Primi commenti convegno "Puglia Terra di Musica" - Alessano

GAETANO
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Messaggioda GAETANO » 14 febbraio 2007, 22:10

Scusate se mi intrometto in questo bellissimo discorso.
Volevo solo ringraziare Stambali per il suo intervento fiume.
Non à© vero che sei pessimista, ti avevo giudicato male senza conoscerti.
Pensavo che eri molto abile a fare politica ed a fare i conti in tasca agli altri, ma adesso credo sei uno dei pochi real-politico-economisti appassionato come tutti noi che scriviamo su questo forum.
Per me "Stambali" à© sufficiente mi basta la materia grigia.
Penso che un discorso cosi aperto e libero alle critiche sia un bene per tutti, in effetti ci cambia dai soliti discorsi mirati al litigio ed all'affossare il prossimo e fa bene al pluralismo.
Letto tutto questo, posso affermare che, malgrado le divergenze, tutte onorabili, siamo mossi dalla stessa volonta.
VOGLIAMO FARE MEGLIO PER IL NOSTRO SALENTO
Le potenzialita ci sono cosa aspettiamo?
Come gia scritto, mi metto a disposizione di un progetto alternativo.
Per me sara un piacere.
Scrivete quello che pensate in merito.

Chiriatti Gaetano

articolo6
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Messaggioda articolo6 » 17 febbraio 2007, 15:16

Un suggerimento visitate http://www.appellospettacolocampania.org

marioFB
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Messaggioda marioFB » 19 luglio 2007, 3:34

Cari Amici,

sono passati alcuni mesi dal convegno di Alessano, potrebbe sembrare che l iniziativa sia finita nel dimenticatoio, ma non ਠcosì.
Avrei voluto aggiungere un commento a caldo ma non ne ho avuto il tempo. Adesso penso che la cosa più opportuna sia linkare il mio report che ਠstato pubblicato sullo scorso numero di giugno del periodico Folk Bulletin.

[b:efc43a2973][url=http://www.pizzicata.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=735&pagenum=2&mode=thread&order=0&thold=0]vai all'articolo completo[/url][/b:efc43a2973]

Credo che i diversi commenti che si sono avvicendati su questo forum, sebbene non moltissimi, abbiano fornito una descrizione abbastanza completa del meeting anche a chi non ਠintervenuto. Inoltre tali contributi sono spesso andati ben oltre la valutazione della singola iniziativa, ed hanno fornito spunti di discussione ed elementi conoscitivi anche inediti su vicende e personaggi legati in modo rilevante alla storia del "movimento".

Detto questo, poichà© il meeting di Alessano proponeva l inizio di un percorso, se vogliamo mantenerne il senso e il valore, dobbiamo cercare di andare avanti nonostante il motivato pessimismo manifestato da una parte consistente dei commentatori.

La prima azione, da attuarsi come logica conseguenza, dovrebbe esere la verifica, il controllo, il monitoraggio dell operato dell Assessorato al Mediterraneo in rapporto a quanto pubblicamente dichiarato ad Alessano, ovvero: il rilevante finanziamento a Notte della Taranta non sminuirebbe la disponibilità  economica per altre iniziative in ambito di studio, tutela e valorizzazione dei beni culturali tradizionali, e l assessorato sarebbe disponibile a considerare proposte, specialmente se presentate da più associazioni.
Quindi bisognerebbe promuovere una raccolta di informazioni sulle risposte dell assessorato alle proposte orientate verso la tutela dei patrimoni tradizionali. A cominciare dallo scorso febbraio.
Per raccogliere le informazioni si può trovare un modo conveniente: un forum su pizzicata.it, o un altro sito dedicato...
Personalmente ho già  qualche notizia, ma per una valutazione significativa occorre un campione di una certa ampiezza, quindi attendiamo contributi riguardanti sia i fatti specifici, sia le modalità  di promozione e raccolta delle informazioni.

La stessa verifica si prospetta per quanto detto da Pellegrino in merito agli spazi disponibili per varie attività  musicali.

Certamente non ਠfacile valutare come procedere per tutto il resto. Anche se l orientamento etnomusicale ਠun connotato importante dell iniziativa di Alessano, se vogliamo occuparci di tutela, studio e valorizzazione di musica strumentale, canto e danza tradizionale, dobbiamo anche considerare i moltissimi campi interconnessi ed interdipendenti che formano i contesti della musica stessa, come i riti pagani e religiosi, la liuteria, il teatro e il racconto popolare, l architettura rurale e i muri a secco, i sistemi di produzione artigianale, l agricoltura tradizionale e il paesaggio, e tantissimo altro, materiale ed immateriale che sia.
Ad Alessano, per composizione, competenza e professionalità  dei partecipanti, si ਠparlato maggiormente di fruizione in forma di spettacolo della musica tradizionale, e degli annessi problemi di politica culturale da parte delle istituzioni, con uno sguardo sintetico alle altre questioni. Si potrebbe proseguire in modo simile, ovvero creare momenti di studio, confronto e dibattito tra operatori e istituzioni, con un argomento prioritario, e nell ambito di questo suggerire soluzioni concrete.

Due prossime iniziative, pur nella loro specificità , vogliono mantenere vivi i principi ispiratori dell esperienza di Alessano proseguendo nel percorso allora indicato.

La prima il 28 luglio, a Monte S. Angelo (FG), alle h 11 presso il museo Tancredi, dove si terrà  un meeting in cui si farà  il punto sulle ricerche etnomusicali effettuate in Capitanata, e nel contempo si inizierà  un censimento delle raccolte di documenti musicali relative all area foggiana.
Parteciperanno i ricercatori che hanno maggiormente lavorato nella zona (Bermani, De Cristoforo, Gala, Grimaldi, Frascaria, Villani...), e ci sarà  spazio per qualsiasi studioso non compreso tra i relatori che vorrà  notificare le proprie ricerche.

La seconda il giorno successivo, il 29 luglio ad Andria (BA), alle h 10: 30, nel cortile di Palazzo Ducale (P.za La Corte), nell ambito del festival "Suoni del Mediterraneo". Qui si terrà  il convegno dal titolo: "Istituzione di archivi etnomusicali ed etnocoreutici in Puglia - Per un contributo alla funzione istituzionale nella ricerca e nella conservazione dei patrimoni tradizionali". (ndM: [url=http://www.pizzicata.it/Article735.html]ecco il comunicato stampa del convegno[/url]) Il programma ਠsuddiviso in sezioni, la prima comprende alcuni rappresentanti delle più importanti raccolte etnomusicali dislocate nelle varie province pugliesi (e qui saranno sintetizzati anche i lavori del convegno di Monte S. Angelo), seconda due esempi storici di archiviazione (Istituto E: De Martino e Regione Lombardia), nella terza saranno descritti alcuni progetti recentemente proposti nella regione, per arrivare ad un ampio dibattito che coinvolgerà  rappresentanti istituzionali e opreratori culturali.

L informazione dettagliata relativa a queste due iniziative, che si sta muovendo con un discreto ritardo, sarà  riportata appena possibile, in questo sito, probabilmente aprendo un nuovo forum.

Cordialissimi saluti

Mario


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