Snobbare la Pizzica, ormai ci siamo.

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giannino
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Snobbare la Pizzica, ormai ci siamo.

Messaggioda giannino » 1 marzo 2007, 16:47

Ci siamo ragazzi, qualcosa intorno si muove.
Noto da più parti che ormai il tempo é maturo.
Si inizia a snobbare la pizzica. Prova ne sono anche gli ultimi
post di diversi utenti.
Si é cominciato con lo snobbare la "pizzica salentina", quella del capo (di lecce), causa l'eccessiva riproposta e contaminazione da centinaia e centinaia di gruppetti formati da componenti spesso troppo giovani o troppo troppo incompetenti, sia da un punto di vista musicale che da quello più squisitamente etno-musico-antropologico, per farla apprezzare anche fuori dai soliti circuiti vacanzieri e punkabbestiari.
sono uscite da secoli di mutismo e dai loro discreti nascondiglii la pizzica di villa castelli, quella di cisternino, quella di ostuni, ed ora quella di martina, di fasano, di putignano, di carovigno, di san vito, di mottola, di taranto, di locorotondo, di grottaglie, di palagiano, ecc.ecc.ecc. Esse sono, a detta di molti, tutte più belle di quelle salentine, ma spesso e banalmente per il semplice fatto di essere NUOVE, mai ascoltate, più genuine perché non ancora vituperate dall'ignoranza diffusa(lo saranno presto) e per questo più interessanti.
Questo accade all'interno della stessa Puglia...ma fuori?
Fuori
La pizzica ormai va meno di moda, ormai la fanno tutti, é troppo facile, 2 accordi in croce, ed anche musicisti che si sono formati su quella ora la disdegnano, la denigrano...c'é altro, molto più interessante.
I saltarelli dell'italia centrale, la tarantelle calabresi e siciliane, la tammurriata, gli stornelli laziali, umbri e marchigiani, le danze romagnole e piemontesi...insomma, un sacco di roba. Ormai sembra che la pizzica la si DEBBA FARE, come per costrizione.
Ora si arriva addirittura a consigliare, su un sito nato dalla passione per la pizzica, di cambiare il tema di una festa, basata in origine sulla pizzica. Ma perché?? Ma io non credo che fosse questo lo scopo di Carlo quando ha creato PIZZICATA.IT, e dico, PIZZICATA.it
Ma insomma, a tutti noi piace la tradizione, e quindi anche quella delle altre regioni, e ci fa piacere accogliere in PIZZICATA.it contributi che ci illuminino sulla variegata realtà  musicale italiana...ma perché allora snobbarci in questo modo? I pizzicaroli, i gruppi di pizzica, le pizziche senò non ti chiamano...e che diamine!
io dico cavolo!!
Ci sarà  un motivo se non ti chiamano se non c'é la pizzica!
Non penso che la gente sia così stupida che preferisce la pizzica per partito preso. Ma che razza di storia é?

Ci viti ca se cotula lu pete, é segnu ca vole bballare!
I nostri antenati "pizzicaroli" ne sapevano qualcosa della magia di questa musica.
Amen

picvs
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Messaggioda picvs » 2 marzo 2007, 0:02

maddai! quanto vittimismo! :)
se ti riferisci al messaggio che anch'io penso di aver letto, ritengo tu ne abbia travisato i termini..
no la gente non preferisce la pizzica per partito preso..
spesso la preferisce perché é l'unica che conosce (sic!) oppure la solo perché spesso il nome va a fare da calderone a tutto ciò che può essere suonato con un organetto.
spesso, quando suono a saltarello, qualcuno mi fa "dove hai imparato a suonare la pizzica?" :)

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quirino
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Messaggioda quirino » 2 marzo 2007, 9:56

Al gruppo dove suono una volta ci siamo irrigiditi sulle pizziche (nel non volerle eseguire) e ci é stato detto quasi pregandoci "vabbé fatene almeno solo una alla fine" a quel punto uno si arrende e cede.
Quando capita che proponiamo qualche pizzica un po diversa la gente ci guarda muta e non balla (chi se ne frega dico io), però poi l'applauso é più fragoroso e i complimenti a fine concerto più entusiasti.

