZIO, SONO ARTISTI NON SALENTINI CHE IO NON POSSO FARE A MENO DI CANTARE, PER LE LORO PERSONALITà ORTI ED INCONFONDIBIL.
iO, E COSì CONCLUDO, NN MI LIMITO A SCOPIAZZARE I BRANI TRADIZIONAL COSìCOME SONO, MENTRE LI CANTO, ANCHE CON TECNICHE TRADIZONAISSIME IMPARATE ISTINTIVAMENTE ALL'ASCOLTO, PUò CAPITARE CHE CI AGGIUNGA UNA PAROLA CHE CI STA BENE IN QUEL MOMENTO, ANCHE SE, E PER QUESTA RAGIONE HO LASCITO LA MUSICA CUBNA, SONO NEGTAPE L'IMPROVVISAZIONE DI STROF.
hO VOLUTO USARE QUESTA COMUNITYJ PER LANCIARE QUESTO MESSAGGIO, PERCHé SPERO che qualche buon suonatore, magari ben nascosto negli anfratti della nostra piccola città, vedendo il topic si faccia vivo.
Ciao e a presto.
Valentina.

laperuginapizzicata
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Re: Gruppo di musica del sud Italia a Perugia

Messaggioda laperuginapizzicata » 17 giugno 2009, 13:33

Chiedo scusa agli amici di "Pizzicata", per la peggiore qualità dei messaggi che scrivo, ma il mio programma si è disimpostato.
Ovviamente, e chiedo scusa a lui per non averlo citato, la parte di "filosofia musicale era una maniera di rispondere, e giuro che l'ho fatto con la massima pacatezza, ad Avvocatista.
Dopo questi chiarimenti, vi saluto ancora affettuosamente,
Valentina.


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