Frag
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Messaggioda Frag » 2 marzo 2007, 11:29

Finalmente un post intelligente scritto da giannino...(sto scherzando non ti arrabbiare)
Io credo che questa condizione di snobbamento sia data proprio dalla quantità  incredibile del numero dei gruppi di pseudosolopizzicaconarrangiamentistilenottedellataranta, propongono sempre le solite muscihe e sempre i soliti testi.
Non c'é da stupirsi se la gente parla sempre di più di pizzica pizzica della murgia e del tarantino.
I gruppi affermati che conoscono questo repertorio sono pochissimi, io ne conto solo 1, gli Uarangiautofnatn (non mi va di cercare come si scrive).
Probabilmente perché conosco gente che nella musica popolare e nella pizzica della mia zona sono attivissime e ci mettono tutta la loro passione parlo in questo modo.
Probabilmente perché anche la mia breve esperienza mi ha portato a mutare i miei interessi e a "snobbare" la pizzica salentina.
E poi parlandoci chiaro c'é molta più musica e testo nella zona di taranto e brindisi che in tutto il salento, vedi Villa castelli, Grottaglie, San Vito, Francavilla, Taranto, San Michele...

gianfranco
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Messaggioda gianfranco » 2 marzo 2007, 11:52

secondo me é il "prodotto commerciale pizzica" che si comincia a snobbare, come un qualsiasi "prodotto di consumo" alla fine poi, riproposto in tutte le salse... solo ed esclusivamente a scopo commerciale.. alla fine stanca... e come normalmente accade, in ogni libero mercato, ecco che la concorrenza si agguerrisce, cominciano gli spot pubblicitari, le differenze tra un territorio ed un'altro... la pizzica dell'alta murgia é senza OGM... no.. quella salentina ha i fermenti lattici vivi.. ecc ecc, chi stà  a guardare.. il turista tipo.. già  é confuso di suo perché parlare di musica popolare.. si parla di un'universo infinito.. di fronte a queste "campagne pubblicitarie".. sceglie il prodotto più diffuso e pubblicizzato.. ecco perché a te, musicista salentino o generalmente pugliese... viene il tipo che ti chiede: "suonate poi la TARANTA?"... mo, ché rispondi?? se é evidente che dietro ad una domanda del genere cé stato "un messaggio pubblicitario ingannevole"??

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Luca/
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Messaggioda Luca/ » 2 marzo 2007, 16:11

Si snobba la pizzica....ma quale?
Io credo che non sia possibile snobbare la pizzica(e parlo raffigurandomi mentalmente il gruppo di riproposta"tipo", non salentino)per il semplice motivo che i gruppi non eseguono "La Pizzica", ma generalmente un brano ,riconducibile a questa tradizione,generalmene in sol re,e con il tamburello che mantiene una cadenza ossessiva finché non si cede alla tentazione di renderla un pò più dinamica....questo di volta in volta si chiama "pizzicarella" pizzica di "Aradeo" "Santo Paulu"Così come i gruppi non Campani(sé magari non campani e non leccesi...) eseguono oscenità  come "Bella figliola" "Alli Uno" "LA Giuglianese"o una generica"Tammurriata"(?)su cui preferirei non dilungarmi...ora vediamo come "Bella figliola" é stata negli ultimi dieci anni meno gettonata di "Pizzicarella"....e sapete cosa penso in fondo in fondo?
Che in un certo senso per la "Pizzica" é un bene che "Pizzicarella" cominci ad annoiare i freakettoni....povera "Riggitana" però...Chissa quale, tra le innumerevoli strofe, suggerirà  il nome del brano questa volta...

Frag
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Messaggioda Frag » 2 marzo 2007, 16:21

[b:a5cbb02da0][i:a5cbb02da0][parte del messaggio censurata dal moderatore][/i:a5cbb02da0][/b:a5cbb02da0]
Io dico semplicemente che nella zona sud di taranto e quasi in tutta la provincia di brindisi troviamo almeno 2-3 canzoni per paese, e non parliamo di microvariazioni, parliamo di differenze abbissali..
Che poi il salento sia un serbatuoio di musica tradizionale non ci metterei la mano sul fuoco, tutt'altro io credo che la puglia in genere sia la più povera di musica popolare, sembra il contrario semplicemente perché quasi tutto quello che si é andati a ripescare é stato pubblicato, nn ti dimenticare che già  in regioni come la calabria la domenica mattina dopo la messa ci si riunisce in piazza con l'abito buono e si suona la zampogna (giusto per fare un esempio)..
Tieni conto che quando vai alla madonna delle galline sono gli anziani che cantano le tammurriate (nn mi dilungo perché nn sono molto colto riguardo alla musica campana), oltre a qualche ragazzo...
Credo quindi di poter asserire con tranquillità  che la zona tarantina, brindisina e murgiana sia mooooolto più carica di musiche tradizionali rispetto al basso salento, e ti sfido a dimostrarmi il contrario!!!!

p.s.
Ma certo che le discussioni su questo forum iniziano a fare veramente pena eh!!!

nessuno
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Messaggioda nessuno » 2 marzo 2007, 16:23

Beh...sapete...io dico solo questo:

ERA PURE ORA...!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Era ora che qualcuno si accorgesse di questos schifo! E' impossibile...é letteralmente I M P O S S I B I L E! La pizzica va in declino...la scoperta dell'acqua calda!
I musicisti (attenzione dico ...MUSICISTI) se ne sn resi conto già  da un bel po!!!! Non si può assolutamente continuare in questo modo...cn questi gruppettini di ragazzini o di ultrasessantenni che se ne vanno girando per le feste patronali e sagre varie spacciandosi per "musicisti" e svendendosi a 300 euro togliendo, soprattutto, lavoro! Ma come si fa..???
E' ora che la gente si svegli! E' ora che la gente capisca che la MUSICA nn si fa così!! E poi c'é chi critica la notte della taranta...!!! Ma dio benedetto...perché??!!! Perché quella é musica...e nn......lasciamo stare...
Per fortuna che tutto ciò si sta cominciando a capire e sta cominciando lo "sciogliersi" di "gruppi" che per anni sono stati il simbolo della musica popolare!!!!...speriamo sia la volta buona!
So che ora mi si scaglieranno contro tutte le opinioni possibili ed immaginabili, ma ci tengo a chiarire che io contro la pizzica nn ho niente...ma nn mi va che la parola MUSICA sia confusa con la parola TRADIZIONE...che é ben altro (o quasi)!
Vi saluto...

Staff002
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Intervento del moderatore

Messaggioda Staff002 » 2 marzo 2007, 16:53

[b:f8b5ccf4ea]NOTA DEL MODERATORE

Se non si cambia immediatamente atteggiamento e modo di esprimersi si interverrà  cancellando sistematicamente tutto ciò che va contro il regolamento (offese, volgarità  e quant'altro).
Personalmente mi farebbe piacere si potesse evitare.

Confrontiamoci civilmente perfavore.

NB: La discussione continui regolarmente: chi ha qualcosa da dire risponda al [url=http://www.pizzicata.it/index.php?name=MDForum&file=viewtopic&p=10597#10597]messaggio nel forum dedicato alla moderazione[/url].[/b:f8b5ccf4ea]
Ultima modifica di Staff002 il 2 marzo 2007, 17:17, modificato 3 volte in totale.

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andreap
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Messaggioda andreap » 2 marzo 2007, 16:56

Caro Sig Nessuno

sarei davvero lieto se volessi omaggiarci, tutti noi utenti del forum, e me in particolare in quanto collega musicista, del tuo pensiero riguardo la differenza tra TRADIZIONE e MUSICA (i maiuscoli sono i tuoi...).

E mi riferisco al tuo pensiero, non qualche generica definizione (o specifica, anche peggio) presa da qualche testo...

Grazie in Anticipo, sig Ulisse...

Giannino... Io amo il Salento, molti Salentini mi onorano della loro amicizia e la musica della vostra bella terra é meravigliosa... Ma é una goccia nel Mare!

Non sarebbe il caso di cominciare a parlar di MUSICA POPOLARE ITALIANA, sforzarsi di riconoscere le somiglianze, invece di accanirsi sulle differenze, andare in giro a testa alta della tradizione italiana comune a tutti noi...?

Tuto quì...con affetto...

Andrea

giannino
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Messaggioda giannino » 2 marzo 2007, 17:20

Rispondo prima ad Andrea, che nei suoi interventi é sempre educato, pacato e diplomatico. Andrea, chi legge il forum da tanto tempo sa benissimo come io sia stato tra i primi ad essersi scagliato sull'esasperato salentocentrismo che regnava nell'ambito della riproposta tradizionale degli ultimi anni...condivido in parte la tua tesi, anche se, detto sinceramente, non si può assolutamente a mio parere
parlare di MUSICA POPOLARE ITALIANA, in quanto dal mio punto di vista é un'entità  che non esiste, essendo molte comunque le differenze tra le diverse regioni....e poi, andrea, la nostra piccola umana mano potrà  mai contenere tutto l'oceano?? la mia no.
ora arrivo a Frag

E fu così che, con la perentoria affermazione di Frag che indica la Puglia come una delle più povere regioni in termini di varietà  musicale tradizionale, raggiungemmo il fondo, gettando all'aria anni di ricerche, registrazioni, pubblicazioni.
Secondo me la puglia, fortunatamente, é una delle regioni italiane con più biodiversità  al proprio interno, e questo a mio parere é rispettato anche nella musica.

Ma qua raccolgo baracca e burattini, e chiudo putea.

PS: un primo indizio per smascherare "nessuno" ce l'ho...prendiamo gli archivi degli ultimi 10 anni dei conservatori privati italiani e selezioniamo quelli diplomati con 3 anni d'anticipo e con il massimo dei voti!!!

e qui mi auguro che comprendiate, che sto scherzando.

Arthas
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Messaggioda Arthas » 2 marzo 2007, 17:47


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Messaggioda CarloTrono » 2 marzo 2007, 18:02

Ultima modifica di CarloTrono il 3 marzo 2007, 0:55, modificato 1 volta in totale.

betsabea
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Messaggioda betsabea » 2 marzo 2007, 18:30


raheli
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Messaggioda raheli » 3 marzo 2007, 14:31

Come tutti non sanno, le antiche popolazioni pre-messapiche di quella che sarebbe diventata la provincia di Lecce (non chiedetemi come facevano a sapere dove sarebbe caduto il confine migliaia di anni dopo, lo so ma non ve lo dico), praticavano lo sport della snobopizzica, oltre al diffusissimo, allora, "morso al ragno", perchà© eran gli umani a mordere i ragni e non viceversa, provocando, nelle incaute bestie che si facevano sorprendere, crisi di iperattività  che avevano bisogno della terapia musicale per riportare gli animali al loro normale stato di quiete.
Ma, per tornare alla snobopizzica, prima che staff 1 2 3 stella! mi cacci!
Quando i premessapi giocavano alla snobopizzica la cosa funzionava così: i giocatori si dividevano in squadre, dette "gruppi", di cinque elementi. Ogni "gruppo" doveva suonare un repertorio di sua scelta. Gli altri "gruppi" formavano il pubblico, che poteva reagire alla musica gridando "snobo", per indicare disapprovazione o "pizzica" per indicare gradimento. A seconda del prevalere di un grido o dell'altro era decretato il successo o l'insuccesso del "gruppo" che suonava.
Successivamente ci si alternava sul palco finchà© tutti i presenti non avessero eseguito le loro musiche e/o gridato il loro giudizio.
Quindi veniva stilata la classifica e il vincitore. In caso di dubbio venivano organizzati spareggi e eliminatorie.
L'elemento fortemente educativo di tale sport, la cui diffusione era molto incoraggiata fra i giovani premessapi, stava proprio nel dover essere a turno giudici e giudicati, e questo sviluppava la ricerca dell'onestà  nei giudizi (perchà© i suonatori si accorgevano di chi dava giudizio positivo e chi negativo e un giudizio onesto, magari possibilmente motivato, creava meno attriti che un giudizio scriteriato) e l'impegno nel miglioramento dell'esecuzione musicale, attitudini che sfociavano in comportamenti onesti e laboriosi nella vita da adulti.

Quali insegnamenti trarre da questi antichi antenati?
Nessuno, visto che la distanza tra noi e loro é abissale, più dal punto di vista comportamentale che temporale.
Poichà© lo sport diffuso oggi, non solo nel Salento, é quello di sparare a zero ma:
1) sempre ben nascosti
2) sempre senza mai "salire sul palco" a dimostrare quello che si é capaci di fare.

E non parlo per me e neppure per molti altri, ma per alcuni sì.

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Messaggioda giannino » 3 marzo 2007, 15:06

Raheli tu proprio non puoi parlare, che sei del basso salento ed ormai é appurata la povertà  musciale e la estrema mancanza di varietà  tra i 99 comuni leccesi ( ossia, come molti ormai credono, salentini).

Io so per certo che mentre i pre-messapi giocavano alla democrazia con quel giochino, emettendo suoni gutturali per approvare o disapprovare i "gruppi" che di volta in volta si esibivano, in altre regioni più ricche ed evolute già  avevano l'applausometro, ed i risultati comparivano su megaschermi al plasma (di mammuth) da 1025 pollici (ed i pollici allora erano molto più grandi dei nostri).

Ti devo contraddire su una cosa, tornando alla serietà .
Il problema secondo me é l'opposto: in troppi, oggi, salgono su un palco (che può essere quello della sagra della piscialetta o della festa di beneficienza per i parenti delle formiche vittime del piede di Carlo Trono) ed é proprio per questo motivo che oggi in troppi (compreso me) si divertono a giudicare.
Fermo restando che chi non ha paura del giudizio e delle critiche é colui che ha veramente qualcosa da dire.

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Messaggioda andreap » 3 marzo 2007, 16:59

Caro Giannino

hai assolutamente ragione, la nostra piccola mano non potrà  mai contenere tutto l'abissale patrimonio dell'Italia tutta. Sarei uno sciocco presentuoso se affermassi una cosa simile...

Però nelle mie peregrinazioni "tamburellistiche" in tutto lo stivale e oltre, c'é una cosa che mi assale continuamente e mi tampina come un ladro per strada: LA MERAVIGLIA!!!

Sarà  una cosa infantile, ma io continuo a meravigliarmi della varietà  di stili, tecniche, modi espressivi e quant'altro continuo a vedere in giro, spesso nei posti più impensabili...
La passione con cui tanta "gente comune" mette tutta se stessa nell'esecuzione di un cosiddeto brano popolare, con buona pace dei jazzisti e dei filocoltistrumentisti...

E questo non é forse un patrimonio (o una possibilità ...)di tutti noi Italiani?

Andrea

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Messaggioda Valerio » 3 marzo 2007, 19:57


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Messaggioda picvs » 3 marzo 2007, 20:08


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Luca/
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Messaggioda Luca/ » 3 marzo 2007, 20:22



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